Gestione foreste in Piemonte: 12 milioni per boschi e sicurezza

Torino, 28/01/2026.

Il Piemonte ha deciso di scommettere sul proprio "polmone verde". Non più come una distesa selvaggia lasciata a se stessa, ma come una risorsa viva da curare e valorizzare. La Regione ha infatti sbloccato un investimento strategico da oltre 12 milioni di euro dedicato alla gestione sostenibile dei boschi piemontesi per il triennio 2024-2026.

L'obiettivo dichiarato dall'assessore alla Montagna e alle Foreste, Marco Gallo, è chiaro: trasformare il bosco in un presidio di sicurezza, un motore economico e un santuario della biodiversità.

Una visione decennale per le terre alte

Il piano non si limita a interventi d'emergenza, ma guarda lontano. Le risorse saranno utilizzate per disegnare il Programma Forestale Regionale 2028–2037, la "bussola" che orienterà lo sviluppo dei nostri boschi per i prossimi dieci anni.

L'investimento punta a superare la frammentazione del passato attraverso:

  • Pianificazione Territoriale: Finanziamenti per i Piani Forestali (PFIT) in tutta la regione.
  • Gestione Attiva: Estensione dei piani di gestione per le proprietà regionali, garantendo che ogni ettaro sia curato nel rispetto dell'ecosistema.

Consorzi Forestali: 4 milioni per il lavoro e la sicurezza

Il cuore operativo della delibera riguarda il sostegno alla gestione associata. Oltre 4 milioni di euro saranno destinati ai consorzi forestali. Perché è così importante?

  • Contro il dissesto: Un bosco pulito e gestito trattiene meglio il terreno e previene frane e alluvioni.
  • Prevenzione incendi: La cura costante riduce drasticamente il rischio di roghi estivi.
  • Filiera del legno: Valorizzare il legno locale significa creare posti di lavoro reali nelle comunità montane, contrastando lo spopolamento.

«Non parliamo solo di carta e uffici - ha sottolineato l'assessore Gallo - Sostenere chi si prende cura dei boschi significa trasformare la natura in un'opportunità concreta di lavoro, presidio e resilienza per chi vive in montagna».

Grazie alla programmazione triennale, enti locali e gestori potranno finalmente operare con certezze economiche, garantendo al Piemonte un'infrastruttura verde solida e protetta.

Di Giulia De Sanctis

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Torino e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter

-->