Sabato 17 maggio 2025 alle ore 20 al Teatro Regio appuntamento con il concerto Eleganza.
Eleganza è l’occasione per immergersi in due capolavori che, pur distanti quasi un secolo, dialogano tra chiaroscuri sonori e suggestioni senza tempo: la Sinfonia n. 38 in re maggiore “Praga” di Wolfgang Amadeus Mozart e la Sinfonia n. 6 in la maggiore di Anton Bruckner.
Il maestro Lü Jiā, direttore d’orchestra italiano di origine cinese, vanta oltre trent’anni di carriera sui palcoscenici più prestigiosi del mondo. A ventisei anni è stato nominato direttore musicale del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, e ha ricoperto incarichi di rilievo alla Norrköping Symphony Orchestra, alla Macao Orchestra e attualmente alla China National Center for the Performing Arts Orchestra. Con la sua bacchetta, ogni partitura si trasforma in un’esperienza emozionale intensa e raffinata. Al Teatro Regio ha lasciato un ricordo indelebile inaugurando la Stagione 2006-2007 con la celebre Turandot “nuda” firmata da Luca Ronconi, una produzione storica dal forte valore simbolico e artistico.
Il concerto si apre con la Sinfonia n. 38 in re maggiore “Praga” di Wolfgang Amadeus Mozart, completata nel 1786. Un capolavoro che, pur nella sua luminosità e leggerezza, cela un sottotesto drammatico e riflessivo. L’assenza del minuetto e la scelta di soli tre movimenti evidenziano il carattere meditativo di questa pagina, nella quale si riconosce il genio teatrale dell’autore. Segue la Sinfonia n. 6 in la maggiore di Anton Bruckner, composta tra il 1879 e il 1881, che si distingue per l’intensità spirituale e la complessità della scrittura sinfonica. Qui Bruckner abbandona la monumentalità per dar vita a un’opera intima e visionaria, che culmina nell’Adagio: un movimento avvolto da un’atmosfera crepuscolare, permeato di lirismo e profonda emozione.