via Stradella
Dal 25 al 27 settembre Torino, nel weekend di Terra Madre Salone del Gusto 2026 riscopre la propria periferia attraverso l’arte: incontri con artisti, una visita alla storica Borgata Tesso, live painting, danza, nuove panchine artistiche e la grande Festa d’Autunno di via Stradella.
Torino ha molte storie da raccontare, anche lontano dai luoghi più conosciuti e dai grandi appuntamenti che animano la città. Proprio mentre il capoluogo piemontese si prepara a vivere un intenso fine settimana, via Stradella accende un riflettore su un’altra Torino: quella delle borgate, dei negozi di prossimità, delle comunità che cambiano, degli artisti che vivono e lavorano in città e di un patrimonio culturale spesso nascosto a pochi passi da casa.
Nasce così Via Stradella è Cultura, un evento di Terra Madre Off. Dal 25 al 27 settembre la cultura esce dai luoghi tradizionali per incontrare direttamente il territorio, attraverso un programma che intreccia arte contemporanea, memoria, storia locale, culture migranti e rigenerazione urbana, fino alla Festa d’Autunno di domenica 27 settembre.
Il progetto nasce dalla volontà dei commercianti di via Stradella e delle realtà culturali del territorio di dare nuovo slancio a una strada che, come molte aree periferiche della città, ha vissuto negli ultimi anni una progressiva perdita di attività commerciali e di vitalità. L’idea è quella di trasformare la Festa di Via in qualcosa di più: un’occasione per riappropriarsi dello spazio pubblico, conoscersi, raccontare il quartiere e costruire nuove relazioni attraverso la cultura.
Si parte venerdì 25 settembre, dalle 18 alle 20, presso I&T Impresa e Territorio, in via Cesalpino 11/A, con Storie di storie – Per una narrazione artistica del Perù, incontro con gli artisti Jesus Salinas e Cesar Tumba e mostra delle loro opere pittoriche. Un appuntamento per raccontare con parole ed immagini la realtà delle tante persone originarie del Perù che da anni sono diventati cittadini di Torino. L’esposizione resta visitabile fino a domenica 27 settembre. La serata prosegue con aperitivo peruviano alle 20 e cena alle 20.30, su prenotazione (tel 339 155 0992 oppure via email), il cui ricavato sosterrà le attività di Impresa e Territorio.
Sabato 26 settembre, alle 15.30, appuntamento invece con Storie di storie – Borgata Tesso, visita guidata gratuita curata da CulturalWay alla scoperta di una delle storiche borgate operaie torinesi e dei suoi murales. Un viaggio nella Torino industriale tra architetture, memoria e trasformazioni urbane. Prenotazione obbligatoria, massimo 25 partecipanti. Ritrovo ore 15.30 presso Impresa&Territorio, a viCesalpino 11/A.
Il fine settimana culmina domenica 27 settembre con la Festa d’Autunno di Via Stradella, dalle 9 alle 19. La strada è chiusa al traffico e diventa un’isola pedonale con bancarelle, negozi aperti, proposte enogastronomiche, attività per famiglie, associazioni sportive, scuole di danza e ballo country.
Ma quest’anno, accanto alla festa, via Stradella diventerà anche un palcoscenico culturale a cielo aperto. A Casa Clara si esibiscono ballerini e ballerine peruviani con danze tradizionali, mentre davanti alla sede di I&T Impresa e Territorio si può assistere al live painting della Compagnia della Spina, collettivo di artisti legato alla mostra permanente La Magica Torino. e alla presentazione dei laboratori (disegno, pittura a olio, acquarello, uncinetto, bookfolding e strip art) e dei vari corsi (flash mob balli di gruppo, zumbagruppo, canto, pizzica e balli del sud).
Alle 17 viene inoltre inaugurato il progetto Le panchine della Spina, con due nuove panchine artistiche realizzate dall’artista Vito Navolio, una delle quali su disegno di Jesus Salinas e una dedicata a Balla. Un ulteriore tassello nel percorso di rigenerazione urbana avviato da Impresa e Territorio sulla Spina Reale. Appuntamento in via Cesalpino n.11/A.
Il progetto è promosso da Archivio Dimauro APSin collaborazione con I&T Impresa e Territorio, FederVie Piemonte, Associazione Commercianti e Artigiani di Via Stradella e La Casa del Migrante APS. Partner: Associazione Venezuela in Piemonte, Soconas Incomindios e CulturalWay**. Archivio Dimauro APS è affiliata AICS Torino APS.