Torino, 27/11/2025.
A Torino, la giornata di venerdì 28 novembre 2025 sarà segnata dallo sciopero nazionale indetto dai sindacati USB e CUB Trasporti, con ripercussioni su bus, tram, metropolitana e collegamenti ferroviari. Lo stop coinvolgerà l’intero settore del trasporto pubblico, con servizi garantiti solo in determinate fasce orarie.
Secondo quanto comunicato da GTT, la rete urbana e la metropolitana di Torino saranno operative dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15, le consuete fasce protette. Nel servizio extraurbano sarà invece attivo un bus cooperativo, mentre per i treni lo sciopero inizierà già dalle 21 del 27 novembre, con variazioni che interesseranno il giorno successivo. Le fasce garantite dei treni sono consultabili sui canali ufficiali di riferimento.
La mobilitazione nasce da una serie di motivazioni legate al contesto nazionale ed europeo: la finanziaria definita “di guerra”, il piano RE-Arm EU, considerato dai sindacati un intervento che sottrae risorse a salari e servizi essenziali, e la critica verso l’atteggiamento di Governo e Unione Europea nella gestione delle relazioni con Israele. Tra le ragioni dello sciopero ci sono anche la contestazione della riconversione bellica delle infrastrutture, l’opposizione all’utilizzo della ricerca in ambito militare e la denuncia di misure ritenute repressive nei confronti del dissenso sociale.
I sindacati avanzano richieste precise: riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, più tutele per la sicurezza e contro la precarietà, e un intervento sulle pensioni, chiedendo di riportare l’età pensionabile a 62 anni e aumentando gli importi minimi.
Di Giulia De Sanctis