Dal 15 al 18 maggio 2025, Torino si accende di musica e parole con un programma speciale di eventi che intrecciano letteratura, suono, memoria e visione. Quattro giorni di incontri, presentazioni, dj set e proiezioni dedicati alla club culture – ma non solo – pensati per chi ama la notte, i racconti vissuti e l’energia collettiva della musica.
Il tutto si svolge all’interno del circuito del Salone Off, l’anima diffusa del Salone Internazionale del Libro di Torino, e coinvolge alcuni luoghi simbolo della vita culturale e notturna cittadina: Maxelâ (ex Chalet), Teatro Agnelli, MILK Club e PADOS (ex Fluido).
Si parte giovedì sera, alle 20.30, con una serata a ingresso libero nello spazio di Maxelâ (ex Chalet, viale Virgilio 25). Il protagonista è Stefano Senardi, storico discografico italiano, che presenta il suo libro La musica è un lampo, edito da Fandango. Il titolo è già una dichiarazione d’intenti: la musica è un’illuminazione, un colpo di fulmine, una forza che attraversa la vita di chi la incontra. Con lui ne parlano due voci autorevoli del giornalismo musicale, Luca De Gennaro e Pier Francesco Pacoda, e altri ospiti in via di conferma.
Il libro è un viaggio personale dentro decenni di musica, tra festival, studi di registrazione e concerti leggendari – dai Rolling Stones a Battiato, da Madonna a Bob Marley – ed è anche un grande racconto collettivo, fatto di epoche, incontri, sorprese, dischi e amicizie.
La serata continua dalle 22.30 fino all’1.30 con un after party a ingresso gratuito, in console: Luca De Gennaro, Bruno Bolla, Teo Lentini. Una vera festa per chi ama ballare e ascoltare chi la musica l’ha vissuta davvero.
Venerdì sera, ore 21.00, al Teatro Agnelli (via Paolo Sarpi 111), si rende omaggio a Pino Daniele con la proiezione del docufilm Pino Daniele – Nero a metà, diretto da Marco Spagnoli. Un viaggio nella vita e nelle canzoni di un artista unico, che ha saputo fondere blues e dialetto napoletano in un linguaggio musicale tutto suo.
Ad aprire la proiezione, saranno ancora Paolo Verri e Stefano Senardi. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, e la serata prosegue con un after party dalle 23.30.
Sabato sera, ci si sposta al MILK Club di via Sacchi 65. Alle 20.30, si presenta un libro dal titolo evocativo: Disco Mute – Le discoteche abbandonate d’Italia, firmato da Alessandro Tesei e Davide Calloni. È un racconto per immagini e parole di quei luoghi mitici della notte oggi chiusi, dimenticati, ma ancora vivi nei ricordi di chi li ha attraversati: il Cocoricò, il Babaloo, il Prince, ma anche club storici come il Tana o il Domina. Luoghi di musica e di incontri, di prime volte, di file all’ingresso e cocktail improvvisati, che oggi ci parlano con il silenzio delle loro rovine.
Alle parole seguirà la musica: dalle 22.30 fino alle 5.30, una lunga notte di dj set con Marco Lys, Teo Lentini, Quavious, Notorius e altri ospiti.
Domenica sarà il gran finale, al PADOS, nuovo spazio nei locali dell’ex Fluido al Valentino. Una giornata intera – dalle 15.00 alle 2.00 di notte – per ascoltare, discutere, ballare.
Si comincia nel pomeriggio con la presentazione di due libri molto diversi ma ugualmente legati alla cultura della notte:
Mezzanottemezzogiorno, di Andrea Bertini e Alessandro Bianchi, è un viaggio nella scena techno-progressive toscana degli anni ’90, tra musica, locali iconici, linguaggi e riti condivisi;
Una tribù che balla, di Alessandro Tognetti, è un romanzo a metà tra noir e viaggio spirituale, dove la club culture si fonde con misteri antichi, flashback elettronici e segreti millenari.
E poi, dalle 16.30 fino a tarda notte, una line-up di dj storici e nuovi talenti, tra cui Francesco Farfa, Stefano D’Andrea, Mario Più, Bruno Bolla, Quavious, lo stesso Tognetti e molti altri.
Quattro giorni, quattro luoghi, decine di voci e dischi: un unico racconto fatto di ritmo, memoria e comunità. Un modo per celebrare non solo la musica da ballare, ma la cultura che intorno a essa nasce, cresce e resiste.