Locali gay friendly a Milano, dove andare dall'aperitivo alla disco: 23 indirizzi top

Locali gay friendly a Milano, dove andare dall'aperitivo alla disco: 23 indirizzi top

Food Milano Venerdì 10 gennaio 2020

Milano - Ci sono quelli per fare aperitivo e quelli che iniziano a fare musica all’alba. Stiamo parlando dei locali gay friendly di Milano. Certo, il Rainbow District di Porta Venezia detiene il primato ma anche nel nuovo quartiere di Nolo hanno aperto i primi indirizzi. Bar ma anche club che nel weekend propongono serate tra musica pop, elettronica, trash e un esercito di drag queen.

Dove andare, dunque, se si è in cerca di un locale gay friendly? A Milano ce ne sono davvero molti: ecco una selezione di 23 indirizzi per andare sul sicuro, come sempre targata mentelocale.it. Per scoprire ulteriori dettagli sui singoli locali - dall'indirizzo al numero di telefono - basta cliccare sui rispettivi link.

  • Noloso. Nel quartiere che più di tutti sta crescendo in questo momento, Nolo, questo locale è stato uno dei primi ad aprire. Aperto dall’apertivo, è il ritrovo ideale anche per after dinner. C’è anche il brunch.
  • GhePensiMi. Sempre in zona Nolo questo locale è molto frequentato all’ora dell’aperitivo. Spesso vengono organizzate serate musicali ed è qui che è nata la serata di cabaret Fantastico.
  • Mono Bar. È il primo locale gay friendly ad aver aperto in via Lecco, quella che oggi è considerata a tutti gli effetti la gay street di Milano. Ambiente con richiami al vintage anni ’60, musica e aperitivo. La sera dj-set.
  • LeccoMilano. Con la sua apertura ha contribuito definitivamente alla trasformazione della via e alla conseguente nascita del Rainbow District. Ha un piccolo dehors e nel weekend ci sono diversi dj ospiti che animano la serata.
  • Candies. Piccolo locale multietnico dall’ambiente informale e personale cordiale. Molto frequentato il venerdì e il sabato sera, offre drink a prezzi economici.
  • Red Cafè. Come suggerisce il nome, il rosso è il colore predominante in questo bar dall’ampio bancone e una saletta interna affollata nel fine settimana.
  • Barmare l’altro. Una delle ultime aperture nel quartiere di Porta Venezia. Ristorante e bistrot di classe con ottimi cocktail e clientela mista. Qui ci si siede se, oltre ad un po’ di socialità, si desidera bere bene.
  • Sui Generis. Anche in questo caso si tratta di una nuova apertura. Il locale è piccolino ma accogliente e attento al design. Il personale serve cocktail a buoni prezzi.
  • Memà. Risalendo via Lecco in direzione viale Tunisia, si incontra il bistrot Memà. Al contrario di molti altri locali del distretto queer, qui si beve seduti al tavolo, sia durante l’abbondante aperitivo che per l’after dinner.
  • Rainbow Cafè. Un locale multietnico che raccoglie negli ultimi anni un gran numero di giovani durante ogni sera della settimana. La presenza queer, che qui passa momenti di svago e relax, è massiccia. La titolare è sempre sorridente.
  • Pop. Di recente inaugurazione, il Pop è più orientanto ad un pubblico lesbo. Qui si beve e si mangia ma sono organizzati anche diversi eventi, da quelli culturali ai dj set.
  • Ciringay by Tropical Island. Si tratta di uno dei chioschi all’ingresso dei giardini Montanelli. Frequentato, ça va sans dire, soprattutto durante la bella stagione, da Ciringay è possibile anche mangiare. La musica è a tutto volume.
  • Blanco. Locale con ampio dehors che organizza diversi dj-set serali. Apprezzato per l’apertivo, fa anche pausa pranzo.
  • Milleluci. Ristorante dove la musica è protagonista. Vecchie canzoni di icone gay fanno da sottofondo già dall’ora dell’happy hour e di tanto in tanto sono in programma spettacoli e serate a tema.
  • Company Club. Discopub principalmente rivolto ad una clientela bear (ovvero, in gergo queer, a uomini grossi e particolarmente pelosi) ma che accoglie tutti in un ambiente informale, con tanto di calcio balilla. Si accede con tessera.
  • Afterline. Accanto a Stazione Centrale, situato nel primo tratto di via Sammartini (quello non molto sicuro), l’Afterline è un bar un po’ attempato in cui spesso ci si esibiscono spogliarellisti. Non è più frequentato come un tempo ma bisogna sottolineare che si tratta del primo bar gay aperto a Milano.
  • Love. Frequentato soprattutto da studenti e da un abbondante pubblico queer, al Love si bevono drink economici in una situazione molto easy. Al piano di sotto vengono organizzate serate di tanto in tanto.
  • La Boum, c/o Arizona 2000. Una balera, l’Arizona 2000, che negli anni è diventato tra gli indirizzi queer più apprezzati di Milano. Qui il venerdì va in scena La Boum, serata gay che chiude alle prime luci dell’alba. Può contare su due sale, nella principale la musica pop e trash italiana accompagnano colorati spettacoli di drag queen.
  • Q Club. Locale di via Padova dall'attività ormai ventennale che ospita diverse serate. Già noto come Q21, per diverse stagioni ha ospitato la serata gay di riferimento qLab. Oggi c’è una fitta programmazione di appuntamenti che cambiano ogni weekend, dal venerdì alla domenica sera. Live compresi.
  • Plastic Palace. Non si può definire semplicemente come gay friendly questo inconico club nato in via viale Umbria come Plastic e trasferitosi nella nuova sede nel 2012. Qui è accolta la clientela più eclettica della città e negli anni hanno fatto la storia del locale nomi come Madonna, Elton John, Andy Warhol, Freddie Mercury, Keith Haring e Grace Jones.
  • Toilet, c/o Black Hole. Il nome parla chiaro: la bellezza non è certo il requisito fondamentale per accedere a questa serata del sabato. Tra musica pop e parecchio trash, delle improbabili drag queen accolgono una clientela strampalata e senza pretese modaiole.
  • One Way. Grosso club di Sesto San Giovanni con arredamento datato e giardino. Frequentato da un pubblico principalmente bear ma sempre più eterogeneo, in questo locale al bancone bar vengono sfornate pizze e focacce per tutta la notte.
  • Silicone Club. Serate dal martedì al weekend in questo club spazioso che gode di un’ampia terrazza. L’evento di punta è il Botox, after della domenica mattina che inizia alle 5.00. Musica elettronica a manetta solo per veri nottambuli.

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