Torino, 14/01/2026.
orino si conferma ancora una volta la capitale italiana del cinema internazionale. Dai riflettori dei Golden Globe alle geometrie della Mole Antonelliana, il passo è stato brevissimo per Timothée Chalamet, protagonista dell'attesissimo film culto Marty Supreme, diretto da Josh Safdie.
A partire dal 14 gennaio 2026, il Museo Nazionale del Cinema di Torino ospita un evento speciale dedicato alla pellicola: una scultura monumentale alta quasi tre metri, che raffigura il personaggio di Marty Mauser in una posa iconica. L'opera, sospesa tra ambizione e ironia, trova casa in una delle salette VR che si affacciano sulla spettacolare Aula del Tempio, offrendo ai visitatori un'esperienza visiva unica all'interno del monumento simbolo della città.
L'installazione, nata per l'anteprima di Lucca Comics & Games 2025 dalla creatività di Lulu Helbaek e dello studio FoLl.iA (con il tocco dello scenografo Dominique Gaucher), segna un ritorno simbolico per il film sotto l'ombra della Mole. Marty Supreme era stato infatti presentato in anteprima segreta proprio a Torino lo scorso novembre, durante il 43° Torino Film Festival.
L'evento arriva mentre Chalamet vive l'apice della sua carriera: reduce dalla vittoria del suo primo Golden Globe e in piena corsa per gli Oscar, l'attore (che del film è anche produttore) ha convinto la critica con una performance definita "sensazionale".
Il film, prodotto da A24, è già un fenomeno globale con oltre 70 milioni di dollari incassati negli Stati Uniti, segnando il miglior risultato di sempre per la casa di produzione. Al fianco di Chalamet, un cast stellare che include Gwyneth Paltrow, Odessa A’zion e Tyler “The Creator” Okonma.
Per chi vuole immergersi totalmente nell'adrenalina e nell'ironia di Josh Safdie, l'appuntamento nelle sale è fissato per il 22 gennaio 2026, quando Marty Supreme sarà distribuito nei cinema italiani da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection.
Nel frattempo, Torino invita turisti e cittadini a scoprire il legame tra la cultura pop e l'architettura storica, visitando la Mole Antonelliana per un faccia a faccia con la scultura di Marty Mauser.
Di Giulia De Sanctis