Torino, 21/01/2026.
Svolta definitiva per il futuro dell’immobile di corso Regina Margherita. Con una delibera della Giunta comunale, lo stabile conosciuto come Askatasuna esce ufficialmente dal percorso dei "beni comuni". Il provvedimento sancisce la fine del patto di collaborazione che puntava a trasformare lo spazio in un’area condivisa dalla cittadinanza attraverso un percorso partecipativo.
Nonostante il naufragio del patto, l'area non resterà inutilizzata. La Prefettura ha infatti accolto la richiesta degli istituti scolastici limitrofi: il cortile dell’immobile sarà messo a disposizione dei bambini dell'istituto comprensivo di via Ricasoli e dell'asilo nido vicino.
Lo spazio verrà utilizzato per attività educative e ricreative, offrendo una risposta concreta alle famiglie del quartiere in attesa di una decisione definitiva sull'intero complesso.
L'utilizzo da parte delle scuole è considerato una soluzione temporanea, ma traccia la rotta per i prossimi passi. L'amministrazione comunale sembra orientata a mantenere una destinazione sociale per l’ex centro sociale, sebbene i dettagli sui progetti a lungo termine, le modalità di gestione e le tempistiche ufficiali rimangano ancora da definire.
L’apertura del cortile alle attività didattiche rappresenta, al momento, l’unico segnale di riutilizzo positivo di uno spazio che è stato a lungo al centro di accesi dibattiti politici e giudiziari in città.
Di Giulia De Sanctis