Terra Madre Salone del Gusto 2026: piazze, vie, musei e spazi comuni a Torino. I luoghi della manifestazione

Terra Madre Salone del Gusto Terra Madre Salone del Gusto
luoghi vari Cerca sulla mappa

Torino, 21/09/2026.

Terra Madre Salone del Gusto 2026 coinvolge alcuni tra i luoghi più belli e iconici di Torino tra piazze e vie storiche, palazzi aulici ed edifici moderni di pregio.

Qui di seguito le location, tra spazi dedicati alle conferenze, mercati, showcooking e degustazioni. 

Via Roma, piazzetta Reale e Piazza Vittorio Veneto 

Il Mercato è da sempre il cuore di Terra Madre, luogo di incontro fra migliaia di visitatori e produttori da tutto il mondo, la vetrina della straordinaria diversità gastronomica dei cinque continenti: dai pani ai salumi, dai latticini ai prodotti ittici. Oltre seicento selezionati produttori, tra cui centotrenta Presìdi Slow Food, tutti organizzati per regioni – novità di questa edizione – testimoniano un ritrovato equilibrio con la natura, i suoi ritmi e le sue risorse. Per conoscerli basta percorrere la passeggiata tra via Roma e piazza Vittorio Veneto, passando per Piazzetta Reale e piazza Castello. Quest’ultima ospita il grande Mercato internazionale di Terra Madre, con produttori provenienti da diversi Paesi europei, dalle Filippine, dall’Azerbaigian, dal Giappone, dalla Turchia, dalla Colombia, dal Messico, dall’India, dalla Corea del Sud e da Taiwan. Il Mercato Internazionale dà spazio anche a prodotti a rischio di estinzione tutelati dai Presìdi Slow Food, come l’Emmentaler svizzero, lo zafferano di Jiloca spagnolo e le ostriche bretoni e della Charente, insieme a comunità e progetti provenienti da Afghanistan, Grecia, Slovacchia, Croazia, Sri Lanka, Marocco, Iran, Costa d’Avorio, Stati Uniti e Indonesia.

Il Mercato è aperto dal 24 al 27 settembre, dalle 10 alle 20.30.

In piazzetta Reale si trova inoltre lo spazio della Regione Piemonte, animato da un ricco programma di presentazioni e degustazioni di prodotti di qualità e Dop, con la partecipazione di produttori, consorzi di tutela, associazioni ed enti territoriali, tra cui Slow Food Piemonte. 

Piazza Castello

Nello spazio di Slow Food Italia in piazza Castello protagonista è la biodiversità. Qui una grande area espositiva, realizzata con il supporto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, è dedicata all’Arca del Gusto, con centinaia di prodotti da salvare provenienti da tutte le regioni italiane: frutta, verdura, formaggi, pani, dolci, salumi. Nello stesso spazio è possibile diventare soci di Slow Food Italia, acquistare i libri di Slow Food Editore – tra cui i 18 Atlanti dell’Arca del Gusto, l’inedita enciclopedia della biodiversità con 1450 prodotti da scoprire e tutelare, divisi per regione. Accanto alla Libreria del Gusto, ci sono il chiosco di Fulvio Marino, per degustare tutto il buono della pizza, e Slow Fiber, sostenitore ufficiale di Slow Food Italia, che propone prove pratiche al telaio per raccontare il progetto di Slow Food dedicato alla moda sostenibile attraverso le mani di sarte e giovani artigiani.

Lo spazio internazionale di Slow Food celebra l’attivismo della rete in tutto il mondo, che a Torino è presente con 1500 delegati provenienti da oltre 120 Paesi, riuniti per Terra Madre, ma anche per l’Assemblea dei Partecipanti della Fondazione Slow Food ETS, il principale appuntamento congressuale mondiale della rete Slow Food. I lavori, aperti al pubblico e dedicati alle grandi sfide sociali, ambientali e politiche del sistema alimentare, si svolgono in diversi luoghi, tra i quali la Slow Food Arena, davanti a Palazzo Madama, e la Sala delle Feste di Palazzo Madama. Un’altra parte consistente del programma si svolge in Sala Carpanini, presso il Palazzo di Città. Tra gli appuntamenti di questo spazio, Into the Wool, esposizione finanziata dal progetto Marlaine, con manufatti tessili e prodotti in lana provenienti da Sardegna, Liguria, Toscana, Corsica, Provenza e da altre realtà europee. 

