Moncalieri Jazz Festival 2026: il programma completo. Tra gli ospiti Kurt Elling and Yellowjackets

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DA Sabato24Ottobre2026
A Domenica08Novembre2026

Dal sabato 24 ottobre a domenica 8 novembre 2026 torna il Moncalieri Jazz Festival, che celebra la sua ventinovesima edizione confermandosi tra gli appuntamenti più significativi del panorama jazzistico nazionale. Sotto la direzione artistica del Maestro Ugo Viola, alla guida della manifestazione fin dalla sua nascita, il Festival rinnova la propria vocazione a intrecciare qualità musicale, sperimentazione e valorizzazione del territorio, con un programma che affianca grandi nomi della scena italiana e internazionale a giovani talenti, progetti originali e iniziative dedicate al benessere sociale, all’accessibilità e alla sostenibilità ambientale.

Ad aprire la manifestazione, sabato 24 ottobre, è uno degli appuntamenti più attesi e caratteristici del Festival: la Notte Nera del Jazz, quest’anno intitolata I giovani tornano a corte. A partire dalle ore 17, il centro storico di Moncalieri si trasformz in un grande palcoscenico a cielo aperto, con otto ore di musica non stop, 100 musicisti provenienti da tutta Italia e 19 concerti originali distribuiti tra corti, piazze, vie e locali cittadini. Un evento diffuso che mette al centro le nuove generazioni e il dialogo tra differenti espressioni artistiche, dalla musica alla recitazione fino alle arti visive. Particolare attenzione sarà riservata alle formazioni guidate da giovani musiciste, tra cui Arabella Rustico, Caterina Graniti, Sonia Infriccioli e Rossana Tatto, nel segno di un impegno concreto per la valorizzazione del talento femminile. Tra gli ospiti anche artisti legati a Moncalieri che hanno costruito importanti percorsi professionali, come Raffaella Antinucci, Luciano Morciano ed Elia Lasorsa. Momento culminante della serata è il concerto di Karima, alle ore 22 in Piazza Vittorio Emanuele II, con il progetto Lifetime, accompagnata da Piero Frassi al pianoforte, Gabriele Evangelista al contrabbasso e Bernardo Guerra alla batteria.

Il cuore della programmazione concertistica è ospitato, dal 5 all’8 novembre, dalle Fonderie Teatrali Limone, con quattro giornate che attraversano linguaggi, generazioni e differenti interpretazioni del jazz contemporaneo. Si comincia giovedì 5 novembre alle ore 20.30 con un doppio concerto. Il Luigi Martinale Quartet, affiancato dall’Orchestra da Camera del Conservatorio G.F. Ghedini di Cuneo, diretta da Bruno Mosso, e con Stefano Cocco Cantini come special guest, presenta Canzoni senza parole, un progetto che ricerca nuove possibilità espressive nell'incontro tra scrittura jazzistica e musica classica. Una produzione che coinvolge sedici giovani orchestrali under 30, tredici dei quali donne, ribadendo l'attenzione del Festival verso le nuove generazioni. Nella stessa serata spazio a Atlantico, il progetto del sassofonista Enzo Favata, alla guida di un quintetto che trae ispirazione dall’immaginario letterario sudamericano, attraversando idealmente le opere di Borges, Sepúlveda, García Márquez e Soriano. Il concerto sarà dedicato alla memoria del batterista U.T. Gandhi, recentemente scomparso.

Venerdì 6 novembre alle ore 20.30 è la volta di uno degli eventi internazionali di maggior richiamo: Kurt Elling & Yellowjackets con Celebrate Weather Report, in una delle sole quattro date italiane del progetto. L’incontro tra la voce di Kurt Elling e la storica formazione statunitense darà vita a un omaggio all’eredità rivoluzionaria dei Weather Report, tra riletture del loro repertorio e nuove esplorazioni musicali. Sul palco, accanto a Elling, Bob Mintzer, Russell Ferrante, Dane Alderson e Marcus Finnie, per un concerto che promette di coniugare virtuosismo, energia e libertà improvvisativa.

Sabato 7 novembre alle ore 20.30 il Festival accoglie Gegè Telesforo con Jazz Radio, uno spettacolo originale che trasforma il palcoscenico in un ideale studio radiofonico, mescolando concerto dal vivo, racconto, improvvisazione e dialogo con il pubblico. Accompagnato da una formazione di giovani musicisti e da ospiti a sorpresa, Telesforo proporrà un’esperienza musicale coinvolgente, arricchita dalla partecipazione straordinaria dei Juke Boxes della Casa Museo De Angelis. Lo spettacolo sarà tradotto simultaneamente nella Lingua dei Segni Italiana (LIS) da Maria Mello Rella, per favorire la piena partecipazione anche del pubblico sordo.

