Torino, 28/12/2025.
Durante le festività natalizie cresce l’interesse per l’agriturismo in Piemonte, tra pranzi delle feste e soggiorni nelle strutture rurali. Il trend regionale si inserisce nel quadro nazionale diffuso da Coldiretti e Campagna Amica, secondo cui oltre due milioni di persone, tra italiani e stranieri, hanno scelto di trascorrere il Natale 2025 in agriturismo, con una crescita del 5% rispetto all’anno precedente.
In Piemonte la formula continua a convincere soprattutto i turisti italiani, che rappresentano circa l’80% della clientela, con soggiorni medi di tre notti. A rendere sempre più attrattiva la vacanza in campagna non è solo la cucina genuina, ma il turismo esperienziale, ormai centrale anche nei mesi invernali, tra vita rurale, borghi e piccoli comuni.
«In tanti vogliono vivere tradizioni autentiche e usanze tipiche delle aree rurali», spiega Stefania Grandinetti, presidente di Terranostra Piemonte. Cresce l’interesse per l’acquisto diretto dei prodotti agricoli e per l’enogastronomia locale, anche alla luce del recente riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’umanità.
Secondo Campagna Amica, i turisti enogastronomici rappresentano il 59% del totale, con una domanda sempre più orientata alle visite nei luoghi di produzione. Per le festività, molte strutture piemontesi hanno ampliato l’offerta con iniziative dedicate alle tradizioni, alla cultura, al benessere e a corsi di cucina legati alle ricette natalizie.
«L’agriturismo si conferma un motore di sviluppo per le aree interne e rurali», sottolineano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale. Un modello che rafforza agricoltura e artigianato locali, crea occupazione e contribuisce alla tutela dei borghi e del paesaggio piemontese.
Di Giulia De Sanctis