Torino, 26/05/2025.
Sabato 24 maggio 2025, alla Portineria di Comunità Borgo San Paolo, è stato presentato il nuovo progetto di bike e cargo bike sharing di quartiere, un’iniziativa promossa dalla Rete delle Portinerie di Comunità®, con il supporto di FIAB Torino Bike Pride e in collaborazione con la Rete Italiana di Cultura Popolare. Il progetto si è sviluppato grazie al contributo del bando europeo SEFIT – Social Ecosystem and Inclusive Transition, coordinato dalla Fondazione G. Brodolini insieme alla Città di Torino, alla città di Cork e a Rethink Ireland.
La presentazione è avvenuta durante il Cargo Bike Day, un evento che si tiene periodicamente nel Parco Braccini con l’obiettivo di far conoscere le bici da carico a chi non le ha mai usate, e offrire uno spazio di incontro per chi già le utilizza nei propri spostamenti quotidiani in città.
Il bike sharing di Portineria è nato nel 2021 a Porta Palazzo, da un gesto semplice e concreto: alcuni residenti decisero di donare le bici abbandonate nei cortili per metterle a disposizione della comunità. Da quel momento, il progetto è cresciuto, diventando oggi un servizio strutturato che promuove la mobilità sostenibile e solidale nei quartieri, offrendo una rete di biciclette condivise anche a chi non può permettersene una propria.
Con l’impegno di FIAB Torino Bike Pride, la flotta è aumentata fino a oltre 35 biciclette e 3 cargo bike elettriche, disponibili in diversi punti della città.
Chi desidera utilizzare il servizio può diventare Abitante della Rete delle Portinerie: con una quota annuale di 20 euro, si può prenotare una bici o una cargo bike per un’ora nei seguenti spazi:
Portineria di comunità Porta Palazzo
Portineria di comunità Borgo San Paolo
Via Baltea 3
(da ottobre) sede dei Buffoni di Corte in via Rubino
I tesserati FIAB Torino Bike Pride accedono al servizio con un contributo ridotto di 15 euro l’anno, che include anche i vantaggi della rete: sconti nei negozi affiliati, elenchi di artigiani di fiducia, punti ritiro chiavi e molto altro.
Le tessere possono essere attivate direttamente presso le portinerie o online:
«Il nostro obiettivo è quello di ampliare le possibilità di mobilità attiva e accessibile a Torino. Cargo bike e bici condivise rappresentano un’alternativa concreta all’uso dell’auto privata», spiega Milo Cuniberto, presidente di FIAB Torino Bike Pride.
Per Camilla Munno, responsabile nazionale della Rete delle Portinerie, «le Portinerie sono spazi di prossimità, aperti e gratuiti, dove le persone possono sperimentare nuovi modi di vivere la città. Questo progetto di bike sharing è un esempio concreto di mobilità sostenibile nata dal basso, che vuole coinvolgere chi abita, lavora o semplicemente attraversa Torino».
Il bike sharing della Portineria è uno dei progetti sostenuti da SEFIT, iniziativa finanziata dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+). Come spiega Debora Greco, Head of Unit per la rigenerazione urbana della Fondazione Brodolini, «SEFIT vuole affrontare le grandi transizioni – ambientale e digitale – coinvolgendo direttamente le realtà sociali e le persone più lontane dai processi decisionali. Con 400mila euro assegnati tramite una call pubblica, sono state sostenute le proposte più innovative nei campi di educazione finanziaria, green jobs, mobilità sostenibile e attivismo giovanile».