Quante persone in auto? Regole anti Covid e consigli su quali finestrini tenere aperti - Magazine

Quante persone in auto? Regole anti Covid e consigli su quali finestrini tenere aperti

Attualità Magazine Mercoledì 31 marzo 2021

Magazine - Con l'Italia divisa tra zone rosse e arancioni (con tanto di divieto di muoversi tra le diverse regioni) e il weekend di Pasqua e Pasquetta 2021 ovunque in zona rossa (qui regole e divieti), in questo inizio di primavera gli spostamenti dovrebbero essere piuttosto limitati. Eppure molti hanno la necessità di usare l'automobile, per andare a lavorare o a fare la spesa, oppure - nel weekend lungo di Pasqua - anche per andare a far visita ad amici e parenti, come consentito dal Decreto Legge del 12 marzo 2021, ovviamente con l'autocertificazione in tasca.

Ma quante persone possono viaggiare sulla stessa auto? E si può circolare in macchina con persone non conviventi? Iniziamo col dire - ma questo è piuttosto scontato - che è sempre consentito viaggiare in auto con i propri conviventi, eventualmente riempiendo anche tutti i posti disponibili.

Diversa è la questione se si deve condividere l'automobile con persone non conviventi. In questo caso devono essere rispettate regole ben precise: nella parte anteriore della vettura può essere seduto il solo guidatore; poi ci possono essere due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con precedenza di riempimento per il sedile posteriore situato al lato opposto del guidatore e con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina. Il numero di persone non conviventi consentito sulla stessa macchina è dunque di tre (guidatore + due passeggeri seduti dietro) nel caso di un'auto a due file e cinque (guidatore + due + due passeggeri) nel caso di un'auto a tre file.

L’obbligo di indossare la mascherina può essere derogato nella sola ipotesi in cui la vettura risulti dotata di un separatore fisico (plexiglas) fra la fila anteriore e posteriore della macchina, essendo in tal caso ammessa la presenza del solo guidatore nella fila anteriore e di un solo passeggero per la fila posteriore.

Concludiamo con un consiglio relativo al ricambio d'aria all'interno dell'abitacolo per ridurre al minimo i rischi di contagio. È meglio tenere aperti i finestrini o accendere l'aria condizionata? Secondo un recente studio americano pubblicato sulla rivista scientifica Science Advances, non ci sarebbero dubbi: come in ogni altra situazione, la cosa più importante è un continuo ricambio d'aria, per cui molto meglio tenere i finestrini aperti. Sì, ma quali? Se istintivamente si potrebbe pensare che la soluzione migliore sia di tenere aperti i finestrini accanto a ciascuna persona, in realtà per diminuire il rischio di contagio sarebbe più indicato abbassare quelli situati al lato opposto degli occupanti. Per esempio, in un'auto occupata da due persone - il guidatore e un passeggero seduto sul sedile posteriore al lato opposto - l'ideale sarebbe tenere aperti il finestrino anteriore destro e quello posteriore sinistro: in tal modo verrebbe a crearsi un flusso d'aria che, secondo lo studio pubblicato da Science Advances, entrerebbe dalla parte posteriore per poi uscire da quella anteriore (e non viceversa), lontano dal guidatore, tagliando di fatto in due lo spazio dell'abitacolo e isolando i passeggeri.