Torino, 10/01/2026.
La Sindone apre le porte all'era digitale con una modalità di consultazione mai vista prima. Papa Leone XIV è stato il primo a testare la nuova lettura digitale dell'immagine, presentatagli in anteprima dal Cardinale Roberto Repole, Arcivescovo di Torino. Grazie a questa iniziativa, il Sacro Telo non è più accessibile solo durante le rare ostensioni fisiche, ma diventa un patrimonio globale consultabile da chiunque, ovunque nel mondo.
Attraverso i portali ufficiali www.avvolti.org e www.sindone.org, gli utenti possono ora navigare l'immagine del Telo in altissima risoluzione. Le caratteristiche principali della piattaforma includono:
Questo strumento digitale nasce come evoluzione del progetto «Avvolti», lanciato dalla Diocesi di Torino in occasione del Giubileo 2025. Molti ricorderanno la grande tenda allestita in piazza Castello la scorsa primavera, dove un tavolo tecnologico di cinque metri aveva permesso a oltre 30.000 visitatori da tutto il mondo di "toccare" virtualmente la Sindone.
Visto lo straordinario successo di pubblico, quell'esperienza fisica è stata tradotta in formato digitale per diventare uno strumento di divulgazione permanente, capace di parlare sia agli studiosi che ai semplici curiosi o ai fedeli.
La pubblicazione online non è che una tappa della "pastorale sindonica" voluta dal Cardinale Repole. Dopo l'anno giubilare appena concluso, la Diocesi di Torino sta già pianificando nuove iniziative per accompagnare il cammino verso il prossimo grande appuntamento: il Giubileo del 2033. Nel frattempo, i canali social di "Avvolti" su Facebook e Instagram continueranno a pubblicare contenuti e approfondimenti per mantenere vivo il dialogo con la comunità globale.
Di Giulia De Sanctis