Torino, 22/02/2026.
Il fine mese di febbraio 2026 si preannuncia particolarmente complesso per la mobilità nazionale e locale, a causa di una serie di agitazioni sindacali che coinvolgeranno i settori aereo, ferroviario e del trasporto pubblico. Di seguito il dettaglio delle giornate interessate e le modalità delle astensioni dal lavoro.
La mobilitazione prende il via giovedì 26 febbraio con uno sciopero nazionale del trasporto aereo. L'interruzione del servizio riguarderà:
Si prevedono possibili ritardi e cancellazioni dei voli. È fondamentale che i passeggeri consultino i siti ufficiali delle compagnie aeree e degli scali di partenza per verificare lo stato del proprio volo.
La giornata di venerdì vedrà disagi specifici per la zona di Torino e provincia. Il personale di Arriva Italia incrocerà le braccia per 4 ore, dalle 16:00 alle 20:00.
Trattandosi del gestore dei servizi extraurbani, potrebbero verificarsi limitazioni o la totale mancanza di corse in questa fascia oraria. L'azienda avverte inoltre che potrebbero verificarsi disservizi o ritardi anche nelle fasi immediatamente precedenti e successive allo sciopero, a causa dei tempi tecnici necessari per il riposizionamento dei mezzi ai capolinea.
Il fine settimana sarà segnato da una protesta di rilievo nazionale che interesserà l'intera rete ferroviaria. Lo sciopero avrà una durata di 24 ore:
L'agitazione coinvolgerà il personale di Trenitalia, Italo e Trenord. Si consiglia vivamente ai viaggiatori di monitorare i canali digitali e i siti web delle rispettive compagnie per aggiornamenti in tempo reale su corse garantite e rimborsi.