Da non perdere l’area interattiva Terre Connesse, che racconta il cibo come forza politica di relazione, attraverso filiere emblematiche come ad esempio quelle di cacao, caffè, mais, soia e riso, pratiche agroecologiche e storie della rete Slow Food. Il percorso combina contenuti narrativi, installazioni interattive ed esperienze sensoriali. A completare l’esperienza, i workshop gastronomici della No Borders Kitchen, per vivere un viaggio tra sapori, profumi e prodotti interpretati e raccontati dalle cuoche e i cuochi della rete internazionale di Slow Food. 

In piazza Castello trovano spazio anche le reti Slow Food, presenti a Terra Madre con produttrici e artigiani pronti a raccontare la loro storia e proporre in degustazione materie prime e trasformati, tra cui molti Presìdi Slow Food da ogni angolo della Penisola: Slow Olive, Slow Beans, Slow Grains, Slow Mays e Slow Rice.

Gli spazi espositivi dedicati alle reti sono realizzati con il sostegno della Regione Siciliana, Tucano, Meatless Monday e Gruppo ASA, che distribuisce ai produttori di olio presenti nel mercato italiano lattine in metallo personalizzate con le grafiche dell’evento e fornisce i barattoli in metallo nell’area internazionale Terre Connesse.

Con la rete Slow Olive, la Guida agli extravergini e il Presidio degli olivi secolari, Slow Food promuove pratiche agroecologiche e valorizza extravergini capaci di esprimere le peculiarità delle cultivar e dei territori. Un focus specifico sull’extravergine è affrontato negli appuntamenti rivolti al pubblico a cura di Masaf e Ismea. 

Slow Beans promuove la riscoperta dei legumi e tutela e promuove le varietà locali. 

Slow Grains è formata da produttori e trasformatori che custodiscono i semi e producono i grani in maniera sostenibile, mulini che macinano a pietra le farine, artigiani che realizzano pane, pasta, pizza e prodotti da forno. Sostiene la rete il Pastificio Di Martino.

Slow Mays tutela le  varietà di mais tradizionali, selezionate da generazioni di comunità contadine, ingredienti cardine nelle gastronomie di tutto il mondo.

Slow Rice è una rete nata per riportare la biodiversità nelle risaie, superare la monocoltura e introdurre pratiche agroecologiche che permettano di salvaguardare la qualità del suolo e dell’acqua.

Sempre in piazza Castello,  lo spazio dell’Università di Pollenzo propone un programma di 30 appuntamenti tra conferenze, workshop, degustazioni e attività esperienziali, con docenti, ricercatori, alumni e partner dell’ateneo. Dalla biodiversità alle transizioni alimentari, dai laboratori agroecologici viventi alle ricette, dalla memoria alla sostenibilità: tanti progetti di ricerca e nuove idee per il futuro del cibo. Oltre allo stand a Torino, nei giorni di Terra Madre a Pollenzo l’ateneo sarà aperto per visite: un’occasione unica per incontrare la comunità Unisg! 

Nella sede dell’Archivio di Stato di Torino, progettata e realizzata da Filippo Juvarra nel 1733, si svolgono i Laboratori del Gusto, suddivisi in due sale dedicate rispettivamente alle preparazioni fredde e ai piatti di cuoche e cuochi dell’Alleanza Slow Food. Lo spazio è realizzato con il supporto di Electrolux Professional e con la collaborazione di Acqua S.Bernardo, Arix Professional, Consorzio Ricrea, Cuki, Paderno, Pastificio Di Martino e QBA – Quality Beer Academy.. 

Nel foyer dell’Archivio di Stato, Confartigianato Piemonte propone inoltre la mostra L’artigiano che verrà. Visioni dal presente al futuro, un percorso tra manufatti e tipicità artigiane dei territori piemontesi, arricchito da visori 3D per un’esperienza immersiva nel mondo dei mestieri artigiani. 

Tra piazza Castello e piazza San Carlo, nella Galleria Subalpina, lo storico Caffè Baratti&Milano, dal 1875 luogo di incontro di artisti, filosofi e poeti, ospita gli Appuntamenti a Tavola. Sempre nella Galleria si trova il Ristorante Arcadia, dove si svolgono imperdibili masterclass sui grandi vini pensate come ulteriore occasione di celebrazione dei 40 anni di Slow Food. Al centro di ogni incontro, l’etichetta più iconica della cantina protagonista, proposta in una verticale di almeno cinque annate, talvolta accompagnata da un vino “guest star”. Il ciclo si apre con Ceretto e si chiude con Bartolo Mascarello, due storiche cantine delle Langhe.

