Bagna Cauda
Ottobre a Moncalieri è il mese del gusto, proprio con Gusto Festival, che per l'edizione 2026 non si celebra non solo al PalaExpo, lo storico mercato del bestiame della città, ma anche per le vie di Moncalieri. I primi tre fine settimana, dal 2 al 18 ottobre, Gusto Festival fa tappa al PalaExpo di piazza Mercato con altrettante giornate a tema: ogni sabato e domenica due giorni pieni di cibo, spettacolo e laboratori gastronomici, con un ricco calendario dal mattino alla sera. Per il fine settimana di chiusura il festival quest’anno apre le porte alla sua città e si diffonde tra le cucine di una selezione di ristoranti moncalieresi.
Visto il grande successo delle cene tematiche nelle scorse edizioni, quest’anno questi appuntamenti diventano un vero e proprio filo conduttore dei primi tre venerdì (2, 9 e 16 ottobre): ogni Cena di Gala è costruita intorno a un cavallo di battaglia della tavola moncalierese e piemontese, raccontato dall’antipasto al dolce e affidato alle mani sapienti dello chef Ugo Fontanone della Taverna di Frà Fiusch. Ogni cena è accompagnata da grandi vini del territorio grazie al Salone del Vino di Torino, in collaborazione con i consorzi del vino piemontese, e ancora la possibilità di concludere la serata con grappe e produttori di spiriti a km0.
«Con Gusto Festival, Moncalieri ha scelto di prendersi cura di quello che sa fare da secoli, e che è parte della sua identità», dichiara il sindaco di Moncalieri Lorenzo Mauro. «La trippa, il bollito, il lardo nascono da un'intera filiera che appartiene alla nostra storia e al nostro saper fare. Gusto Festival è un percorso che cresce ogni anno, pensato non come un programma calato dall'alto ma come frutto del dialogo con chi tutti i giorni lavora con il cibo: i produttori, le associazioni, le Pro Loco, i macellai, i ristoratori, ai quali rivolgo il mio grazie per l'impegno e la passione con cui contribuiscono insieme a noi alla crescita di questa manifestazione».
A proposito di carne, il legame tra Moncalieri e la carne è storia antica. Già nel Medioevo la Magnifica Corporazione dei Trippai pesava tanto nell’economia cittadina da essere regolata dagli statuti, e da quelle botteghe nasce l’insaccato che ancora oggi porta il nome della città: la tripa ’d Muncalè, stomaci cotti a lungo, insaporiti con spezie ed erbe, pressati negli stampi e serviti freddi, a fette sottili, con olio, pepe e limone, una tradizione portata avanti ancora oggi dall’omonima azienda, la Tripa ‘d Muncalè.
Lo stesso Mercato del Bestiame (oggi PalaExpo e sede di Gusto Festival) ha costituito dal 1285 al 1993 un punto di approvvigionamento importante all’ingrosso per la carne per i territori limitrofi, in particolare Torino. Già nel 1400, durante la Fiera del bue grasso, venivano premiati i proprietari dei migliori bovini, che si radunavano qui per prepararsi a gestire le grandi richieste che sarebbero arrivate di lì a breve, per le festività di fine anno.
Attorno al mercato del bestiame è cresciuta un’intera arte della macelleria (il lardo ricavato dallo spallotto di suino pesante, in salamoia per almeno quaranta giorni e poi stagionato a secco, il salame cotto, la salsiccia) che dal 1969 ha nella Confraternita dla tripa ’d Muncalè il suo custode, e che il Salumificio del Castello, storico produttore del territorio, porta avanti ancora oggi secondo le lavorazioni tramandate.
Il festival si apre con la Fiera Nazionale della Trippa, che quest’anno si è vista riconoscere dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia il marchio Sagra di qualità: un attestato consegnato al Senato della Repubblica lo scorso 16 marzo e che in Italia spetta a centonovanta manifestazioni su circa trentamila.
Protagonista come ogni anno il maxi pentolone, in cui vengono cotti venticinque quintali di trippa.
Venerdì 2 alle 20 si parte con la prima serata, dedicata al Gran Galà della Trippa: mec in trip, salame di trippa in tre versioni, insalatina, cisrà — ceci, cotiche e trippa — trippa in umido e sorbetto al limone e salvia.
