Chambery, Georges Rousse
Dal 29 ottobre al primo novembre 2026, negli spazi di Flashback Habitat (il centro indipendente per le culture contemporanee con sede a Torino in corso Lanza 75 diretto dall’artista Alessandro Bulgini) rinasce Flashback, l’arte è tutta contemporanea, la fiera diretta da Stefania Poddighe e Ginevra Pucci con un'edizione IN TIME.
IN TIME, dal titolo del film sci-fi di Andrew Niccol, apre la riflessione a una molteplicità di significati connessi al significato del tempo. Essere in tempo, essere ancora in tempo, essere dentro il proprio tempo: tiene insieme le certezze del passato, la consapevolezza del presente, l’urgenza di agire e la possibilità di immaginare un futuro condiviso.
IN TIME, dunque, è un nuovo capitolo che prosegue la ricerca di Flashback sul tempo come dimensione aperta, nella quale passato, presente e futuro convivono e si trasformano reciprocamente.
«Essere dentro il proprio tempo significa prima di tutto esserne consapevoli. Quale valore diamo al tempo che abbiamo a disposizione? Il film In Time, in cui il tempo di vita è moneta di scambio, rende evidente qualcosa che ci riguarda già: a ogni acquisto corrisponde il periodo di tempo che abbiamo impiegato per guadagnarne l’importo. 10.000 euro di un’auto per un impiegato corrispondono a 6 mesi di vita. Quanto della nostra vita siamo disposti a cedere per il superfluo? Quanta ne dedichiamo ad altro, agli altri, a noi stessi?», dichiara Alessandro Bulgini, direttore artistico di Flashback Habitat.
L’immagine guida dell’edizione intitolata IN TIME è di Paolo Nespoli (astronauta).

Alla velocità di 28.000 km/h i confini appaiono irrilevanti e il tempo ha una dimensione relativa. In questo modo, dallo spazio, l'immagine restituisce una prospettiva che mette in discussione le nostre divisioni e ci aiuta a riconoscere ciò che realmente conta.
Flashback in questa edizione chiede e si chiede se siamo in grado di riconoscere il valore del nostro tempo. Attraverso le immagini di Nespoli veniamo invitati a cambiare punto di osservazione per riconoscere ciò che, immersi nella quotidianità, spesso non riusciamo a vedere.
Affermano Ginevra Pucci e Stefania Poddighe, direttrici della fiera: «Per Flashback, il luogo d’azione è la Terra e l’artista è il suo astronauta che esplora il mondo al quale appartiene, ne osserva le trasformazioni e ne restituisce immagini capaci di mettere in discussione le nostre certezze. Il suo è uno sguardo obliquo. La distanza da ciò che è familiare diventa uno strumento per comprendere, per tornare a guardare il mondo con maggiore consapevolezza».
Per l’edizione 2026, Flashback invita le gallerie ospiti a proporre lavori capaci di interrogare il presente, riconoscendo nella memoria una materia viva. Opere di secoli diversi entrano in relazione, aprono domande e acquistano nuovi significati nell’incontro con chi le osserva.
Ciò che emerge è una trama di passaggi tra storie, visioni ed esperienze, attraverso la quale esercitare la capacità di essere dentro il proprio tempo. È in questa relazione che prende forma la visione di Flashback: l’arte è tutta contemporanea.
Aleandri Arte Moderna, Roma (IT); Antiques Par Force, Roma (IT); Arcuti Fine Art, Roma, Torino (IT); Atipografia, Arzignano, VI (IT); Galleria Aversa, Torino (IT); Umberto Benappi, Torino (IT); Botticelli Antichità, Firenze (IT); Studio d'Arte Campaiola, Roma (IT); Galleria Canesso, Milano (IT), Parigi (FR); Ciacek Gallery, Varsavia (PL); Galleria Ferrero, Ivrea, TO (IT); Galleria Del Ponte, Torino (IT); Galleria dello Scudo, Verona (IT); Galleria Giamblanco, Torino (IT); Yvonne Hohner Contemporary, Karlsruhe (DEU); Kollenburg Antiquairs, Oirschot (NL); Kromya Art Gallery, Verona (IT), Lugano (CH); LANG, Amsterdam (NL); Galleria Lombardi, Roma, Milano (IT); Luma Arte Contemporanea, Orte, VT (IT); Lorenzo e Paola Monticone Gioielli d'Epoca, Torino (IT); Mendittorosa, Napoli (IT); Nathalie Motte Masselink, Parigi (FR); Galleria d'Arte Niccoli, Parma (IT); NP ArtLab, Milano (IT); Nuova Galleria Morone, Milano (IT); Open Art, Prato, PO (IT); Photo&Contemporary, Torino (IT); Galleria Ponti, Roma (IT); Flavio Pozzallo, Oulx, TO (IT); Richard Saltoun, Roma (IT), Londra (UK), New York (USA); Sangallo Fine Art, Vasto, CH (IT); Gian Enzo Sperone, Sent (CH); Galleria Antonella Villanova, Firenze (IT); Floris Van Wanroij, Dommelen (NL).
Le opere di IN TIME, presentate dalle gallerie, costruiscono un percorso attraverso modi diversi di abitare il tempo: nella relazione con la Terra, nella memoria dei luoghi e delle immagini, nella trasformazione della materia.
In occasione di Flashback Art Fair 2026, prende forma un Public Program pensato per offrire al pubblico un’esperienza immersiva e multidisciplinare. Il calendario prevede mostre, installazioni, laboratori, visite guidate, talk e performance, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale, offrendo molteplici chiavi di lettura sull’arte e sul presente: in time. Il programma completo su flashback.to.it.
L'ingresso a Flashback Habitat è 15 euro (intero) o 10 euro (riduzioni previste per legge, possessori di Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card e tessera Amic* di Flashback Habitat)
Per informazioni: www.flashback.to.it, via mail a questo indirizzo o al numero 393 6455301.