Marisa Merz – La danza delle ore
Da giovedì 29 ottobre 2026 al 4 aprile 2027, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Fondazione Merz e GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino presentano Marisa Merz – La danza delle ore, una mostra in tre atti con il patrocinio del Ministero della Cultura e realizzata grazie al sostegno della Fondazione CRT. Nel centenario della nascita dell’artista, nata nel 1926, le tre istituzioni ne ripercorrono l’opera e l’eredità attraverso un progetto condiviso che intreccia prospettive curatoriali complementari e riunisce opere storiche e lavori inediti.
Al centro della mostra è una ricerca in cui arte e vita appartengono allo stesso movimento: il tempo quotidiano diventa tempo della creazione e spazio di sperimentazione, la materia una possibilità sempre aperta di trasformazione. Le opere di Marisa Merz nascono da gesti, intuizioni e ritorni; vengono riprese, accostate, modificate, mantenendo viva la possibilità di assumere nuove forme e significati. La danza delle ore restituisce questa continua metamorfosi, offrendo una lettura dell’opera dell’artista nella sua ampiezza e nella sua capacità di generare ancora oggi immagini e pensiero.
I tre capitoli sviluppano altrettante prospettive su questo universo. Il Castello di Rivoli esplora la dimensione ambientale e spirituale della sua pratica, lo spazio come luogo fisico e metafisico e le risonanze della sua ricerca nel lavoro di dieci artiste contemporanee. La Fondazione Merz approfondisce il processo creativo, la scelta dei materiali e gli equilibri attraverso cui oggetti e materie rivelano potenzialità inattese. La GAM si concentra sulla casa come studio e laboratorio, luogo originario di una pratica nella quale l’esperienza quotidiana e la creazione artistica sono inseparabili.
Completa il percorso delle tre mostre un nuovo intervento di Tacita Dean, invitata a entrare nella casa-studio di Marisa Merz a Torino per realizzare un film e una serie di fotografie che ne restituiscono la luce, la memoria e la capacità ancora viva di generare immagini e pensiero. Uno sguardo contemporaneo su un luogo che custodisce la continuità profonda tra l’abitare e il fare artistico.
La Fondazione Merz presenta il lato più inatteso della ricerca dell’artista attraverso una selezione di opere organizzate intorno all’idea di processo e trasformazione. Il percorso si concentra sul modo di comporre le opere e sulle relazioni che si stabiliscono tra gli elementi: un apparente disequilibrio si rivela un equilibrio preciso, capace di far emergere le possibilità nascoste di oggetti e materie.
Le opere, talvolta apparentemente effimere, prendono forma attraverso variazioni sottili, accostamenti e sovrapposizioni. La metamorfosi riguarda tanto la materia quanto le immagini, che si formano, si dissolvono e si ricompongono, offrendo nuove letture del mondo. Il percorso conduce così alla dimensione germinale del lavoro di Marisa Merz, alle intuizioni e alla sperimentazione che precedono e accompagnano la nascita delle opere.
Alla GAM il progetto si concentra sulla casa, luogo originario della pratica di Marisa Merz e dimensione in cui vita e arte coincidono. Il percorso prende avvio dall’idea dello spazio domestico come studio e laboratorio: un ambiente nel quale letture, conversazioni, incontri, momenti di raccoglimento e gesti quotidiani partecipano dello stesso processo creativo.
L’allestimento evoca l’atmosfera raccolta dei luoghi della sua ricerca, mettendo in dialogo opere storiche con un importante nucleo di lavori inediti, provenienti dall’abitazione dell’artista o mai esposti in precedenza. Il rame, il filo, la stoffa, la cera e l’argilla testimoniano una continua trasformazione della materia e del pensiero, in cui il tempo, il gesto e la relazione concorrono alla creazione dell’opera.
La mostra restituisce inoltre al pubblico Living Sculpture, 1966, opera del Museo Sperimentale appartenente alla collezione GAM, dopo un attento restauro del Centro Conservazione e Restauro di Venaria.
«La mostra alla GAM si configura come uno spazio intimo e accogliente, capace di evocare la dimensione domestica. Importanti opere storiche convivono con momenti di raccoglimento e introspezione, visualizzando processi creativi aperti e in continua evoluzione. Il percorso diventa così metafora del fare artistico che si nutre di relazioni e di tempo, in cui ogni elemento contribuisce alla creazione dell’opera», dichiarano Chiara Bertola e Chiara Parisi.
La mostra è accompagnata da un unico catalogo, edito da Hopefulmonster, realizzato grazie all’Italian Council (15ª edizione, 2026), programma di promozione internazionale dell’arte italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Il catalogo sarà presentato in occasione di un convegno dedicato all’artista.
Il Public Program dal titolo Marisa Polifonica, ideato e condiviso dai tre musei, prende forma come una costellazione di voci, suoni e linguaggi differenti.
«La Fondazione Merz con questa mostra si configura come un luogo privilegiato dedicato all’inedito e alla ricerca della sperimentazione: uno spazio in cui il visitatore può accedere alla sfera più nascosta dell’artista, ai suoi pensieri germinali, alle intuizioni e al dialogo silenzioso che accompagna la nascita delle opere. Quello che si rivela è un linguaggio espressivo profondamente personale, in cui alto e basso, cultura colta e popolare, pratiche artistiche e quotidiane si intrecciano per dar vita a opere sorprendenti, segnate da una forza sottile», scrivono i curatori.
Esperienza Accesso prioritario a Palazzo Madama, visita con biglietto saltacoda
Palazzo Madama
Esperienza Castello e Parco di Masino, visita alla residenza storica dei Valperga
Castello e Parco di Masino, Caravino
Esperienza Dolce Torino, tour gastronomico dei dolci e del cioccolato
Monumento a Emanuele Filiberto - "Cavàl 'd Brons"
Esperienza Torino Gourmet Tour, percorso enogastronomico con aperitivo e cibo di strada piemontese
Piazza San Carlo
Esperienza Accesso prioritario al Palazzo Reale di Torino, visita guidata con biglietto saltafila
Piazzetta Reale
Esperienza Accesso prioritario al Museo Egizio di Torino, visita guidata con biglietto saltafila
Museo Egizio
Esperienza City Escape, esperienza interattiva tra enigmi e sfide per le strade di Torino
Piazza Cln