Torino, 06/01/2026.
L'aeroporto di Torino Caselle vive giorni di "gravissimo caos e insicurezza" durante le feste natalizie, con voli in ritardo, valigie perse e aggressioni al personale. I sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl denunciano l'azienda Sagat per "anarchia operativa" in un comunicato del 5 gennaio 2026.
La situazione è esplosa durante le domeniche: il 28 dicembre attese oltre 2 ore ai controlli passaporti, il 4 gennaio guasto al nastro bagagli e 4 voli dirottati da Bergamo. Nonostante il record di 5 milioni di passeggeri nel 2025, lo scalo manca di personale, carrelli e coordinamento tra Sagat, handling e Aviapartner.
I lavoratori soffrono malori per il freddo e diventano "bersagli di prima linea" senza supporto. Le sigle chiedono più sicurezza, organici adeguati per le Olimpiadi Milano-Cortina e procedure migliorate, puntando il dito contro Sagat ed Enac.
È in corso una procedura di sciopero contro Sagat, che potrebbe estendersi a tutte le aziende dello scalo. Sagat replica garantendo impegno del personale, ma i sindacati avvertono: "Dignità dei lavoratori e sicurezza dei viaggiatori non sono negoziabili". Lo scalo resta operativo.