Emma Bonino
Torino, 11/09/2026.
Dopo una lunga malattia, ci lascia all'età di settanttotto Emma Bonino, protagonista assoluta delle lotte per i diritti civili alla fine degli anni Settanta, figura di punta del Partito Radicale insieme a Marco Pannella e presidente di Più Europa.
Nella sua lunghissima carriera politica si è fatta portavoce di movimenti per la legalizzazione dell'aborto, contro le mutilazioni genitali femminili e la pena di morte.
Ammalatasi oltre dieci anni anno fa, Bonino non aveva mai interrotto la sua carriera politica, mantendendo sempre fede al suo impegno e dando voce a innumerevoli iniziative per la salvaguardia dei diritti umani.
Emma Bonino era nata a Bra, in provincia di Cuneo il 9 marzo 1948 ed era scesa in politica a metà degli anni Settanta, diventando subito il volto delle lotte per la legalizzazione dell'interruzione di gravidanza, di cui si fece portavoce appassionata.
Nonostante le visioni opposte, Bonino aveva incontrato Papa Giovanni Paolo II ed aveva stretto un forte legame con Papa Francesco, dimostrando che il dialogo poteva arrivare ovunque. In oltre cinquant'anni di politica, aveva anche ricoperto il ruolo di Europarlamentare, occupandosi di questioni umanitarie nella Ex Yugoslavia, in molti paesi dell'Africa e in Medio Oriente.
È stata Ministro degli Affari Esteri e ha proposto un'importante campagna per l'equiparazione e l'innalzamento dell'età minima pensionabile delle donne a quella degli uomini.
Negli ultimi anni della sua vita diventapresidente di Più Europa, partito dalla forte vocazione europeista ed ecologista.