Viaggio in Giappone: emoji, cosa sono e come usarle - Magazine

Viaggi Magazine Mercoledì 29 gennaio 2020

Viaggio in Giappone: emoji, cosa sono e come usarle

© Cristina Torriano
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Magazine - Alzi la mano chi non si è mai domandato cosa diamine fossero molti degli emoji che compaiono sulle nostre principali app di messaggistica. Essendo davvero molto piccoli, tra la quota di popolazione miope e quella presbite, il numero di coloro che realmente riescono a vederli si riduce di molto. Gli altri probabilmente usano semplicemente gli emoji che conoscono e comprendono, aggiungendone una quota di cui ignorano cosa rappresentino, ma che sembrano in quel momento adatti allo scopo. Almeno una volta però - non negatelo - il vostro sguardo sarà caduto su alcuni emoji e vi sarete chiesti per una frazione di secondo ma questo cosa è?

Innanzitutto scopriamo da dove arrivano. Gli emoji nascono in Giappone alla fine degli anni 90, creati dall’operatore telefonico SoftBank. Gli emoji sono simboli pittografici simili alle emoticon (le faccette nate alla fine degli anni '70), il cui nome deriva da e (immagine), mo (scrittura) e ji (carattere). All’inizio gli emoji erano 172; oggi sono 845, suddivisi in 8 categorie: smiley e persone, animali e natura, cibo e bevande, attività, viaggi e luoghi, oggetti, simboli, bandiere.

Ho premesso che gli emoji sono nati in Giappone perché moltissimi di essi rappresentano appunto simboli, oggetti, luoghi, usi e costumi di quel Paese. Al mio ritorno da un viaggio in Giappone, all’improvviso, mi sono resa conto che tante di quelle immagini ora avevano un senso chiaro e semplice. 

Alcuni di essi rappresentano architetture tipiche, come

Torii - la tradizionale porta d'accesso, spesso dipinta in rosso acceso, degli Jinja, i santuari shintoisti.

  Shiro - un castello giapponese in generale, ma l’immagine rappresenta nello specifico quello di Himeji-jō, uno dei più antichi del Giappone.

 Tōkyō Tower - la struttura reticolata che, con i suoi (333 m), è la ventesima struttura più alta del mondo e la seconda del Giappone.

Oppure simboli famosi nel mondo come: 

l'emoji de La grande onda di Kanagawa - un dipinto del grande Hokusai.

 Fuji-san - rappresenta la montagna più bella e famosa del mondo.

 Shinkansen - i treni ad alta velocità.

 Gli emoji più affascinanti sono quelli che simboleggiano le tradizioni, come: 

 Tengu - creature fantastiche dell'iconografia popolare giapponese.

  Kokeshi - rappresenta la popolare bambola Giapponese. Inoltre è il simbolo utilizzato per Hina-matsuri, la festa delle bambole (e delle bambine) che si tiene il 3 marzo.

 Koinobori - rappresenta i pennoni con bandiere a forma di carpa, fatte artigianalmente, utilizzata durante il Kodomo-no-hi, la festa dei bambini che si tiene il 5 maggio.

rappresenta il simbolo del Tanabata-sai, festa delle stelle innamorate che si celebra il 7 luglio per festeggiare il ricongiungimento della divinità Orihime con il suo amante terreno Hikoboshi.

 Fūrin - rappresenta il campanellino tipico del Giappone adoperato durante la stagione estiva. Vengono appesi alle grondaie ed agli infissi delle abitazioni (ma anche alle verande) nei portici e degli esercizi commerciali. Ha una funzione decorativa e rende il caldo afoso dell'estate meno pesante ed opprimente (grazie al suo suono molto delicato), nella tradizione antica ha la funzione di tenere lontano gli spiriti maligni dai luoghi abitati.

 Sakura - rappresenta il bellissimo fiore di ciliegio.

Ed infine quelli che rappresentano piatti ed elementi della cucina giapponese:

 Rāmen - il tradizionale piatto a base di brodo, pasta lunga, carne , uovo e altri ingredienti,  simboleggia un pasto caldo in generale.

 Kamaboko - pasta di pesce, viene specialmente utilizzato come simbolo @ a causa della sua forma a spirale.

 Dango - sono palline di farina e riso, cotti in una vaporiera (serviti spesso allo spiedo). Ne esistono di vari tipi, quello rappresentato nell'emoji è la variante con fagioli rossi, tuorlo d'uovo e matcha.

 Sushi - simboleggia il tradizionale piatto a base di pesce crudo.

Bentō - vassoio contenitore con coperchio che contiene un pasto monoporzione, tipico della cucina giapponese.

 Ebi Furai - gambero fritto. In Giappone, nelle chat, viene anche usato per indicare le piccole dimensioni dell'apparato riproduttivo maschile.

 Onigiri -  è lo spuntino di riso tipicamente giapponese ed è l'emoji più usata per dire Ho fame.

 Gohan - ciotola di riso bollito.

 Senbei - rappresenta il tipico cracker di riso.

 Gyōza - sono un tipo di fagottini, ripieni di carne e/o verdura.

 Fugu - rappresenta il pesce palla, il suo veleno è tra i più pericolosi al mondo, ma se cucinato con diligenza non crea problemi. Molto prelibato e apprezzato.

 Matcha - una varietà di tè verde, in finissima polvere.

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