Sgombero ex Piscina Sempione Torino: blitz e piano riqualificazione 2026

Torino, 24/01/2026.

Il blitz all'alba del 22 gennaio 2026 ha segnato ufficialmente il "punto zero" per la rinascita di Barriera di Milano. Con un’operazione congiunta che ha visto impegnate decine di agenti e tecnici tra via Gottardo e via Sempione, l’area dell’ex piscina è stata sgomberata, bonificata e messa in sicurezza, chiudendo una ferita aperta dal 2022 che aveva trasformato l'impianto in un "fortino" dello spaccio.

Il sindaco Stefano Lo Russo ha definito l'intervento come un "passaggio necessario per restituire dignità e legalità a un luogo simbolo dello sport torinese".

Lo sgombero e l'assistenza: i numeri del blitz

L'operazione, coordinata dall'assessorato alla Sicurezza, ha portato all'identificazione di 28 persone:

  • 20 denunce per invasione di terreni ed edifici.
  • Presa in carico: Servizi sociali e ASL hanno offerto percorsi di riabilitazione sanitaria e soluzioni abitative; quattro degli occupanti hanno accettato l'aiuto istituzionale.
  • Sicurezza: Le strutture coperte sono state murate, mentre è iniziata la demolizione dei prefabbricati esterni per impedire nuove intrusioni.

Il futuro: un centro sportivo da 20 milioni

Il destino dell'area di 23.000 metri quadrati sembra ormai tracciato. Sul tavolo del Comune c'è la proposta del gruppo spagnolo Supera, che punta a investire circa 20 milioni di euro attraverso un partenariato pubblico-privato per realizzare un centro sportivo polifunzionale all'avanguardia. L'assessore Marco Porcedda ha ipotizzato che, in assenza di intoppi burocratici, la gara per l'assegnazione definitiva potrebbe svolgersi nell'estate del 2026.

Torino Nord cambia volto: Sempione, Gondrand e Aurora

L'intervento non è isolato. Il consigliere Tony Ledda ha ricordato come la riqualificazione della Sempione si inserisca in un piano più vasto per il quadrante nord, che include la trasformazione delle ex aree Gondrand e Carlini. Un investimento complessivo che mira a invertire la rotta in quartieri complessi come Aurora e Barriera.

Nonostante il clima di soddisfazione, non sono mancate le polemiche politiche: l'assessore regionale Maurizio Marrone e i rappresentanti della Circoscrizione 6 hanno aspramente criticato i ritardi del Comune, sottolineando come per anni i residenti siano stati lasciati soli a convivere con degrado e insicurezza.

Di Giulia De Sanctis

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