Giovedì 10 giugno 2027, alle ore 20.30, il Teatro Fontana di Milano (via Boltraffio 21) ospita Mor: storia per le mie madri, uno spettacolo che esplora il tema della trasmissione intergenerazionale del trauma attraverso una narrazione corale che rinuncia a un unico punto di vista per restituire una costellazione di sguardi femminili.
Progetto di Lucia Raffaella Mariani, lo spettacolo è tratto dall'omonimo fumetto di Sara Garagnani, la cui opera apre una riflessione sul linguaggio stesso della maternità: in svedese mor significa madre e la lingua costruisce una genealogia in cui ogni generazione viene nominata e stratificata, rendendo visibile il legame ininterrotto tra le madri e le loro madri.
Al centro della storia si intrecciano tre generazioni: Inger, madre narcisista; Annette, figlia fragile che diventa a sua volta madre segnata dall'alcolismo; e Sara, autrice e figlia, che raccoglie l'eredità familiare con il bisogno di ordinarla e comprenderla. Lo spettacolo si interroga su come le generazioni più giovani si confrontino con questo deposito del passato, in un tempo in cui la narrazione dei traumi ha cambiato forma: dai silenzi familiari alle piattaforme digitali, dai percorsi terapeutici online alla condivisione pubblica delle fragilità, con il rischio di esporre l'intimità a una deriva spettacolare.
Mor si muove così tra memoria e presente, interrogando non tanto il peso del trauma in sé, quanto il modo in cui esso attraversa i corpi, i linguaggi e le generazioni: in scena Lucia Raffaella Mariani, Eleonora Limongi e Eva Meskhi.