La chiusura, domenica 8 novembre alle ore 17.30, è affidata a Fabrizio Bosso Spiritual Trio, con Alberto Marsico all’organo e Alessandro Minetto alla batteria, protagonista del concerto Welcome Back. Il trio, tra le formazioni più apprezzate del jazz italiano, propone un repertorio che affonda le radici nella tradizione gospel e spiritual, riletto attraverso una sensibilità contemporanea. A rendere speciale l’appuntamento sarà la partecipazione del Castagnole Community Choir, diretto da Daria Moscatelli, una formazione di oltre cinquanta coristi già coinvolta nell’omonimo progetto discografico. Non mancheranno, nell'edizione 2026, gli omaggi ai centenari di Miles Davis e John Coltrane, due figure fondamentali nella storia della musica del Novecento.

Accanto ai concerti principali, il Moncalieri Jazz Festival conferma il suo carattere diffuso, con iniziative che coinvolgono luoghi storici, spazi culturali e realtà associative del territorio. Domenica 25 ottobre alle ore 17, il suggestivo Salone di Maria Letizia del Castello Reale di Moncalieri, patrimonio UNESCO, ospiterà Jazz al Castello, con Gianni Coscia e Ugo Viola, protagonisti di Suonare la fisarmonica… allunga la vita, un incontro tra musica, ricordi e racconti condotto dal critico musicale de La Stampa Marco Basso. Tra gli altri appuntamenti, il CG Quartet all’Osteria Rabezzana di Torino il 28 ottobre, Le Voci di Corridoio con un viaggio nello swing italiano alla Famija Moncalereisa il 30 ottobre e il duo Greta Squillace & Stefania Tasca all’UNITRE di Moncalieri il 2 novembre.

Una parte fondamentale della manifestazione è dedicata al welfare culturale, attraverso il progetto Il Jazz che cura e la nuova ImproWelfare Week, in programma dal 26 al 31 ottobre e il 2 novembre. L'iniziativa esplora le potenzialità dell’improvvisazione musicale come strumento di relazione, partecipazione e benessere, con particolare attenzione ad autismo, Alzheimer e Parkinson. Workshop e attività specifiche, curati tra gli altri da Albert Hera, Claudia Carletti, Claudia Bernardi e Fiorella Coppola, coinvolgeranno diverse strutture del territorio, tra cui Casa Ungaretti, Casa Vitrotti e il Centro Polivalente Don P.G. Ferrero, in collaborazione con enti e associazioni impegnati nell’assistenza e nell’inclusione sociale. Non una terapia in senso strettamente clinico, ma un percorso che riconosce nella pratica musicale condivisa un’opportunità di ascolto, espressione e costruzione di relazioni.

ùMomento centrale del progetto è il convegno ImproWelfare – Quando l’improvvisazione abbraccia il benessere, in programma sabato 31 ottobre alle ore 14 presso il Centro Don P.G. Ferrero, con studiosi, musicoterapeuti, operatori culturali e professionisti del settore socio-sanitario chiamati a confrontarsi sul ruolo della creatività nei percorsi di inclusione e benessere. La giornata prosegue alle ore 21 con Libromania, una performance ideata da Albert Hera che intreccia voce, letteratura, danza, beatboxing e improvvisazione corale. Nello stesso ambito si inserisce anche Jazz in compresse, iniziativa che coinvolge le farmacie del territorio nella promozione della partecipazione culturale, proponendo simbolicamente il concerto come occasione di benessere e socialità.

L’impegno sociale del Festival si concretizza inoltre in appuntamenti musicali destinati a chi incontra maggiori difficoltà nell’accedere ai tradizionali luoghi dello spettacolo, con attività presso Villa Roddolo, l’Ospedale Sant’Anna di Torino, la Fondazione Case Famiglia P.G. Frassati e la comunità terapeutica Il Porto. Proseguirà anche “Jazz in cattedra”, lo storico progetto rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, che dal 2 al 6 novembre proporrà lezioni-concerto, incontri e laboratori per avvicinare bambini e ragazzi alla conoscenza del jazz e dell’improvvisazione musicale.

Alla sostenibilità ambientale è dedicato il Green Jazz Day, in programma domenica 1° novembre. Alle ore 10, presso Casa Zoe, il laboratorio per bambini Plastic Vibrations v.4 – I suoni del tempo, condotto da Martin Mayes, proporrà un percorso creativo alla scoperta dei suoni e degli oggetti della quotidianità. Alle ore 16, i Vivai Saracco ospitano una giornata di musica e danza dedicata al Lindy Hop, in collaborazione con la scuola Turincats e con l'accompagnamento dal vivo dell’A26 Quintet. Un'iniziativa che unisce valorizzazione degli spazi verdi, partecipazione collettiva e sensibilizzazione ambientale. Il Festival promuoverà inoltre la mobilità sostenibile attraverso un servizio di navetta gratuita e un Bonus Sostenibile, con uno sconto del 10% sui biglietti dei concerti a pagamento per chi utilizza il servizio.

Il Moncalieri Jazz Festival 2026 è organizzato dal C.D.M.I. APS, con il sostegno della Città di Moncalieri, della Regione Piemonte, della Fondazione CRT e con la collaborazione delle istituzioni culturali, delle associazioni e delle realtà pubbliche e private coinvolte nel progetto.

Informazioni, programma completo e prevendite: moncalierijazz.com, allo 011 6813130 oppure via mail. 

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