Il Festival della Scienza 2020 per le scuole: il programma tra digilab, tour e talk - Genova

Il Festival della Scienza 2020 per le scuole: il programma tra digilab, tour e talk

Bambini Genova Mercoledì 28 ottobre 2020

© Festival della Scienza - Flickr.com

Contenuto in collaborazione con Festival della Scienza

Genova - Prosegue il Festival della Scienza 2020 di Genova, in programma fino al 1° novembre con eventi online e qualche appuntamento in presenza. Il programma riservato alle scuole, dal titolo La scienza va in onda! sarà articolato nelle mattine dei giorni feriali e sarà disponibile unicamente in live-streaming. In questo modo gli studenti e i loro insegnanti possono partecipare direttamente dalle classi o da casa, scegliendo tra laboratori online (digilab), webinar e incontri in live streaming (digitalk) e visite virtuali ai principali istituti di ricerca (digitour).

Gli animatori del Festival della Scienza conducono veri laboratori interattivi a distanza in pieno “stile Festival”, a cui si affiancano incontri informali con giovani scienziati e collegamenti in diretta con i ricercatori. Un'offerta nuova e dinamica, studiata con il supporto dei più importanti enti di ricerca e delle più consolidate associazioni di divulgazione scientifica, rivolta a una fascia scolastica molto ampia: dalla scuola primaria alla scuola secondaria superiore. Molteplici i temi affrontati, che spazieranno dalla fisica alla chimica, dalla matematica all’informatica, dalla medicina alle scienze della vita, fino ad arrivare all'arte, alla filosofia e molto altro. Il progetto è realizzato grazie al supporto di Fondazione Compagnia di San Paolo, da sempre principale sostenitore del Festival della Scienza di Genova.

Partiamo dai digilab. L’Agenzia Spaziale Europea (Esa) porta alla scoperta del satellite Aeolus in Costruiamo un satellite (da giovedì 22 a venerdì 30 ottobre dalle 9 alle 13), coinvolgendo da remoto i partecipanti nell’assemblaggio dei vari elementi che lo compongono. Sempre dal 22 ottobre al 30 novembre (dalle 9 alle 13) il Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi dell’Università di Genova tiene un digilab basato sui principi della gamification tra quiz e sfide di programmazione dal titolo I Pirati del Coding. Da giovedì 22 a venerdì 30 ottobre (dalle 9 alle 13) la Sede di Genova della Banca d’Italia organizza un inedito gioco didattico online Pagamenti online: cavalcare l’onda ICT… senza farsi sommergere, per scoprire i sistemi di pagamento telematici più avanzati e mettere alla prova le proprie conoscenze in materia.

I concetti alla base della luce, compresi attraverso la costruzione di uno spettroscopio: nel digilab A caccia di spettri (giovedì 22 e martedì 27 ottobre dalle 9 alle 13) l’Istituto Nazionale di Astrofisica indaga sull’importanza della luce in astronomia. Esistono celle solari che funzionano esattamente come la fotosintesi clorofilliana, trasformando l’energia solare in chimica. In I colori dell’energia (giovedì 22 e venerdì 23 ottobre dalle 9 alle 13), curato dal Cnr, si può provare a costruire in casa queste celle partendo da pochi elementi base: elettrodi di vetro, pasta di titanio, tintura di iodio e succo di mora, lampone e mirtillo. Smartphone, assistenti vocali e traduttori automatici sembrano ormai in grado di comprendere e parlare correttamente: in Il linguaggio di Siri (giovedì 22 e venerdì 23 ottobre dalle 9 alle 13) l’Associazione Italiana di Linguistica Computazionale fornisce esempi concreti per la modellazione computazionale della lingua naturale, presentando anche attraverso puzzle e giochi alcuni algoritmi che chiariranno lo studio di questi sistemi. In Radio InOnda (giovedì 22 e venerdì 23 ottobre, dalle 9 alle 13) la web radio dell’Università di Genova CampusWave aiuta i partecipanti a prendere confidenza con gli strumenti del mestiere, facendo anche assistere in diretta a un breve blocco radiofonico. Un gruppo di persone, una stanza (virtuale) chiusa a chiave e un’intelligenza artificiale da sconfiggere: nel digilab Run AwA.I.! (giovedì 22 e venerdì 23 ottobre dalle 9 alle 13), a cura di On Air - Voce alla Scienza, i partecipanti devono risolvere una serie di enigmi a tema Intelligenza Artificiale, per poter così fuggire da una vera e propria escape room virtuale. In Spillover (giovedì 22 e venerdì 23 ottobre, dalle 9 alle 13) Eduardo Losada Cabruja porta alla scoperta delle dinamiche coinvolte nel salto di specie di un patogeno specifico, tra biologia molecolare, aspetti sociali, ambientali, legali ed economici.

