Dal 5 all’8 giugno 2025 torna a Torino il TOM Fest – The Other Music Festival, la rassegna che da quattro edizioni porta in città suoni, ritmi e identità da tutto il mondo. In programma concerti dal vivo, dj set, jam session, performance multiculturali e momenti di incontro in tre luoghi simbolici della scena culturale urbana. Oltre 30 artisti da più di dieci Paesi si alterneranno sul palco per dare voce a una geografia musicale fatta di contaminazioni, resistenze e visioni condivise.
Il festival si apre giovedì 5 giugno all’Hiroshima Mon Amour, con una serata dedicata al rap come linguaggio identitario. Sul palco, dalle 21.30, il collettivo torinese Yes We Rap (Mastafive, Risenflow, Casco aka Helmet, Maury B, DJ Fede, Dafa), seguito dal live dell’italo-bosniaco Doppelgänger, tra trap e denuncia sociale. A chiudere la serata sarà il dj set di El Balkanero, con le sue incursioni nei suoni balcanici e nelle percussioni elettroniche.
Venerdì 6 e sabato 7 giugno il festival si sposta allo Spazio 211, nel quartiere Barriera di Milano, per due serate consecutive di musica internazionale.
Il 6 giugno, si esibiscono:
Fakhraddin Gafarov (Azerbaijan), maestro del tar e della musica mugam
Zar Electrik (Francia/Marocco), tra trance gnawa ed elettronica afro-mediterranea
Ghetto Kumbé (Colombia), con il loro afro-futurismo latino
Davide Vizio (Italia), autore di set elettronici tra groove e global beats
Sabato 7 giugno la line-up prosegue con:
Sukh Mahal (Francia), tra dub e sonorità indo-pakistane
Kaba Horo (Bulgaria/Canada), con le loro rivisitazioni jazz del repertorio balcanico
ShazaLaKazoo (Serbia), tra i pionieri del balkan beat elettronico
A fine serata, Wild Est Jam, jam session collettiva con gli artisti del festival
Per la giornata di domenica 8 giugno, il TOM Fest sceglie una secret location immersa nel verde (comunicata ai partecipanti registrati) per un chillout finale all’insegna della musica acustica e della condivisione. Il pomeriggio prevede le esibizioni di:
Härva Duo (Svizzera / Regno Unito), tra melodie balcaniche e armonie del Nord
Banda Rada (Italia), fanfara urbana tra klezmer, balkan e improvvisazione
L’ingresso è gratuito con registrazione obbligatoria. Biglietti giornalieri e abbonamenti disponibili sul sito ufficiale:
www.tom-fest.com
Ideato dalla direttrice artistica Anastasiia Yeromenko e promosso da LIVE Torino APS, TOM Fest si conferma come uno dei principali eventi dedicati alla musica multiculturale a Torino, capace di raccontare suoni “altri” – elettronici, rituali, migranti, dimenticati – all’interno di una visione condivisa e partecipata.
Nel 2025 il festival accoglie artisti e artiste da Colombia, Serbia, Azerbaijan, Marocco, Francia, Svizzera, Bulgaria, Ungheria, Canada, Italia e Ucraina, trasformando la città in uno spazio urbano aperto alla diversità culturale e al dialogo attraverso la musica.