Valsusa Filmfest 2026 dedicato a De Andrè: programma, luoghi e ospiti (da Mauro Pagani e i Tazenda a Mike Moran)

Cinema Comunale di Condove Cinema Comunale di Condove

Torino, 25/03/2026.

Dal 28 marzo al 24 maggio 2026 si svolge la trentesima edizione del Valsusa Filmfest, il festival cinematografico e culturale di comunità che anima 8 comuni della Valle di Susa con un ricco programma, ponendo al centro i temi della memoria storica, della montagna, dell'ambiente e dell'impegno civile.

Quest'anno la kermesse è dedicata a Fabrizio De André, cantore e poeta degli ultimi, artista capace di dare voce alle ingiustizie, alle comunità marginalizzate e alla fragile bellezza della natura, la cui opera continua a rappresentare un riferimento etico e culturale per il festival. Il programma prevede eventi diffusi nei comuni di Almese, Avigliana, Caprie, Chianocco, Condove, Oulx, San Giorio e Villar Focchiardo, oltre che a Torino (il 25 aprile al Museo Diffuso della Resistenza), con il coinvolgimento di 4 istituti scolastici e una rete di oltre 30 associazioni e realtà del territorio.

Trent'anni dopo la sua fondazione, l'anima resistente del Valsusa Filmfest è ancora viva. Nato nel 1997 da un'idea di Armando Ceste, regista e artista visuale torinese, con il coinvolgimento di Anpi Valle di Susa, Centro Studi Piero Gobetti, Comitato Ambientalista Habitat, Gruppo 33 Condove e Società Meteorologica Italiana, il festival ha percorso tre decenni senza mai interrompersi, diventando un laboratorio permanente di cultura, memoria e partecipazione civile.

Come da tradizione, il Valsusa Filmfest si sviluppa in proiezioni di opere in concorso e fuori concorso, spettacoli, concerti, presentazioni di libri e incontri con ospiti speciali, coinvolgendo scuole, associazioni, amministrazioni locali e cittadini. Tra gli eventi più attesi dell'edizione 2026 figura l'incontro con Mauro Pagani, in programma martedì 28 aprile al Cinema Teatro Magnetto di Almese (ore 21.00). Tra i più importanti musicisti italiani dagli anni Settanta a oggi, Pagani dialoga con il giornalista e operatore culturale Enrico Deregibus, ripercorrendo le tappe fondamentali della sua carriera e ricordando i suoi quattordici anni di collaborazione con Fabrizio De André. Nel corso della serata Pagani presenta inoltre, insieme alla regista Cristiana Mainardi, il documentario Andando dove non so: Mauro Pagani, una vita da fuggiasco, Nastro d'Argento 2026 per il Miglior Documentario nella selezione speciale Musica: il film racconta un momento delicato della vita dell'artista e il percorso di ricostruzione della propria identità dopo una temporanea perdita della memoria (biglietto 7 euro, info e prenotazioni via email).

Venerdì 22 maggio al Teatro Fassino di Avigliana (ore 21.00) si svolge invece l'evento La voce dell'anima sarda: ricordo di Andrea Parodi, dedicato al grande cantante e fondatore dei Tazenda a vent'anni dalla sua scomparsa. La serata, condotta da Enrico Deregibus, vede la partecipazione dei Tazenda - con gli storici fondatori Gigi Camedda e Gino Marielli insieme alla nuova voce e tastiere Serena Carta Mantiglia -, della cantautrice Elena Ledda accompagnata dal musicista Mauro Palmas, e dei familiari Valentina Casalena Parodi e Luca Parodi, in un intreccio di racconti, memoria e momenti musicali. L'evento, organizzato in collaborazione con la Fondazione Andrea Parodi di Cagliari, il Monferr'Autore Festival e il Circolo Quattro Mori di Rivoli, vuole rappresentare anche un ponte culturale tra due comunità resistenti: quella sarda e quella valsusina, geograficamente distanti ma accomunate da un forte senso di identità, appartenenza e difesa delle proprie radici (biglietto 10 euro, info e prenotazioni via email).

Altro evento da non perdere quello di sabato 18 aprile al Teatro Magnetto di Almese (ore 21.00): in occasione degli 80 anni dalla nascita di Freddie Mercury, va in scena A Night at the Freddie's Opera, un esclusivo concerto del pianista inglese Mike Moran, accompagnato da Giordano Petrini (Jordan Trey) nel ruolo di Freddie Mercury e dal soprano Graciela Dorbessan nel ruolo di Montserrat Caballé; la regia è di Daniele Croce. Mike Moran ha collaborato direttamente con Freddie Mercury registrando in studio i brani della sua carriera solista: dalla struggente In My Defence alla celeberrima Barcelona (biglietto 10 euro).

