Giornata Mondiale contro il Papilloma Virus. La prevenzione in Piemonte tra vaccinazione e consapevolezza

Torino, 28/02/2026.

Il prossimo 4 marzo si celebra la Giornata Mondiale contro il Papilloma Virus (HPV), un appuntamento fondamentale per fare chiarezza su un virus estremamente comune ma spesso sottovalutato. L'obiettivo della giornata è semplice ma ambizioso: diffondere una cultura della prevenzione che possa, nel tempo, azzerare l'incidenza delle patologie correlate a questa infezione.

Papilloma: un virus comune, rischi concreti

L'HPV è un virus altamente contagioso che si trasmette principalmente per via sessuale. Sebbene il nostro sistema immunitario sia spesso in grado di contrastarlo, in alcuni casi l'infezione persiste, diventando silenziosa e pericolosa. Le conseguenze possono variare da patologie benigne, come le verruche genitali o la papillomatosi respiratoria, a condizioni molto più gravi.

Il legame più stretto e preoccupante è quello con il tumore del collo dell'utero: i dati AIOM 2025 confermano che il 93% di questi carcinomi è causato proprio da un’infezione persistente da HPV. È un killer silenzioso che può impiegare dai 10 ai 15 anni per trasformare una lesione precancerosa in un tumore invasivo. Solo nel 2022, a livello globale, si sono registrati 660.000 nuovi casi, rendendolo il quarto tumore maligno per incidenza tra le donne.

Le armi a nostra disposizione: vaccino e screening

Fortunatamente, oggi abbiamo strumenti estremamente efficaci per difenderci. La prevenzione si muove su due fronti:

  • La vaccinazione, che offre la massima protezione se effettuata prima dell'inizio dell'attività sessuale.
  • Lo screening (Pap-test e HPV-test), essenziale per individuare tempestivamente eventuali anomalie e intervenire prima che degenerino.
  • In Piemonte, i dati sono incoraggianti: la copertura vaccinale è in costante crescita, passando dal 74,7% del 2024 al 77,9% registrato a fine 2025, superando stabilmente la media nazionale.

La campagna vaccinale in Piemonte: chi ne ha diritto?

La Regione Piemonte garantisce la gratuità del vaccino a diverse categorie: dagli adolescenti nel loro undicesimo anno di vita alle donne nate dal 1993, fino agli uomini nati dal 2006. La gratuità è estesa anche a soggetti a maggior rischio o con lesioni già diagnosticate. Per tutti gli altri cittadini, è comunque possibile richiedere la somministrazione a prezzo di costo presso i servizi vaccinali delle ASL.

Gli appuntamenti sul territorio: Open Day e prevenzione gratuita

Per tutto il mese di marzo, e in particolare nella giornata del 4, il Piemonte si mobilita con aperture straordinarie e accesso facilitato ai servizi.

A Torino e in provincia (ASL TO3, TO4, TO5), così come ad Asti, Cuneo e Novara, il 4 marzo sarà caratterizzato da numerosi Open Day ad accesso libero. In queste sedi sarà possibile vaccinarsi senza prenotazione o ricevere informazioni sui programmi di screening come "Prevenzione Serena".

Le iniziative proseguiranno poi nei giorni successivi: il 5 marzo a Biella e nel distretto dell'ASL CN2, mentre il 6 marzo sarà il turno delle ASL di Vercelli e del Verbano-Cusio-Ossola. Ad Alessandria, l'impegno sarà ancora più esteso, con aperture straordinarie degli ambulatori previste per tutto il mese di marzo 2026.

Invitiamo tutti i cittadini a consultare i siti ufficiali della propria ASL di riferimento o il portale della Regione Piemonte per verificare orari esatti e sedi specifiche delle iniziative. La prevenzione è una scelta consapevole che può cambiare il corso della nostra salute.

Di Giulia De Sanctis

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