Dal 4 al 6 luglio, il Parco Dora di Torino ospita la dodicesima edizione del Kappa FuturFestival, uno degli appuntamenti più iconici al mondo per la musica elettronica, recentemente premiato con il 6° posto nella Top 100 Festivals 2025 di DJ Mag. Ancora una volta, il festival si distingue per la sua capacità di intrecciare club culture e arte contemporanea, coinvolgendo grandi nomi della fotografia, della videoarte e della scena visiva internazionale.
Tra i protagonisti, Oliviero Toscani, a cui il festival rende omaggio con la proiezione sul palco Voyager del suo progetto fotografico Portraits on white background: Razza Umana. Una raccolta di 150 volti, scattati durante precedenti edizioni del KFF, che rappresentano 146 nazionalità diverse. Un vero affresco dell’umanità che popola il festival, trasformato in installazione visiva dal forte impatto. A raccoglierne il testimone, Ali Toscani, figlia di Oliviero e direttrice creativa dell’evento, che continuerà a ritrarre il pubblico anche nel corso di questa edizione, ampliando così il racconto.
Torna anche Jacopo Di Cera con due progetti visivi che esplorano il festival da prospettive complementari. Souls cattura l’anima dei partecipanti attraverso ombre e riflessi in uno spazio più intimo, mentre una nuova serie di scatti aerei restituisce l’immagine collettiva del KFF, tra corpi in movimento, architetture industriali e onde sonore. A completare l’esperienza, le opere digitali selezionate da Ali Demirel saranno mixate dal vivo sui palchi principali, mentre grazie alla collaborazione con Blackdove, una piattaforma di arte digitale, una selezione di lavori di artisti internazionali verrà proiettata sui totem digitali: tra questi Acid Boy, Jessica In, Jacob Spacek, Tatyana Zabanova, Simon Alexander Adams, Lorem, e molti altri.
Uno degli spazi più simbolici del festival sarà ancora una volta il Kosmo Stage, che accoglierà l’opera site-specific Dance First Think Later di Marinella Senatore, tra le artiste italiane contemporanee più affermate nel mondo. Ispirata alle luminarie del Sud Italia e alla celebre citazione di Beckett, l’installazione crea un ambiente di luce e suono pensato come luogo di incontro, danza e trasformazione collettiva. In cima al palco, spicca un sole stilizzato, omaggio al Bread and Puppet Theater, storica compagnia di teatro politico americana. Un simbolo di energia, emancipazione e possibilità.
«Con quest’opera – racconta Senatore – ho voluto immaginare un luogo dove accadono cose speciali, uno spazio di comunità, ispirato a un’idea arcaica e pagana di assemblea. Per me un palco è sempre stato una piattaforma sociale, un luogo dove immaginare nuove forme di partecipazione, quasi una chiesa laica e inclusiva».
A dare ulteriore forma alla vocazione green e culturale del festival, arriva anche TRASHed :: Art of Recycling Exhibit, un progetto internazionale ideato dalla no-profit californiana Global Inheritance. Una selezione di bidoni per la raccolta differenziata, trasformati in opere d’arte da giovani creativi, sarà esposta durante il festival all’interno del Recycling Store. L’obiettivo è sensibilizzare il pubblico sul riciclo anche negli eventi su larga scala. Al termine del festival, le opere verranno donate a scuole o esposte al Museo A come Ambiente, creando così un ponte duraturo tra sostenibilità, educazione e linguaggio visivo.
Nel frattempo, dal 26 giugno al 30 luglio, EDIT Porto Urbano (Murazzi del Po Gipo Farassino, 15 – Torino) ospiterà la mostra Hyperworlds di Annibale Siconolfi (Inward). Una selezione di opere digitali immersive che esplorano il futuro dell’urbanizzazione tra architetture stratificate, visioni post-umane e distopie ipertecnologiche. Un’esplorazione profonda del rapporto tra uomo, città e ambiente costruito. L’anteprima della mostra è in programma giovedì 26 giugno, dalle 16.00 alle 22.00.
Kappa FuturFestival 2025 è prodotto da Movement Entertainment e si svolge interamente all’aperto.
Biglietti disponibili su kappafuturfestival.it/tickets