Testatonda al Trip
Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 torna a Torino Trip, il festival diffuso di arte contemporanea, design e architettura di Barriera Design District, diretto e curato da Lucrezia Nardi. Alla sua terza edizione, il festival riunisce circa 90 artisti e designer in oltre 25 location, costruendo per due giorni una geografia espositiva temporanea nel quartiere Barriera di Milano.
Oltre è il tema dell’edizione 2026: un invito a superare confini disciplinari, spaziali e percettivi che prende forma nel rapporto tra opere e luoghi. Studi, laboratori, spazi produttivi, gallerie, attività commerciali e luoghi normalmente non destinati all’arte diventano temporaneamente spazi espositivi. Trip lavora così sulla relazione tra pratiche artistiche, identità dei luoghi e comunità che li abitano, attraverso un modello curatoriale situato e community-based.
Il festival si sviluppa per nuclei e prossimità tra Docks Dora, via Cervino, via Cigna e l’asse di via Baltea–via Sesia. Tra le location dell’edizione 2026 figurano Docks Dora, Gagliardi e Domke Contemporary, Magazzini Tessili, Cervino 28 con la collezione di Stefano Rastrelli, EDIT Loft, Seed Medical, Velvet Studio / Concreto, Spazio Ventre ed Estemporanea, accanto a studi d’artista e di design, laboratori e spazi produttivi. Il percorso coinvolge inoltre realtà associative e presìdi culturali radicati nel territorio, tra cui via Baltea e Circolo Banfo: il quartiere non è semplice scenario del festival, ma parte della sua costruzione attraverso una rete di luoghi, persone e comunità attive durante tutto l’anno.
Il programma mette in relazione artisti e designer affermati, pratiche emergenti, collettivi e nuove generazioni. Tra i progetti dell’edizione, TYLER porta per la prima volta Metacognismo dalla dimensione virtuale allo spazio espositivo; partecipano inoltre, tra gli altri, Katya Kabalina, Shiva Salehpour (RELIFE Residency), Matteo Melotto, Rosa Chemical + Edoardo Bansone, VSTK, Lux Aeterna + Giovanni Lo Castro, Fabio Zanino, Diego Pomarico, Federico Masini, Diego Dominici, Zelinda Petrone e Martino Giannone.
Sul fronte del design, Trip coinvolge, tra gli altri, Truly Design, TestaTonda, John Blond per Iconico, Claudia Cordaro, Mara Gold, Riccardo Cenedella e M/Studio Architects, insieme a numerosi progetti emergenti.
Da Seed trovano spazio i tre progetti Hackability sviluppati dagli studenti di IED Torino, aprendo un dialogo sui temi del design inclusivo e dell’accessibilità. IAAD. – Istituto d’Arte Applicata e Design partecipa trasversalmente al festival attraverso studenti e alumni coinvolti come espositori e nel team di realizzazione.
Trip ospita inoltre Punto Trama, che attraverso una call indipendente porta nel festival circa quindici artisti, mentre a Sericraft un progetto a cura di Il Cerchio e le Gocce Collective riunisce Corn79, Livio Ninni, MrFijodor, Shekone, Supe, Mach505 e Bruno Pilo.
Il programma espositivo è accompagnato da talk, workshop, pratiche e momenti di ricerca e approfondimento. Da Velvet Studio / Concreto (via Cervino 24) nasce la Trip Reading Room, spazio liberamente consultabile dedicato a fanzine, pubblicazioni indipendenti, libri, materiali d’archivio, edizioni e pezzi unici, aperto sabato 3 e domenica 4 ottobre, dalle 15.30 alle 19.30. Domenica, dalle 15.30 alle 16.30, la Reading Room ospita un talk con Pietro Alfieri, Luca Terlizzi e Talisa De Simone, moderato da Lucrezia Nardi e Gianluca Bocchetta. A Spazio Ventre (via Cervino 60), sabato dalle 14.00 alle 17.00, Fabio Zanino e Diego Pomarico conducono il workshop Come da accordi. Sempre sabato, dalle 16 alle 17.30, è previsto il Curatorial Tour con Lucrezia Nardi, mentre EDIT (piazza Teresa Noce 15) ospita dalle 17.30 alle 20 il talk Designer Anonimi con Riccardo Cenedella e Mara Gold.
La giornata prosegue con il Trip Party ai Docks Dora (via Valprato 68), dalle 19.30 alle 23.30, e con il Trip Afterparty da Muro (via Cigna 114/E), dalle 23 till late. Domenica, dalle 17 alle 18, Edit Loft (piazza Teresa Noce 15) ospita la meditazione sonora di Deborah Alberto.
Il percorso coinvolge inoltre alcune realtà food & beverage del quartiere, tra cui EDIT, MURO, Docks Wine Bar, Enoteca Prunotto, Via Baltea e Il Cavaliere.
Dalla prima edizione del 2024, con 23 artisti e 13 location, TRIP arriva nel 2026 a coinvolgere circa 90 artisti e designer e oltre 25 spazi, mantenendo al centro la costruzione di relazioni tra arte, design e territorio.
L’edizione 2026 è realizzata con il sostegno di Fondazione CRT.
Shiva Salehpour (by RELIFE Foundation), Eugenia Ingegno, Katya Kabalina, Elisabetta Riccio, Deborah Alberto, Nur Afifi, Giovanni Verdino, Andrea Renna, Gianvito Doria, Matteo Melotto, Salvatore Cocca, Gianluca Simonetta, Emilio Merlo, Stefano Gai, Aldo Gorga, Jasmine Verdiani, Rosa Chemical + Edoardo Bansone, TYLER, Martino Giannone, Zelinda Petrone, Nadia Cikita / CikitaZeta, Enrico Gottardi, Lux Aeterna + Giovanni Lo Castro, Federico Masini, Tony Pezzella, Supe, Shekone, VSTK, Corn79, Livio Ninni, MrFijodor, Mach505, Bruno Pilo, Octavio Floreal, Marla Zakai, Andreea Olteanu, Fabio Zanino, Diego Pomarico, Angelo Barile, Rosanna Giani, Laura Cerabona + LRC Architettura Design® + Michela Ciani, Il Cerchio e le Gocce, Sensu / Francesca Casale, Alessandro Rivoir, Diego Dominici, NAT’S, Punto Trama, MORB, Oum Kalthoum.
Sara Ruocco, Anna Perotti Gamacchio, Sara Macomini, Eleonora Tantillo, Sofia Eleonora Galli, Andrea Carlotta Pipino, Alex Rista, Federica Gualtieri, Federico Signetti, Alessandro Montrucchio, Emma Bergui, Sara Messina Cosco, Stella Ymeri, Beatrice Raganato, Alice Turrin, Elena Mendola / Elena Russo Studio, Federica Moio, Martina Gregori, Lucia Barra, Giada Cagnasso, Martina Circelli, SCREW!, Riccardo Cenedella, Truly Design, Claudia Cordaro, John Blond per Iconico, TestaTonda, Mara Gold, M/Studio Architects, IED Torino × Hackability: Amosa, Cimati, Manzini; Fasano, Furlan, Sorbone, Reyna Zuniga; Patelli, Vandelli, Sproviero.
Ingresso gratuito.
Trip 2026 è un progetto di Barriera Design District APS, realizzato con il sostegno di Fondazione CRT.