Torna a Chieri il Nice Festival, la rassegna internazionale dedicata al circo contemporaneo organizzata dal Centro Nazionale di Produzione blucinQue Nice, giunta alla sua quinta edizione.
Dal 12 al 19 aprile 2026, Parco Robinson e piazza Cavour si trasformano in un palcoscenico diffuso capace di accogliere spettacoli, performance e momenti di incontro tra artisti e pubblico. Al Parco Robinson sarà allestito uno Chapiteau che ospiterà il cuore della programmazione, affiancato da performance all’aperto negli spazi urbani. Il festival è realizzato con il contributo della Città di Chieri, che sostiene e accompagna nel tempo la crescita di un progetto ormai divenuto un appuntamento centrale per la vita culturale del territorio.
Per otto giorni il programma proporrà nove titoli, tra spettacoli sotto Chapiteau e performance all’aperto, coinvolgendo oltre cinquanta artisti provenienti da diverse nazionalità, tra cui Uruguay, Spagna, Brasile, Austria, Guatemala, Cile, Francia, Argentina, Messico, Belgio e Italia. Il cartellone è pensato per un pubblico ampio e intergenerazionale e conferma la vocazione del festival a coniugare qualità artistica, accessibilità e capacità di relazione con la città.
Accanto agli spettacoli serali, il Nice Festival dedica uno spazio importante anche alle nuove generazioni, con una proposta pensata per le scuole che affianca momenti didattici e performance, rafforzando il legame tra formazione, creazione artistica e territorio. In questo modo il festival si conferma non soltanto come una rassegna di spettacolo dal vivo, ma come un dispositivo culturale capace di generare partecipazione, incontro e condivisione.
«In questi cinque anni, il Nice Festival è diventato un punto di riferimento imprescindibile per la vita culturale cittadina. La nuova edizione conferma la capacità del circo contemporaneo di intrecciare linguaggi diversi, dalla danza al teatro, dalla musica al cinema, offrendo non solo spettacoli di grande qualità, ma anche occasioni di riflessione su temi centrali del nostro tempo. Sostenere progetti come questo significa credere in una cultura viva, partecipata e accessibile, capace di parlare a tutte le generazioni e di valorizzare gli spazi della nostra città», dichiara Antonella Giordano, assessora alla Cultura della Città di Chieri.
«Siamo felici di rinnovare il nostro sostegno al Nice Festival Chieri, una manifestazione che ogni anno porta nella nostra città una forma d’arte capace di stupire e coinvolgere. Il circo contemporaneo ha la straordinaria capacità di parlare a tutti, abbattendo barriere e creando momenti di condivisione autentica. Come azienda radicata nel territorio, crediamo nel valore di iniziative come questa, un contributo concreto al benessere e alla vivacità culturale della nostra comunità. Siamo orgogliosi di essere ancora una volta al fianco di questo importante evento», afferma Beatrice Gandini, general manager di Atla S.r.l.
«Il NICE Festival di Chieri rappresenta per noi uno spazio vivo di incontro tra creazione, formazione e comunità. In questa quinta edizione abbiamo voluto rafforzare il dialogo tra artisti internazionali e giovani talenti dell’Accademia, costruendo un programma capace di restituire la complessità e la vitalità del circo contemporaneo. Non si tratta solo di spettacoli, ma di un’esperienza condivisa che abita la città, valorizza i suoi spazi e crea nuove occasioni di partecipazione culturale. Il festival è, prima di tutto, un dispositivo di relazione tra linguaggi, generazioni e pubblici diversi», sottolinea Paolo Stratta, direttore artistico del festival.
Il Nice Festival è per blucinQue un luogo privilegiato di espressione artistica, dove la ricerca sul corpo, sul movimento e sulla contaminazione dei linguaggi trova una relazione diretta con il pubblico. Gli spettacoli presentati in questa edizione, da Vertigine di Giulietta a Why, attraversano temi profondi come l’identità, la fragilità e il desiderio, mantenendo sempre una forte dimensione poetica e sensoriale. Crediamo in un circo contemporaneo capace di emozionare e interrogare, di essere al tempo stesso accessibile e rigoroso, e il festival rappresenta uno spazio ideale per condividere questa visione, dichiara Caterina Mochi Sismondi, direttrice della compagnia blucinQue.
Il calendario propone una ricca varietà di spettacoli che attraversano i linguaggi del circo contemporaneo, del teatrodanza e della musica dal vivo.
Ad aprire il festival Magari ci fosse il sole (domenica 12 aprile al Parco Robinson in viale Fiume, allo spazio Chapiteau alle ore 11:30 e 17), creazione dell’Accademia Cirko Vertigo con la regia di Jérôme Thomas. Per il pubblico delle scuole sono in programma ABCircus (lunedì 13, martedì 14, mercoledì 15, giovedì 16, venerdì 17 aprile ore 10 al Parco Robinson) e Terra Pura, entrambi allo Spazio Chapiteau (negli stessi giorni alle ore 10:30). La compagnia blucinQue è protagonista con Vertigine di Giulietta (lunedì 13, martedì 14 aprile al Parco Robinson alle ore 21 allo Spazio Chapiteau) e Why (venerdì 17 aprile al Parco Robinson alle ore 18 e sabato 18 aprile, nella stessa location ma alle 19).
Il cartellone accoglie inoltre This is not a love song della compagnia Otra Vez Lunes (mercoledì 15 e giovedì 16 aprile alle ore 21 allo Spazio Chapiteau), Maelstrom di ALUD Company (venerdì 17 e sabato 18 aprile al Parco Robinson alle 21), Cabaret Sauvage de La Favorita in Piazza Cavour (sabato 18 aprile alle 17) e La dolce follia di Teatro nelle Foglie (domenica 19 aprile al Parco Robinson alle ore 11:30 e alle 17).
I biglietti sono disponibili online.