Sabato 3, dalle 12, allo stand della Tripa ’d Muncalè è possibile assaggiare in anteprima la trippa alla Savoiarda cotta nel Pentolo, a 13 euro in loco e 11 d'asporto. Nella stessa giornata, dalle 11 a mezzanotte, l’intrattenimento è scandito su tre palchi da Gustalk, una ricetta sapiente che mescola interviste, musica e intrattenimento, la cui regia è curata da Luciano Morciano, oltre al dj live di Adriano Vecchio Sette, al format comico Intrippati e al dj set Disco Enoteca.
Domenica 4 alle 11.30 si inizia con l’inaugurazione istituzionale e a seguire, alle 12, la Confraternita dla tripa ’d Muncalè e le istituzioni civili aprono la giornata con la cerimonia dell'assaggio, e dalle 12.30 comincia la distribuzione della trippa cotta nel pentolone: 13 euro in loco, 11 d'asporto, senza prenotazione. L’intrattenimento inizia già dalle 11 con Radio Gusto, mentre dalle 14 sul secondo palco è il turno dell’esibizione della Scuola di Ballo JDS di Denise Abrate e di nuovo al centro alle ore 14.30 il live dei Conciorto, canzoni e storie interpretate e suonate con gli strumenti classici (flauto, sax, chitarre) ma anche e soprattutto con le verdure stesse, con Gian Luigi Carlone, membro fondatore della Banda Osiris, e lo scrittore Biagio Bagini.
Durante la due giorni è inoltre possibile assistere agli show cooking: sabato 3 alle 17 con l'Osteria e Gastronomia La Cadrega, domenica 4 alle 17 con l'Antica Trattoria della Rosa Rossa.
Venerdì 9 alle 20 il Gran Galà del Fritto misto: sformato di castagne e fonduta, gran fritto alla piemontese, panna cotta. Sabato 10 e domenica 11 il PalaExpo ospita sedici Pro Loco da tutto il Piemonte: Moncalieri, Ozzano, Pralungo (Amici della Valle), Brusnengo, Piatto, Galliate, Invorio, Burolo, Foglizzo, Nichelino, Piobesi, Pragelato, Revigliasco, Rivarolo Canavese, Vinovo e Volvera, ciascuna con le proprie specialità. Ad allietare la due giorni la musica con Radio Gusto, Gustalk e il live di Sikesai Band.
Sabato 10 il festival si allarga fino in piazza Vittorio Emanuele II e accoglie anche il mondo dei produttori, grazie al Mercato della Terra Slow Food con la sua attenta selezione di presìdi del territorio.
L’ultimo fine settimana al PalaExpo coincide con la fiera che ogni anno, nel terzo weekend di ottobre, celebra il gran bollito misto: erede della Fiera del bue grasso e del mercato del bestiame da cui Moncalieri prese fortuna, richiama visitatori da tutta Italia attorno ai 1.500 chili di carne selezionata, cotti lentamente nello stesso pentolone dalle prime ore del mattino e serviti con le verdure e le salse della tradizione, bagnetto verde compreso.
Venerdì 16 alle 20 la serata inaugurale è il Gran Galà della Bagna Caoda: salumi misti, bagna, tortellini in brodo, sorbetto al frutto della passione.
Sabato 17, dalle 19, lo stand dell'Associazione Macellai di Moncalieri offre un'anteprima del bollito; domenica 18 la distribuzione comincia alle 12, con asporto a 15 euro e, dalle 12.30, il menù di pranzo a 18 euro. Anche sabato sono presenti musica e spettacolo: Gustalk, il nuovo format Sapore Italiano del collettivo Devozioni e, alle 21, Franco Neri: comico, cabarettista e attore noto al grande pubblico per Zelig e Striscia la Notizia, porta al PalaExpo il suo spettacolo, con posti a sedere. Domenica 18 si ricomincia con un morning club a cura di Disco Exotica.
Sabato e domenica il terzo weekend porta con sé molte novità. Sul fronte gastronomico arrivano due stand d'autore: quello di Biagio Valerio, chef moncalierese titolare di Al Confine e vincitore del Campionato Mondiale Pizza DOC, e quello di Fabrizio Lamberti di Vin Bistrot, entrambi con i loro piatti iconici. Accanto a loro il Salone del Pane porta al PalaExpo alcuni dei migliori maestri panificatori, e il Salone del Vino di Torino inaugura una nuova enoteca e birroteca.