Percorrendo l’asse di via Pietro Micca si incrocia via Bertola. Qui, l’Auditorium di Reale Mutua – main partner dell’evento e Sostenitore ufficiale di Slow Food Italia –  ospita le grandi Conferenze di Terra Madre, appuntamenti che vedono la presenza di ospiti di spicco quali Satish Kumar, Paolo Morley Fletcher,Barbara Nappini, Raj Patel, Edie Mukiibi, Jessica Duncan, Alice Waters, Julian Baggini, Elisabetta Recine, Eric Schlosser, Roberto Danovaro, Helen Scales,Tommaso Greco, Dali Nolasco Cruz e Sofía Monsalve. Tante voci autorevoli che si uniscono in una riflessione corale sul futuro del cibo che vogliamo: un cibo che parla di biodiversità, di giustizia, di pace, di resistenza. Le conferenze sono realizzate con il supporto di NaturaSì. 

Corte d'onore di Palazzo Reale

Nella Corte d’Onore di Palazzo Reale, parte del complesso dei Musei Reali di Torino, è possibile partecipare alle attività didattiche di Slow Food, pensate per bambini, ragazzi e famiglie. Dai Laboratori del Gusto per le scuole secondarie, con i prodotti dell’Arca del Gusto e dei Presìdi Slow Food, alle merende buone pulite e giuste per le famiglie; da Galeotto Fud, un percorso tra pane, olio, erbe aromatiche e pomodoro che si conclude con la preparazione di una bruschetta biodiversa, fino alle attività alla scoperta degli Atlanti dell’Arca. E per chi vuole imparare divertendosi, c’è il Grande Gioco dell’Oca dei Presìdi Slow Food, un viaggio a colpi di dado tra prodotti, razze, varietà e comunità che custodiscono un patrimonio prezioso. 

Lo Spazio Educazione è sostenuto dalla Regione Lombardia, mentre i progetti sono realizzati grazie al sostegno di Hape, Irritec e Pastificio Di Martino. Qui è presente anche il Baby Pit Stop, realizzato in collaborazione con Giovani Genitori e Hape, che fornisce i giocattoli presenti.

In prossimità di questo spazio, il percorso Esplora il bosco in tutti i sensi!, ideato da PEFC Italia, green partner dell’evento, riproduce suggestioni, materiali e atmosfere tipiche dell’ambiente boschivo mediante l’impiego di elementi naturali provenienti da foreste certificate, quali legno, cortecce, cippato, fogliame, essenze aromatiche e altri materiali forestali. 

Piazza san Carlo, Gallerie d'Italia, Piazza C.L.N

Piazza San Carlo ospita gli spazi di molti main partner dell’evento: BBBell,  che diventa per la prima volta main partner dell’evento e festeggia il decimo anno di collaborazione con Slow Food. Nel suo spazio esplora il mondo dei sistemi digitali in diversi appuntamenti per adulti e bambini, dai laboratori di smontaggio di computer e smartphone, alla sicurezza delle proprie abitazioni, fino a incontri dedicati all’educazione digitale in famiglia; Iren interpreta il tema della biodiversità attraverso le reti e le connessioni che sostengono comunità e territori, raccontando in modo semplice e coinvolgente il valore dei servizi e delle infrastrutture, e propone anche l’installazione immersiva Look at You, in piazza Carlo Alberto, per invitare i visitatori a riflettere sull’impatto dei comportamenti individuali nella raccolta differenziata e nella corretta gestione dei rifiuti; Pastificio Di Martino, da oltre dieci anni al fianco di Slow Food, racconta il mondo della pasta attraverso territori, tradizioni e biodiversità, con laboratori guidati da cuochi e cuoche dell’Alleanza e appuntamenti dedicati ai più piccini; Quality Beer Academy, storico partner dell’associazione, propone un programma di appuntamenti e laboratori alla scoperta della biodiversità brassicola, con abbinamenti che spaziano dai formaggi d’alpeggio alla ostriche, e presenta per la prima volta a Terra Madre, una birra trappista inglese, mentre Acqua S.Bernardo, al suo esordio come main partner, ospita lo spazio che Terra Madre dedica alla riflessione e alle proposte sul futuro delle Terre Alte. Lo spazio istituzionale adiacente all’area accoglierà i visitatori per un viaggio nel tempo alla scoperta dei 100 anni di storia dello storico marchio. In questa area – abbellita dagli alberi del vivaio regionale Gambarello di Chiusa Pesio – si possono incontrare i produttori del nuovo Presidio nazionale della castanicoltura tradizionale e alcuni pastori del Presidio dei prati stabili e dei pascoli.

