VITTORIO SAVOIA
Vittorio Savoia nasce il 2 dicembre 1986 a Torino. Le sue radici sono pugliesi, ma il legame con Torino e, successivamente, con Settimo Torinese saranno il fil-rouge di tutta la sua attività.
Dopo gli studi in Giurisprudenza, nel 2008 comincia a collaborare in un giornale locale, prima come fotografo e poi come giornalista. La prima macchina fotografica regalata dal suo papà, le fughe a Torino per seguire i colleghi più esperti e rubare il mestiere, l’hanno portato a innamorarsi sempre più del mestiere di giornalista. Una passione che ha poi trasmesso ai tanti collaboratori e aspiranti cronisti che hanno frequentato la sua redazione.
Dal 2015 diventa responsabile dell’edizione di Settimo del settimanale di informazione per cui lavora e la sua linea editoriale fa sì che diventa per il territorio un punto di riferimento autorevole e apprezzato da tutti.
Tra i servizi a cui era più affezionato ricordiamo: l’accoglienza migranti al centro polifunzionale Fenoglio di Settimo Torinese durante l’emergenza nord Africa; le inchieste di ‘Ndrangheta che hanno colpito il territorio, da Minotauro in poi; le intervista al testimone di giustizia Pino Masciari, a Giancarlo Caselli, a Pietro Grasso.