Torino ospita la 26ª edizione della Festa Europea della Musica, in programma sabato 20 e domenica 21 giugno con proseguimento fino al 24 giugno e poi con la Festa della Musica in Piemonte a luglio.
Quest’anno il programma rende omaggio a due personaggi che hanno valorizzato Torino e il Piemonte nel campo della musica popolare e delle tradizioni locali. Il primo è Andrea Flamini, storico Gianduja, presidente dell’Associassion Piemonteisa, promotore della più grande biblioteca dedicata alla cultura piemontese e della stessa Festa Patronale di San Giovanni. A lui è dedicato l’evento di apertura, sabato 20 alle ore 16 in Piazza Palazzo di Città, dove il gruppo I Balastorie propone danze tradizionali storiche in abiti d’epoca. Presente anche l’attuale Gianduja, Beppe Lachello, con la sua Giacometta, che ha raccolto il testimone dopo Aldo Rocchietti March.
Al Maestro Antonino Tatone, nel centenario della nascita, è dedicata la giornata di domenica 21 giugno. Insieme alle Majorettes che partecipano all’annuale Majorettes Meeting, sono protagonisti i musici che presero parte ai grandi raduni bandistici di Torino, un primato di rilievo internazionale: il 23 maggio 1982 il Maestro Tatone diresse 7.200 musici di 120 bande musicali in Piazza San Carlo, nel celebre Concerto della Pace, record mondiale ancora imbattuto, nato per dare voce alle bande musicali allora poco considerate. Come ricorda Italo Iuorio, suo stretto collaboratore e organizzatore di quel raduno e di quelli successivi: «Il Maestro volle con quei raduni straordinari sensibilizzare l’opinione pubblica, ma soprattutto gli amministratori, sull’importanza della banda e del coro come mezzo di diffusione musicale e culturale».
Di origini abruzzesi, il Maestro Tatone fu direttore della Banda ATM e poi della Civica Orchestra di fiati Città di Torino, oltre che presidente del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. In precedenza aveva diretto grandi complessi bandistici del Centro Sud, e nel suo paese natale gli è stato dedicato un museo. Leader storico delle bande musicali e dei cori piemontesi, diede vita a una potente macroregione bandistica (Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta), punto di riferimento a livello nazionale per l’Anbima. Nel 1997 fondò l’Arbaga, associazione di bande musicali e cori che ancora oggi valorizza il territorio nel campo della musica popolare e porta avanti il sogno del Maestro, condiviso negli anni dei raduni anche da figure illuminate come il Maestro Arturo Sacchetti e il Maestro Vernizzi del Conservatorio di Torino, e tra gli amministratori dal sindaco di Torino Diego Novelli e dal presidente della Regione Piemonte Aldo Viglione.
Domenica 21 alle ore 18 il momento celebrativo della Festa. Vengono eseguiti gli inni d’Italia, d’Europa e del Piemonte, quest’ultimo ad annunciare la prossima Festa del Piemonte di luglio, che per la prima volta si svolgerà non solo all’Assietta, con la celebre rievocazione della battaglia, ma anche a Torino l’11 e 12 luglio, con due eventi dedicati alla storia e alle tradizioni piemontesi. Come spiega Italo Iuorio, oggi presidente della Pro Loco Torino: «A chiusura della cerimonia verranno eseguiti i brani #Tuttinsieme, dedicato alla pace in un momento di guerra diffusa, e Stoccolma, quello che chiudeva i raduni che organizzammo con il Maestro nel 1982, 1985 e 2000».
Il programma completo
Sabato 20 giugno – Note e Colori per San Giovanni
Alle ore 16, in Piazza Palazzo di Città, balli in abiti d’epoca a cura dei Balastorie, per ricordare Andrea Flamini, il grande Gianduja promotore della Festa di San Giovanni.
Domenica 21 giugno – Festa della Musica
La giornata si apre con Musica per il cielo, le campane in festa in onore della Consolata e di San Giovanni Battista, patroni di Torino. Dalle ore 10, in Piazza Carlo Alberto, il 39° Majorettes Meeting con il quadrangolare di twirling per club majorettes tradizionali: partecipano i club Figm di Druento, Giaveno, Rivoli e Torino. Alle ore 16 EuroBanda 2026, parata di musici e majorettes piemontesi lungo un percorso dal forte valore simbolico, che tocca Piazza San Carlo, dove il 23 maggio 1982 si svolse lo straordinario Concerto della Pace con 7.200 musici di 120 bande musicali e 30 gruppi majorettes, e Piazza Castello, dove il 18 giugno 2000 si tenne la prima Festa Europea della Musica con 2.000 musici di 50 bande piemontesi insieme ai sindaci e ai gonfaloni dei loro Comuni.
Questa edizione è dedicata al Maestro Antonino Tatone, leader delle bande piemontesi, direttore della Civica Orchestra di fiati della Città di Torino, presidente del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino e ideatore dei tre grandi raduni. Alle ore 18, in Piazza Castello, il momento celebrativo ufficiale della Festa con l’esecuzione dell’Inno alla Gioia, dell’Inno di Mameli e dell’Inno del Piemonte, che annuncia la prossima Festa del Piemonte.
Martedì 23 giugno – Patronale di Capitale
Alle ore 18, apertura musicale dei festeggiamenti patronali di San Giovanni, con la partecipazione delle Turinstars, team storico della Nazionale Majorettes F.I.G.M., una banda rappresentativa della Città Metropolitana di Torino e personaggi storici.
Mercoledì 24 giugno – ScorriBanda di San Giovanni
Nel giorno di San Giovanni Battista, sfilata di bande musicali da Piazza Statuto, Piazza Palazzo di Città e Palazzo Cisterna/Piazza Carignano, con arrivo in Piazza Castello, dove si svolge il concerto finale a bande riunite.
Sabato 11 e domenica 12 luglio – Festa del Piemonte
Il programma prosegue in occasione della Festa del Piemonte. Sabato alle ore 20.30, Viaggiando nella storia del Piemonte, sfilata di gruppi e personaggi in abiti d’epoca nel centro cittadino. Domenica alle ore 17, Piemonte in festa – Aspettando l’Assietta, con gruppi folk e di musica popolare che raccontano storia e tradizioni del Piemonte.
Si ringraziano Ami per la collaborazione e le Associazioni d’Arma per l’assistenza. Per informazioni: prolocotorino@email.it – tel. 347.4054810.