Torino, 10/01/2026.
La Città di Torino ha deciso di consolidare le misure contro il degrado notturno, estendendo ufficialmente il blocco alla vendita e al consumo di bevande in contenitori di vetro e lattine fino al 31 dicembre 2026. Il provvedimento, che scatta ogni sera dalle ore 21:00, punta a contrastare l'abuso di alcol, soprattutto tra i più giovani, e a limitare il disturbo della quiete pubblica causato dai minimarket nelle zone più critiche.
I dati raccolti durante la prima fase sperimentale confermano l'efficacia della misura: tra marzo e settembre dello scorso anno sono state staccate 146 multe, per un valore totale che supera i 23 mila euro.
L'Amministrazione sta valutando l'allargamento del perimetro dei divieti su indicazione delle Circoscrizioni. Attualmente, la rete dei controlli copre i principali snodi cittadini:
Novità importanti riguardano anche il cuore del commercio ambulante. A Porta Palazzo, dopo i massicci investimenti per la riqualificazione, si passa alla linea dura contro l'abusivismo e l'abbandono dei rifiuti:
Banchi dell'ortofrutta: da gennaio scatta l'obbligo di rimozione entro le ore 15:00. In caso di inosservanza, le attrezzature verranno sequestrate e restituite solo dietro pagamento di una sanzione.
Sul fronte dei cantieri Pnrr, la deadline per la chiusura dei lavori nei mercati è fissata per il 31 gennaio 2026. Se per aree come Madama Cristina, Baltimora e Sebastopoli il cronoprogramma è confermato, restano ancora sotto osservazione le situazioni di Borgo Vittoria e corso Cincinnato.