Torino, 29/01/2026.
Il gruppo Openature, che gestisce il bioparco Zoom Torino e il parco Natura Viva di Bussolengo, chiude un 2025 senza precedenti e si prepara a inaugurare la nuova stagione il 14 febbraio 2026. I numeri parlano chiaro: oltre 1,2 milioni di visitatori totali e un fatturato di 36,4 milioni di euro confermano il successo di un modello che unisce rigore scientifico e intrattenimento educativo.
"La crescita ha interessato entrambe le realtà", spiega Umberto Maccario, CEO del Gruppo. Natura Viva ha superato le 630.000 presenze, mentre Zoom Torino ha registrato oltre 612.000 visitatori, consolidando un team unico capace di affrontare le sfide della conservazione della biodiversità.
La missione per il nuovo anno resta la sensibilizzazione del pubblico attraverso la scoperta di specie a rischio. A Zoom Torino, la novità più attesa della primavera sarà l'apertura della nuova area Australia, un habitat inedito dove convivranno diverse specie iconiche del continente, arricchendo i percorsi già esistenti dedicati ad Africa e Asia.
Ma la vera "star" della stagione sta per arrivare: c’è grande fermento per l’imminente debutto del capibara, il roditore più grande del mondo e autentico fenomeno della divulgazione zoologica moderna.
Oggi i due parchi ospitano circa 300 specie e 2.500 esemplari di fauna selvatica, inseriti nei programmi internazionali dell'EAZA (Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari).
Accanto ai nuovi arrivi, continueranno le attività di successo che hanno conquistato il pubblico nel 2025, come il Jurassic Adventure al Natura Viva e le aree Farmland e Cascate Zambesi a Zoom. L'obiettivo è chiaro: raccontare la biodiversità in modo diretto, accessibile e coinvolgente.