Tra i main partner anche Reale Mutua, sostenitore ufficiale di Slow Food Italia, con le sue iniziative di animazione e ingaggio, per scoprire divertendosi il rapporto tra sport, cibo e salute.

Nella stessa cornice trova spazio l’Enoteca della Slow Wine Coalition, realizzata con il supporto di Bormioli Luigi IP Industrie, dove assaggiare oltre 300 etichette di produttori italiani che fanno parte del progetto Banca del Vino. Il servizio dei vini è garantito dalla professionalità dei sommelier FISAR, presenti in tutti gli spazi dedicati al vino. Accanto alla Slow Wine Coalition, le altre reti internazionali con cui Slow Food mette in relazione gli attori di diverse filiere, dagli agricoltori ai consumatori: caffè, cacao e sidro, in un’area al tempo stesso educativa e di somministrazione, dove sono protagoniste le persone: produttori provenienti da diversi continenti pronti a raccontare le filiere di questi prodotti, che si possono assaggiare, acquistare e portare a casa. L’area delle Coalitions è resa possibile grazie al supporto di W.K. Kellogg Foundation, Domori, Sanremo Coffee Machines, BWT, Erbalatte, MIIR, C-Latitudes e Manitese.

E al termine di una passeggiata e un acquisto, i visitatori possono completare la propria esperienza a Terra Madre in piazza San Carlo, dove l’Enoteca della Slow Wine Coalition, lo stand istituzionale della Regione Calabria, l’area Terre Alte con le proiezioni di documentari, l’espositore Sessa e gli spazi dei main partner BBBell, DiMartino, Quality Beer Academy che chiudono alle 23, anziché alle 20,30, da giovedì a sabato. 

Nella sala immersiva delle Gallerie d’Italia – un progetto di arte e cultura che coinvolge quattro diverse città: Torino, Milano, Napoli e Vicenza –  si celebrano i 40 anni di storia di Slow Food. In quattro giorni si alternano 40 voci: contadini, cuochi, scienziati, attivisti, giornalisti, filosofi che raccontano un frammento di questa storia comune. Tra le voci protagoniste, Massimo Montanari, Lella Costa, Moni Ovadia, Dario Casalini, Luciana Castellina, Paolo Hendel, Andrea Satta, Gigi Padovani, Eleonora Cozzella, Fulvio Marino, Anna Kauber. Quattro incontri del programma sono realizzati con il supporto del Consorzio del Barolo e accompagnati da una degustazione. 

A due passi da piazza San Carlo, l’area partner Caffè Costadoro dà appuntamento alla Costadoro Social Coffee Factory, per conoscere caficoltori e caffè della Slow Food Coffee Coalition: dai Pequeños Productores del Volcán Galeras di Nariño in Colombia, alla lattina Soy Mujer, dedicata al progetto omonimo nato in Honduras per valorizzare il ruolo delle donne nella caficoltura, oltre all’evento off Rundom for Slow Food Coffee Coalition, una corsa che domenica 27 settembre porta running, community e cultura del caffè su un unico percorso, tra Mara dei Boschi, Costadoro Social Coffee e Ola Coffee Club.

E tra un incontro, una degustazione e un acquisto nel Mercato, niente di meglio di un buon gelato in piazza C.L.N., sede dello spazio di Alberto Marchetti, area partner dell’evento, dove trova casa la Gelateria dei Presìdi con un ricco calendario di Laboratori del Gusto. Il 25 settembre la piazza è il punto di partenza della prima Adunata Universale dei Gelatieri (AUG), una grande festa dedicata a un mestiere da riscoprire e valorizzare: alle 17, 150 gelatieri italiani e internazionali sfilano per le vie del centro fino a piazza San Carlo, dove li attende una grande cena accompagnata da musica, aperta anche al pubblico su prenotazione. 

