Andrea Parodi © Francesco Cabras
Venerdì 22 maggio 2026 alle ore 21.00 il Teatro Fassino in corso VI Novembre ad Avigliana (Torino) ospita il concerto La voce dell’anima sarda: ricordo di Andrea Parodi, un evento unico ideato per il Valsusa Filmfest 2026 e curato dal giornalista e operatore culturale Enrico Deregibus, che guida il pubblico in un racconto corale costruito attraverso voci, esperienze e momenti musicali.
Figura centrale della world music italiana, Andrea Parodi è stato fondatore e voce dei Tazenda, gruppo che ha saputo fondere la tradizione musicale sarda con il pop e il rock contemporaneo, portando una forte identità culturale su palchi nazionali e internazionali. Dopo l’esperienza con la band, il suo percorso artistico si è sviluppato anche in ambito solista, segnato da collaborazioni di rilievo e da una ricerca musicale profonda, capace di unire radici locali e linguaggi globali.
Il legame con Fabrizio De André, a cui è dedicata la trentesima edizione del Valsusa Filmfest, attraversa idealmente anche questa serata. Andrea Parodi e i Tazenda collaborarono infatti all’album Le nuvole, prendendo parte al brano Monti di Mola, mentre nel 1992 De André partecipò alla scrittura di Pitzinnos in sa gherra, presentata dal gruppo al Festival di Sanremo. Un intreccio artistico significativo che rende particolarmente coerente questo omaggio all’interno di un’edizione del festival dedicata a Faber.
A condividere il racconto della serata, condotta da Enrico Deregibus, sono la moglie Valentina Casalena Parodi e il figlio Luca Parodi, insieme ad alcuni protagonisti del percorso umano e artistico di Parodi. Sono anche presenti i Tazenda, qui proposti in formazione trio - con i fondatori Gigi Camedda e Gino Marielli insieme alla nuova voce Serena Carta Mantiglia - per un intervento musicale che porta in scena, in forma essenziale e intensa, alcuni brani del loro repertorio. Accanto a loro, la cantautrice Elena Ledda, tra le più autorevoli interpreti della tradizione musicale sarda e direttrice artistica del Premio Andrea Parodi, accompagnata dal musicista Mauro Palmas, figura di riferimento della scena etnomusicale italiana.
La serata - realizzata in collaborazione con la Fondazione Andrea Parodi di Cagliari, Monferr’Autore Festival e il Circolo Quattro Mori di Rivoli - si configura come un momento di memoria condivisa e partecipata, in cui racconti personali e musica si intrecciano per restituire il profilo umano e artistico di Andrea Parodi, la cui voce continua a rappresentare un punto di riferimento per la musica d’autore e per la valorizzazione delle identità culturali. Nel contesto del Valsusa Filmfest, l’evento assume anche un valore simbolico più ampio, proponendo un dialogo tra territori e comunità: la Sardegna e la Valle di Susa, geograficamente distanti ma accomunate da un forte senso di identità, appartenenza e difesa delle proprie radici. Un ponte culturale che trova nella musica uno dei suoi strumenti più autentici e universali.