Torino per l'Iran: presidio in piazza Castello contro la repressione del regime

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Lunedì26Gennaio2026
Evento terminato

Un fronte comune della società civile torinese scende in piazza per sostenere il grido Donna, Vita, Libertà. Lunedì 26 gennaio 2026, alle ore 18:00, piazza Castello ospiterà un presidio di solidarietà con il popolo iraniano, promosso da Acli, Anpi, Arci e Cgil insieme all’Associazione Culturale Italia Iran.

L'iniziativa punta a rompere il silenzio sulla brutale ondata repressiva che sta colpendo l'Iran, chiedendo la fine delle esecuzioni, la scarcerazione dei prigionieri politici e il rispetto dei diritti umani fondamentali.

Le voci della piazza: autodeterminazione e diritti

I promotori sottolineano come la rivolta in corso sia il frutto di una crisi profonda e della richiesta di dignità da parte di un'intera generazione.

  • Elena Ferro (Cgil Torino): «Affermiamo il diritto all'autodeterminazione del popolo iraniano contro una violenza sistematica e intollerabile».
  • Nino Boeti (Anpi Torino): «Un governo che uccide i propri figli è un governo barbaro. Le esecuzioni per il reato di 'nemico di Dio' mostrano l'assurdità della repressione».
  • Daniele Mandarano (Arci Torino): Ha ribadito il no a ogni strumentalizzazione, rifiutando sia nostalgie autoritarie del passato sia ipotesi di interventi militari esterni.
  • Massimo Candela (Acli Torino): Ha richiamato l'importanza dell'azione diplomatica internazionale per la difesa dei diritti universali.

Un appello contro l'isolamento

Samir Garshasbi (Associazione Italia-Iran) ha denunciato l'oscuramento dei mezzi di comunicazione operato dal regime per isolare il Paese durante il massacro della popolazione civile. L'appello lanciato da Torino è rivolto all'Europa affinché scelga la via della pressione politica e diplomatica, abbandonando le logiche di riarmo.

Partecipazione e adesioni

Al presidio hanno aderito numerose sigle del panorama associativo e politico locale, tra cui Amnesty International, Gruppo Abele, Libera Piemonte, Emergency, Legambiente e diverse forze politiche cittadine.

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