Un luogo carico di storia e di memoria si trasforma in un palcoscenico di impegno civile. Venerdì 30 gennaio 2026, alle ore 14:30, l’Anagrafe Centrale di Torino in via della Consolata 23 ospiterà un doppio appuntamento di forte impatto sociale: l'inaugurazione dell'installazione Insieme fermiamo la violenza e l'apertura della mostra Rosso Indelebile - Sentieri antiviolenza.
Le iniziative, promosse da Artemixia APS ETS, rappresentano il culmine del progetto "Rosso Indelebile", un percorso che unisce arte, educazione e attivismo per contrastare la violenza di genere.
La scelta della sede non è casuale. L’edificio dell’Anagrafe Centrale ha ospitato per oltre un secolo il manicomio femminile; oggi, da luogo di reclusione, è diventato lo spazio dove si scrive ufficialmente l’identità dei cittadini. Inaugurare qui un sentiero antiviolenza significa restituire dignità e attenzione ai diritti fondamentali in un luogo che storicamente ha visto la sofferenza delle donne.
Il progetto, ideato dall’artivista Rosalba Castelli, è il risultato di un lavoro corale che ha coinvolto:
All'evento presenzieranno le massime autorità locali, tra cui Rossana Schillaci, consigliera delegata alle Politiche sociali e di parità per la Città metropolitana di Torino. Il progetto gode di un vasto sostegno, dalla Fondazione Sviluppo e Crescita CRT all’8x1000 della Chiesa Valdese, a testimonianza di quanto il tema sia centrale nell'agenda pubblica.