Torino, 14/01/2026.
A distanza di oltre 80 anni dalla sua chiusura forzata a causa dei danni bellici, la Specola dell’Accademia delle Scienze di Torino torna finalmente a vivere. Lo storico Osservatorio astronomico, voluto nel 1789 da Vittorio Amedeo III di Savoia sulla sommità del Palazzo del Collegio dei Nobili, è stato ufficialmente inaugurato il 14 gennaio 2026 in una veste completamente rinnovata.
Grazie a un solido accordo quinquennale tra l'Accademia delle Scienze e il Politecnico di Torino, questo luogo intriso di storia si trasforma in un innovativo hub per la produzione di contenuti culturali multimediali, ponendosi come centro nevralgico per il sistema culturale del territorio.
L'inaugurazione ha visto la partecipazione del Rettore del Politecnico Stefano Corgnati, del Presidente dell'Accademia Marco Mezzalama e di Guido Saracco, curatore del progetto Prometeo Tech Cultures. La Specola non sarà più un luogo per osservare gli astri, ma uno spazio d'avanguardia per produrre podcast, documentari e contenuti digitali destinati a piattaforme globali.
«La Specola oggi diventa uno spazio dove osservare e raccontare la cultura attraverso i linguaggi contemporanei», ha dichiarato Marco Mezzalama. "Un investimento sulla divulgazione di qualità, accessibile e sostenibile»
Il progetto si fonda su un modello di sharing economy culturale:
Di Giulia De Sanctis