© Francesco Cardullo
Sabato 7 giugno, il cuore di Torino si colora d’orgoglio, corpi e voci con il ritorno del Torino Pride, che per il 2025 sceglie come tema Senza esclusione di corpi. Una chiamata collettiva alla visibilità e alla resistenza, in risposta alla violenza sistemica che ancora oggi colpisce le comunità LGBTQIA+.
«Alla violenza senza esclusione di colpi – recita il manifesto – opponiamo la nostra resistenza senza esclusione di corpi». Dalle ore 16.30, la parata partirà da corso Principe Eugenio per attraversare le vie del centro, da via Cernaia fino a piazza Vittorio, dove si terranno gli interventi finali dal palco. Come ogni anno, particolare attenzione sarà riservata all’accessibilità, grazie alla collaborazione con Disability Pride e il supporto di Croce Rossa Italiana.

«I nostri corpi portano i segni dell’odio, ma anche la forza della lotta», afferma Luca Minici, coordinatore del Torino Pride. «Siamo una marea, fiera e incontenibile, che travolge l’odio e rivendica diritti e dignità per tutte e tutti». Una visione condivisa da Margherita Anna Jannon, segretaria del Coordinamento: «Il Pride è un atto politico, una presa di posizione contro chi vuole ridurci al silenzio. E noi continueremo a lottare».
Il corteo sarà accompagnato da un'area di decompressione, interpretariato LIS e un bus accessibile per chi ha difficoltà motorie, oltre a una navetta per il ritorno.
Sul palco di piazza Vittorio salirà BigMama, voce potente della scena rap e orgogliosa attivista queer, per un saluto speciale al pubblico del Pride. All’arrivo sarà attiva un’area di testing gratuito per HIV e sifilide, a cura di Torino Fast Track City, con distribuzione di materiali informativi e profilattici.
E quest’anno prende vita anche Emotional Footprint, una mappa interattiva delle emozioni raccolte durante il corteo. Un progetto partecipativo firmato Var Group, che invita a condividere, in tempo reale, le sensazioni vissute lungo il percorso, trasformandole in memoria collettiva.
Il Torino Pride 2025 è anche il primo passo verso un traguardo storico: EuroPride 2027, che si terrà proprio a Torino. Una sfida politica e culturale che vedrà la città protagonista a livello europeo. In questo percorso, Torino sarà presente anche a Lisbona per l’edizione 2025 dell’EuroPride e a Budapest, dove il Pride è oggi sotto attacco.
Tra gli eventi che accompagneranno il Pride, spiccano:
Dopo la parata, il party ufficiale Torino Pride Party si terrà dalle 20.30 al Centralino, con cibo, musica e dj set grazie alla collaborazione con le realtà più attive della nightlife queer torinese.
Il documento politico del Torino Pride 2025, costruito collettivamente, raccoglie le istanze su temi come identità di genere, famiglie omogenitoriali, diritti civili, salute, uguaglianza globale. Un impegno che si rinnova ogni anno, anche in risposta agli attacchi reazionari che colpiscono le libertà democratiche.
Da quest’anno, è disponibile anche un glossario LGBTQIA+, pensato per offrire strumenti concreti di consapevolezza e inclusività.
Ordini professionali e media al fianco del Pride
Per la prima volta, anche l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte aderisce ufficialmente, impegnandosi per una comunicazione rispettosa e consapevole. Con loro, anche l’Ordine dei Medici, degli Psicologi e degli Infermieri.
Il percorso inizia il 4 giugno con Dirlo bene, evento formativo per giornalistə a Palazzo Ceriana-Mayneri.