Torino, 24/11/2025.
Con un investimento di 105 milioni di euro, prende forma a Torino il progetto Scalo Nizza – Urban Experience, una delle operazioni di rigenerazione urbana più rilevanti degli ultimi anni. L’intervento restituirà nuova vita all’ex scalo ferroviario Vallino, abbandonato dal 2010, trasformandolo in un polo moderno dedicato a studenti, servizi e commercio. A presentarlo sono stati Nova Coop, Nido Living e Taurus.
I lavori interessano 32 mila metri quadrati tra via Nizza e corso Sommeiller, oggi oggetto di opere di scavo e fondazione. L’obiettivo è creare un nuovo quartiere urbano con due funzioni principali: una residenza universitaria da 402 posti e un polo commerciale di nuova generazione.
La parte ricettiva sarà sviluppata da Taurus per la piattaforma europea Nido Living. Nasceranno due edifici collegati tra loro nei livelli sotterranei:
Pensati per accogliere studenti italiani e internazionali, offriranno 10.500 m² di spazi moderni con sale studio, palestra, aree social, ristorazione, terrazze verdi e depositi bici. Le soluzioni abitative includeranno monolocali singoli e doppi, rispondendo alla crescente richiesta di residenzialità universitaria a Torino.
La componente commerciale firmata Nova Coop occuperà 10 mila m² suddivisi in due volumi. Il fulcro sarà il nuovo Superstore Coop, con 2.499 m² dedicati alla vendita e un format che integra tecnologie digitali e servizi cooperativi.
Al piano superiore sono previste medie superfici commerciali per quasi 3.000 m², mentre un secondo edificio ospiterà 3.000 m² di ristorazione e negozi di vicinato, affacciati sulla nuova piazza pubblica. I piani superiori saranno destinati ai parcheggi coperti, che insieme al piano interrato garantiranno oltre 16.500 m² di sosta.
Il progetto comprende anche:
A completare l’impianto sostenibile, una pensilina fotovoltaica da 2.600 m² coprirà il fabbisogno energetico dell’intero complesso.
Gli edifici della residenza puntano alla certificazione LEED Gold, mentre la piastra commerciale seguirà gli standard ITACA, orientati all’efficienza energetica e alla riduzione dell’impatto ambientale.
Le funzioni commerciali saranno operative entro il primo semestre 2027, mentre la residenza universitaria verrà consegnata nel secondo semestre dello stesso anno, con avanzamento indipendente dei diversi lotti.
Di Giulia De Sanctis