Torino, 14/05/2025.
L’Hilton Turin Centre, nuovo hotel a 5 stelle nel centro di Torino, apre finalmente le sue porte ed è destinato a ridisegnare il panorama dell’ospitalità di alta gamma nella città. In via Arcivescovado 16, a pochi passi da piazza San Carlo, sorge ora una struttura firmata da uno dei più prestigiosi brand internazionali dell’hospitality, al posto del tanto discusso Golden Palace. Una trasformazione che restituisce vitalità a uno degli edifici simbolo dell’accoglienza torinese.
Con oltre 170 camere e 35 suite di lusso, distribuite su cinque piani, l’Hilton di Torino centro è pensato per accogliere tanto la clientela business quanto un turismo di qualità, sempre più presente in città. Il nuovo hotel porta con sé non solo l’inconfondibile stile Hilton, ma anche una serie di servizi esclusivi: palestra attrezzata, centro benessere con bagno turco, solarium, piscine, aree relax e un ristorante interno di alto livello aperto anche agli ospiti esterni.
L’apertura rappresenta un passo strategico nel processo di rilancio dell’offerta alberghiera torinese, da tempo al centro delle politiche comunali. Come dichiarato dagli assessori Domenico Carretta e Paolo Chiavarino, la presenza di un marchio come Hilton è «un tassello cruciale per rendere Torino sempre più attrattiva a livello internazionale», in linea con la visione del sindaco Stefano Lo Russo.
Il nuovo Hilton a Torino non è solo un’operazione immobiliare. È anche una storia di rinascita. Il Golden Palace, inaugurato in occasione delle Olimpiadi Invernali del 2006, aveva attraversato anni difficili segnati da due fallimenti, nel 2012 e nel 2022. L’arrivo del gruppo Hilton ha segnato un cambio di passo, riportando attenzione, investimenti e prospettive concrete in un edificio rimasto troppo a lungo in stallo.
Con questa nuova apertura, Torino conquista il suo quarto hotel cinque stelle e si afferma sempre più come meta in grado di attrarre un pubblico internazionale, fatto di viaggiatori esigenti e grandi catene globali. Un segnale forte per il presente e un investimento concreto nel futuro dell’accoglienza di lusso a Torino.