In ogni edizione il festival ricorda Bruno Carli, partigiano e primo presidente dell'associazione Valsusa Filmfest, con l'omonimo premio destinato a esponenti di realtà impegnate in difesa dei diritti e dell'ambiente. Il riconoscimento si articola in due assegnazioni. Il Premio Bruno Carli nazionale viene consegnato domenica 19 aprile al Parco Robinson di Almese (ore 17.30) alla Popolazione della Palestina tutta: la cerimonia viene accompagnata da un reading teatrale musicale e dalla mostra fotografica Parlami di Gaza, di e con Ahmad Jarboa (infermiere e fotografo palestinese sopravvissuto al genocidio), Mervat Alramli (sceneggiatrice e scenografa palestinese nata a Gaza) e Mohammed AbusenJer (musicista palestinese sopravvissuto al genocidio); presenti anche alcune famiglie sfollate da Gaza. Il Premio Bruno Carli locale viene invece assegnato venerdì 24 aprile alla Taverna Tortuga di Chianocco (ore 18.15) ai membri della Commissione Tecnica Torino-Lione dell'Unione Montana Valle Susa, che da trent'anni dedicano il proprio impegno al servizio della comunità valsusina. La cerimonia è accompagnata dall'esecuzione di brani di Fabrizio De André a cura del duo Enrico e Riccardo Cacciatori.

Nel 120° anniversario della nascita di Mario Soldati, è poi in programma un incontro dedicato al ricordo, tra immagini e parole, dei numerosi episodi cinematografici, letterari e televisivi che legano il grande scrittore, regista e giornalista piemontese alla Valle di Susa: l'appuntamento è per venerdì 15 maggio alla Cascina Roland di Villar Focchiardo (ore 21.00). Attraverso filmati, testimonianze e letture viene ripercorso il rapporto di Soldati con questo territorio, evocato in opere come Piccolo mondo antico, Fuga in Francia, il reportage televisivo Viaggio lungo la Valle del Po e i racconti di Storie di spettri e I racconti del maresciallo. Previsto l'intervengo di Anna Cardini Soldati, nuora di Mario Soldati e anima dell'associazione a lui intitolata; conducono Antonita Fonzo e Andrea Galli. Per chi lo desidera, apericena a partire dalle ore 19.00.

Non mancano ovviamente i film al Cinema Comunale di Condove: la kermesse si apre sabato 28 marzo (ore 21.00) con la proiezione di Nel blu dipinto di rosso di Stefano Di Polito, film finalista ai Nastri d'Argento Documentari 2026 per la selezione speciale Musica: il documentario racconta la storia dei Cantacronache attraverso le testimonianze dirette di Emilio Jona e Fausto Amodei. Interviene il regista Stefano Di Polito, con la partecipazione del Coro Popolare Giovanna Marini.

Giovedì 2 aprile (ore 21.00) viene poi proiettato Abito di confini di Opher Thomson, un viaggio che inverte lo sguardo sulla migrazione, con la partecipazione del giornalista e scrittore Maurizio Pagliassotti, autore del libro La guerra invisibile: un viaggio sul fronte dell’odio contro i migranti, e di Alessandra Nespoli, volontaria del Rifugio Massi. Giovedì 9 aprile (ore 21.00) tocca invece al film La luna sott'acqua di Alessandro Negrini: un viaggio visionario e poetico nel tempo di Erto, il paese sopravvissuto alla tragedia del Vajont, il più grande disastro provocato dall'uomo in tempo di pace in Italia, e giovedì 16 aprile (ore 21.00) a Come se non ci fosse un domani di Riccardo Cremona e Matteo Kefler, film che esplora la disobbedienza civile del gruppo ambientalista Ultima Generazione, con la partecipazione di alcuni esponenti del movimento.

Il Cinema Comunale di Condove ospita anche sabato 11 aprile (ore 15.30) la proiezione di Shooting di Roberto Lojacono, con gli interpreti valsusini Federica Martoglio e Luca Casale presenti in sala, e sabato 9 maggio la festa Valsusa Filmfest… un film lungo trent'anni per ripercorrere le produzioni che hanno raccontato storie, personaggi e memorie della Valle di Susa nel Novecento: un'occasione per rendere omaggio alla filmografia di Luigi Cantore - da Profumo di resina a La partigiana Fasulin, da L'acqua e la fabbrica a Sì sempre, Don Luigi Chiampo - attraverso le parole di chi ha condiviso con lui l'esperienza dei set. Prsenti il regista, interpreti, collaboratori e l'attore Mario Brusa.

