Torino, divieto vetro e lattine dalle 21:00: proroga al 2027 e zone interessate

Torino, 21/01/2026.

Continua la linea del rigore per garantire la sicurezza e il decoro urbano nel capoluogo piemontese. La Giunta Comunale ha deliberato questa mattina la proroga fino al 31 marzo 2027 delle misure restrittive che anticipano alle ore 21:00 il divieto di vendita, cessione e detenzione di bevande in contenitori di vetro o metallo in specifiche aree della città.

Il provvedimento, proposto dall’assessore al Commercio Paolo Chiavarino e dall’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda, estende di fatto di due ore il divieto già previsto dal Regolamento di Polizia Urbana (che normalmente scatta alle 23:00) per contrastare assembramenti critici e il consumo molesto di alcol in spazio pubblico.

Le aree coinvolte dal provvedimento

La proroga mantiene invariati i perimetri individuati nelle precedenti delibere, selezionati sulla base dei dati forniti dalla Polizia Municipale e dal Numero Unico di Emergenza 112. Ecco le principali zone interessate divise per Circoscrizione:

  • Circoscrizione 2 (Santa Rita/Mirafiori): Coinvolti diversi quadranti tra via Onorato Vigliani, corso Sebastopoli, via Barletta e corso Unione Sovietica (tratto sud).
  • Circoscrizione 3 (San Paolo): Area delimitata da via Pollenzo, via Chiomonte, via San Bernardino e piazza Sabotino.
  • Circoscrizione 5 (Borgo Vittoria/Lucento): Zone comprese tra via Brusa/corso Lombardia e il quadrante via Orvieto/corso Brin.
  • Circoscrizione 6 (Barriera di Milano/Falchera): Stretta su via Martorelli, l'area di via Baltea/corso Vercelli, via Brandizzo e piazza Derna.
  • Circoscrizione 7 (Aurora): Monitoraggio intensificato tra lungo Dora Napoli, lungo Dora Firenze e il quadrante di via Bra/corso Vercelli.
  • Circoscrizione 8 (San Salvario/Nizza Millefonti): Interessati i tratti di via Nizza, corso Maroncelli, piazza Galimberti e piazza Carducci.

Obiettivi e monitoraggio

L'amministrazione comunale ha sottolineato che l'obiettivo primario è la tutela della vivibilità urbana. Il limite delle ore 21:00 è stato confermato come strumento efficace di prevenzione. L’efficacia della misura continuerà a essere vagliata dal Tavolo di Osservazione, che potrà proporre modifiche o integrazioni in base all'evoluzione delle criticità nei diversi quartieri.

Si ricorda che il divieto riguarda il consumo in luogo pubblico o ad uso pubblico e mira a ridurre l'abbandono di cocci e contenitori metallici, potenziale pericolo per l'incolumità dei passanti.

Di Giulia De Sanctis

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