La domenica è anche la giornata delle mani che lavorano: gli Artigiani dei Fischietti e i maestri scultori del legno dell'Associazione Intaglio e Scultura di Rivoli animano il padiglione con le loro dimostrazioni, mentre per i più piccoli c'è Pompieropoli, il percorso ludico-formativo in cui i bambini, guidati dai Vigili del Fuoco, affrontano percorsi a ostacoli, spengono incendi e ricevono l'attestato di Pompiere per un giorno.
Non mancano gli show cooking: Sabato 17 alle 18 Fabrizio Lamberti di Vin Bistrot con il Birrificio RAM; domenica 18 alle 15 Angelo Berton, chef originario di Moncalieri cresciuto nella macelleria di famiglia, che in Val Germanasca ha reinventato la propria cucina attorno alla tradizione alpina e alle erbe spontanee che raccoglie personalmente, con una proposta vegetariana; alle 16 il pluripremiato pizzachef moncalierese Biagio Valerio in compagnia del Birrificio Santa Brigida.
Dopo la chiusura dei tre weekend al PalaExpo, il Gusto Festival si distribuisce per la città. Sabato 24 e domenica 25 ottobre una selezione di ristoranti propone menù completi a prezzo fisso, 30 euro a persona, dedicati alle tipicità del territorio: gli stessi prodotti raccontati nelle settimane precedenti, qui interpretati da ciascuno chef secondo la propria cucina.
È il modo scelto quest’anno per congedare il mese del gusto stringendo il legame con chi a Moncalieri cucina tutti i giorni dell’anno. Aderiscono Vin Bistrot, l'Agriturismo Sale in Zucca, l'Antica Trattoria della Rosa Rossa, l'Osteria e Gastronomia La Cadrega, Sensi Bistrò.
Per tutto ottobre dieci locali di Moncalieri affiancano alla propria carta uno o più piatti costruiti intorno ai prodotti simbolo della città. Vin Bistrot, segnalato dal Gambero Rosso, propone la sua Carbonara di Moncalieri — pappardella fresca con lardo e prosciutto cotto, nata lo scorso anno e presentata in anteprima proprio a Gusto Festival — insieme al tortino di trippa e al capunet rivisitato con la salsiccia. L'Osteria e Gastronomia La Cadrega, da cinque anni nella guida Osterie d'Italia di Slow Food, porta in tavola i tajarin al ragù di salsiccia; la Locanda Dos Amigos tre piatti senza lattosio, fra cui la trippa alla Savoiarda; l'Agriturismo Sale in Zucca, fattoria didattica nata da un vivaio biologico, la trippa in terracotta. La Cantina all'Angolo propone il carpaccio di salame di trippa con vinaigrette alla senape di Digione, la farinata e la polenta con il lardo; Sensi Bistrò la trippa con cannellini e pecorino; L'Oragiusta la piadina con salame di trippa, radicchio e peperoni di Carmagnola. Completano il circuito l'Antica Trattoria della Rosa Rossa e Al Borgo Antico; quest’ultimo, da ristorante di pesce, dedicherà ai prodotti moncalieresi il momento dell'aperitivo.
Tra le collaborazioni di questa edizione c'è quella con Paratissima, che dal 30 ottobre al primo novembre torna ad animare il Real Collegio Carlo Alberto con la sua ventiduesima edizione. I due appuntamenti si sfiorano nel weekend del 24 e 25 ottobre, quando i menù di Sapori in Tavola e i piatti di Gusto Festival OFF incontrano Art in the City, il progetto diffuso di Paratissima che trasforma negozi, vie e piazze in spazi espositivi non convenzionali.
A legare le due manifestazioni è anche Disegni per Moncalieri: I grandi sguardi dei piccoli. Durante tutti i weekend del festival, nell'area dedicata ai bambini, i più piccoli possono realizzare e imbucare i propri disegni, che saranno poi esposti alla Paratissima Art Week in uno spazio riservato a loro. Un percorso che va dal foglio alla parete, e che mette al centro arte, territorio e partecipazione.
L’organizzazione di questa edizione è a cura di KLUG APS, ideatrice del Salone del Vino di Torino, Moncalieri in vino e organizzatrice di numerosi progetti di valorizzazione della filiera enogastronomica, in collaborazione con Pro Loco Moncalieri.
Per partecipare alle Cene dei Gran Galà a seguire i link diretti alle pagine di prenotazione (presenti anche su visitmoncalieri.it):