Sabato 25 aprile al Museo Diffuso della Resistenza di Torino (ore 15.30) e giovedì 6 maggio al Teatro Chiara Melesso di Caprie, Novaretto (ore 21.00), viene poi proiettato il docufilm 6 maggio 1945: Torino festeggia la Liberazione di Marino Bronzino, alla presenza del regista e del protagonista Riccardo Rossotto. Nel giorno della Festa della Liberazione a Torino partecipano anche la giornalista Linda Cottino e Pietro Polito, direttore Centro Studi Piero Gobetti di Torino. A seguire, in entrambe le serate, viene proiettata l'opera vincitrice della sezione Fare Memoria.

Cuore storico del festival, il concorso cinematografico che quest'anno si articola in sei sezioni: Cortometraggi, Disertare, Fare Memoria, Green Screen, Le Alpi e Videoclip Musicali. Le opere selezionate della sezione Le Alpi vengono proiettate venerdì 10 aprile al Cinema Comunale di Condove (ore 21.00); il giorno successivo, sabato 11 aprile sempre al Cinema Comunale di Condove (ore 15.30, a seguire la proiezione del film Shooting), è la volta delle sezioni Disertare e Cortometraggi, mentre la sezione Green Screen si svolge mercoledì 15 aprile all'Auditorium dell'Iiss Des Ambrois di Oulx (ore 10.00). Le opere della sezione Videoclip Musicali vengono proiettate venerdì 8 maggio allo Spazio X di Almese (ore 21.00), mentre l'opera vincitrice della sezione Fare Memoria viene presentata, come da tradizione, sabato 25 aprile al Museo Diffuso della Resistenza di Torino e riproposta giovedì 6 maggio al Teatro Chiara Melesso di Caprie, Novaretto.

La sezione Disertare è una novità assoluta di questa edizione: proposta in collaborazione con la sezione torinese dell'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, accoglie opere che diffondano una cultura di pace e di rifiuto di tutte le guerre, nonché delle odierne corse al riarmo. È dedicata a Ugo Berga, partigiano e uomo di Pace. La sezione Green Screen, alla sua seconda edizione, è realizzata in collaborazione con l'Iiss Des Ambrois di Oulx e invita i giovani a raccontare storie legate alla sostenibilità ambientale. La giuria è composta da studenti, insegnanti ed esperti esterni (tra i componenti della giuria della sezione Cortometraggi figura l'attrice Sara D'Amario, interprete della serie televisiva di Rai 1 Cuori).

Venerdì primo maggio alla Certosa 1515 di Avigliana (ore 16.00) si tiene l'inaugurazione della mostra fotografica Pastori e greggi delle nostre Valli: un mondo accanto di Giorgio Negro, che racconta il fenomeno della transumanza ovina nella Valle di Susa: la mostra resterà aperta fino a domenica 10 maggio e verrà poi riproposta in varie sedi della valle e della Città Metropolitana di Torino. Durante tutti gli appuntamenti al Cinema Comunale di Condove è anche visitabile la mostra d'arte Cronache di acqua e grafite di Walter Borla.

All'interno del festival sono in programma anche eventi del Valsusa Liberfest, iniziativa dedicata alla letteratura e alle arti della parola: venerdì 8 maggio al Salone Polivalente di San Giorio va in scena ad esempio uno spettacolo di teatro-narrazione ispirato a Il geranio di Flannery O'Connor, con Massimo Chianello, Antonietta Perretta e Chiara Viffredo, regia di Marco Scoffone, testi di Tiziana Angilletta (ore 20.30). La quarta edizione di Socialità in Festival, rassegna dedicata all'inclusione sociale in programma nei mesi di ottobre e dicembre 2026, vede poi un'anteprima domenica 24 maggio al Cinema Comunale di Condove (ore 16.30): la proiezione dell docufilm Il Faro: il fantastico viaggio della Banda Rulli Frulli di Diego Gavioli e Gianluca Marcon è preceduto da un'esibizione dal vivo della Rulli Frulli Marching Band. Il film racconta la straordinaria avventura di una band nata nelle terre colpite dal terremoto in Emilia, composta da ragazzi di ogni colore, genere e abilità: un modello di inclusione studiato anche dall'Università Cattolica.

Tutti gli eventi del Valsusa Filmfest 2026 sono a ingresso gratuito o a offerta libera, fatta eccezione per le serate La voce dell'anima sarda: ricordo di Andrea Parodi e Mike Moran: a Night at the Freddie's Opera (10 euro) e l'incontro con Mario Pagani (7 euro). Maggiori informazioni e aggiornamenti sul sito ufficiale.

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