Da mercoledì 9 dicembre a domenica 20 dicembre 2026, il Teatro Ambra Jovinelli di Roma ospita Figli, adattamento teatrale dell'ultimo testo scritto per il cinema da Mattia Torre, autore teatrale, sceneggiatore e regista scomparso a Roma nel 2019 a 47 anni. La regia è di Fausto Paravidino, che ha curato anche l'adattamento; in scena Edoardo Pesce e Silvia D'Amico, con Carlo De Ruggieri e Cristina Pellegrino. La produzione è di Nuovo Teatro, diretta da Marco Balsamo.
Figli racconta la storia di una coppia che vive bene: vanno al cinema, frequentano gli amici, si concedono vacanze. Quando decidono di avere un figlio la vita cambia, ma il bilancio resta positivo. Con il secondo figlio, però, l'equilibrio si incrina. La commedia esplora la complessità della genitorialità nella contemporaneità, con uno sguardo che Torre stesso descriveva come uno scrutare il mondo intero attraverso il buco della serratura di una stanza. Paravidino, nel costruire l'adattamento teatrale, ha lavorato a stretto contatto con il materiale originale, riconoscendo che cinema e teatro rivelano aspetti diversi della scrittura e della vita: chi ha visto il film ritroverà la storia, ma lo spettacolo intende essere qualcosa di autonomo rispetto alla versione cinematografica.
Mattia Torre, nato a Roma nel 1972, ha lasciato un segno profondo nella cultura italiana contemporanea: dalla trilogia televisiva di Boris ai testi teatrali come 456 e In mezzo al mare, fino alla regia di film come Ogni maledetto Natale. Figli — il film — era uscito nel 2019; questo adattamento teatrale rappresenta la prima messa in scena del testo per il palcoscenico.
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