Sanremo 2017, Michele Bravi con Il diario degli errori. Testo e pagella - Magazine

Sanremo 2017, Michele Bravi con Il diario degli errori. Testo e pagella

Musica Magazine Martedì 31 gennaio 2017

Clicca per guardare la fotogallery

SANREMO 2017: I BIG. TESTI E PAGELLE DELLE CANZONI IN GARA

FESTIVAL DI SANREMO 2017: TUTTI I CANTANTI IN GARA

Pubblichiamo di seguito la valutazione linguistica sui testi delle canzoni in gara a Sanremo 2017 di Lorenzo Coveri, professore di linguistica italiana all'Università di Genova, che si è occupato a più riprese del Festival.

Ricordiamo che la valutazione riguarda esclusivamente la parte linguistica. Un giudizio più motivato potrà essere dato solo dopo aver ascoltato la musica e assistito all’interpretazione dal vivo.

Magazine - MICHELE BRAVI - IL DIARIO DEGLI ERRORI (Abbate-Anastasi-Cheope)

Il giovane cantante e youtuber Michele Bravi, campione di X Factor nel 2013, si è affidato alla scrittura esperta di Federica Abbate, di Giuseppe Anastasi (autore prediletto di Arisa: Sincerità, Controvento) e del figlio (e nipote) d’arte Cheope (Alfredo Rapetti Mogol).

Gli sbagli nelle storie d’amore, canterà, finiscono nel mio diario degli errori, da cui almeno tu rimani fuori. Rime baciate anche in mio:addio; retta:fretta; contraddizioni:ragioni; letto:detto. Qualche scelta discutibile (ho lasciato troppi segni / sulla pelle già strappata / non c’è niente che si insegni prima / che (polivalente?) non l’hai (indicativo) provata); un pleonasmo in dalle paure che convivono con me; un’ellissi in ho giocato con il fuoco / e qualcuna l’ho anche vinta; pesante ho lasciato troppe volte / la mia impronta sopra il letto. Insufficiente.

Voto: 5.

Ho lasciato troppi segni
Sulla pelle già strappata
Non c’è niente che si insegni prima
Che non l’hai provata
Sono andato sempre dritto come un treno
Ho cercato nel conflitto
La parvenza di un sentiero
Ho sempre fatto tutto in un modo solo mio
E non ho mai detto resta se potevo dire addio
Poche volte ho dato ascolto a chi dovevo dare retta
Ma non ne ho tenuto conto
Ho sempre avuto troppa fretta

Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Da tutte le mie contraddizioni
Da tutti i torti e le ragioni
Dalle paure che convivono con me
Dalle parole di un discorso inutile
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori

Ho giocato con il fuoco
E qualcuna l’ho anche vinta
Ma ci è mancato poco
Mi giocassi anche la vita
Ho lasciato troppe volte
La mia impronta sopra il letto
Senza preoccuparmi troppo
Di cosa prima avevo detto
Ho guardato nell’abisso di un mattino senza alba
Senza avere un punto fisso
O qualcuno che ti salva

Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Da tutte le mie contraddizioni
Da tutte le mie imperfezioni
Dalle paure che convivono con me
Dalle parole di un discorso inutile
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Almeno tu
Almeno tu
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori

SANREMO 2017: I BIG. TESTI E PAGELLE DELLE CANZONI IN GARA