Sempre in piazza C.L.N., in un edificio in prossimità della Fontana della Dora, si svolgono i Laboratori del Gusto dedicati al vino, tra etichette storiche e vini iconici. A pochi passi, nel contesto verde del Giardino Sambuy, antistante alla stazione di Porta Nuova, si trova l’area Slow Bees, dedicata al mondo delle api e degli impollinatori e sostenuta da Conapi. Qui si alternano incontri, conferenze e momenti di degustazione in compagnia di apicoltori, tecnici ed esperti che invitano a guardare agli esseri minuscoli e indispensabili da cui dipende una parte enorme della biodiversità del pianeta.
In piazza Valdo Fusi, l’Open Baladin di Teo Musso nei giorni di Terra Madre diventa La Casa dei 30 anni della birra artigianale, proponendo le birre dei birrifici storici alla spina e ospitando Laboratori del Gusto a cura dei collaboratori della Guida alle birre d’Italia di Slow Food Editore.

Piazza Carlo Alberto

In piazza Carlo Alberto, tra il Museo del Risorgimento e il Palazzo che ospita la Biblioteca Nazionale, c’è la Piazza dei Maestri, che riunisce produttrici e produttori delle selezioni Maestri del Gusto, Torino DOC e Torino Cheese. Sono loro tra i punti forti dell’intenso programma di incontri e degustazioni della Camera di commercio di Torino – main partner di Terra Madre –, con associazioni di categoria e consorzi di produttori locali. Nel suo spazio, la Camera di commercio propone numerosi appuntamenti per scoprire gli artigiani del territorio e la storia gastronomica della città. Nella propria sede di Palazzo Birago di Borgaro, in collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, sarà realizzata la B2B Lounge per operatori e buyer in arrivo da tutto il mondo.

Nell’antistante Museo Nazionale del Risorgimento Italia in Sala Codici, Sala dei Plebisciti e nella Sala ricavata nella Corte interna si trova lo spazio Nutrire le città del mondo, dedicato alle food policies urbane. In questo contesto si svolge la Conferenza internazionale delle città del cibo, promossa dalla Città di Torino in coprogettazione con Slow Food Italia, con il coinvolgimento degli attori della Cooperazione, a partire dalla Regione Piemonte. La conferenza è una tappa degli Stati Generali della cooperazione internazionale degli Enti territoriali, ideati da Anci (Associazione nazionale comuni italiani). 

Negli spazi del Museo si parla di  sprechi alimentari, agricoltura sociale, contrasto alle povertà alimentari, diritto al cibo in città, mercati contadini, ristorazione collettiva. In programma anche un convegno sulle mense che Slow Food realizza in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e la Città di Torino. Partner dello spazio sono il Comune di Torino, il Comune di Roma, ICPI e BIA, insieme CLEVERFOOD, AKLI BALADI e RACINeS, che portano esperienze e progettualità dedicate alla cooperazione territoriale e alle politiche alimentari locali. Al Museo del Risorgimento trovano spazio anche le attività Slow Food in Azione. Un’altra idea di mondo, promosso e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’appuntamento rappresenterà un momento di confronto e scambio di buone pratiche tra amministrazioni locali, comunità e attori territoriali impegnati nello sviluppo di sistemi alimentari sostenibili, inclusivi e resilienti, favorendo la condivisione di esperienze e modelli innovativi di governance del cibo.

Nella sede del Cinema Centrale, si svolgono le iniziative di Sloweb, movimento nato per promuovere un uso responsabile del web e degli strumenti informatici attraverso attività di informazione,educazione e sensibilizzazione (programma completo su 2026.terramadresalonedelgusto.com).

Alcuni degli appuntamenti sono organizzati anche in collaborazione con BBBell, main partner di Terra Madre e Sostenitore ufficiale di Slow Food Italia. 

Presso il Mercato Centrale di Torino in piazza della Repubblica si svolgono i lavori di accredito dei delegati di Terra Madre, mentre nello Spazio Fare, al secondo piano, da venerdì 25 a domenica 27 settembre, sono ospitati – con ingresso gratuito – gli incontri regionali e tematici della rete internazionale sui temi della sostenibilità, delle sfide climatiche e della sovranità alimentare.

Infine, gli spazi dell’ex Mercato Ittico, sono utilizzati per la Mensa di Terra Madre, resa possibile grazie ai prodotti di Coop, S.Bernardo, Ortobra e PAU.

 

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Torino e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter

-->