La discriminazione di genere è ancora molto attuale anche nel mondo scientifico: una situazione non più tollerabile, raccontata con il Cnr in Scienziate in azione (venerdì 23 e lunedì 26 ottobre, dalle 9 alle 13) evidenziando vita, difficoltà e straordinarie scoperte di molte scienziate attraverso spiegazioni, analisi di spot pubblicitari e attività hands on. Sempre venerdì 23 e lunedì 26 ottobre (dalle 9 alle 13) Multiversi in collaborazione con Biblioteca Giovanni Colonna mette in scena uno science show online per immergersi nel mondo dei racconti di Gianni Rodari dal titolo Racconti di scienza. In Costruisci la tua onda (lunedì 26 e martedì 27 ottobre dalle 9 alle 13) l’Associazione Scuola di Robotica spiega la formazione delle onde del mare facendo costruire ai partecipanti degli automata, artefatti meccanici che serviranno a riprodurre le onde in movimento. In Matematica a processo (lunedì 26 e martedì 27 ottobre dalle 9 alle 13), Elena Pesce e Veronica Grieco affrontano i concetti di “bias statistici” in un gioco di simulazione in cui si deve scoprire il colpevole di un furto. Insieme a Barbara Santamaria e Danilo Gasca dell’associazione Festival della Scienza si scoprono gli aspetti positivi e negativi di plastiche e bioplastiche in Plastic Smart: sta a noi! (lunedì 26, martedì 27 e mercoledì 28 dalle 9 alle 13). Il riccio di mare è una prelibatezza dei nostri mari, ma ciò che mangiamo è solo una piccola parte e solitamente il resto viene scartato. In RICCIcliamo il mare (lunedì 26, martedì 27 e mercoledì 28 ottobre dalle 9 alle 13) si va alla scoperta degli innumerevoli usi degli scarti del riccio di mare, analizzandone anche l’affascinante complessità anatomica. Il digilab è a cura del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita di Unige, del Dipartimento di Biomedicina Comparata e alimentazione di Unipd e del Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali di Unimi.

Elettrodomestici come il frigorifero sono composti anche da materie prime critiche, poco abbondanti ma fondamentali per diverse attività. In I tesori nascosti nei dispositivi elettronici (martedì 27 e mercoledì 28 ottobre dalle 9 alle 13), l’Istituto di Scienze e Tecnologia Chimiche Giulio Natta svela come riciclo e riuso possano diventare azioni quotidiane per consentire uno sviluppo circolare e sostenibile. Le funzioni esecutive permettono di ricordare obiettivi, vincere distrazioni e organizzate i passi necessari per raggiungere una soluzione: In Mission (Im)possibile (martedì 27 e venerdì 30 ottobre dalle 9 alle 13) Eleonora Ceccaldi e Noemi Burgio le mettono a dura prova in un digilab… indimenticabile. Non tutti i microbi vengono per nuocere e Fondazione Airc per la Ricerca sul Cancro lo racconts in Micropolis (mercoledì 28 e giovedì 29 ottobre dalle 9 alle 13), laboratorio che conduce all’esplorazione di una delle più curiose e stupefacenti frontiere della ricerca medica. Mercoledì 28, giovedì 29 e venerdì 30 ottobre (dalle 9 alle 13) Curvilinea Società Cooperativa tiene il digilab Ascoltare una forma, in cui si può imparare la differenza tra punti di equilibrio stabili e instabili grazie all’ausilio di diversi exhibit e di un simulatore di ambiente fisico interattivo. L’Istituto di Scienze Marine del Cnr cura BetterGeo (mercoledì 28 e giovedì 29 ottobre dalle 9 alle 13), una modifica del celebre videogame Minecraft che simula l’estrazione, la lavorazione e il riutilizzo delle materie prime.

L’associazione culturale G. Eco organizza Safari in giardino (mercoledì 28, giovedì 29 e venerdì 30 ottobre dalle 9 alle 13), attività virtuale interattiva con diversi quiz tematici, per esplorare la biodiversità del territorio italiano. L’Istituto Nazionale di Astrofisica cura anche il laboratorio Turbolence (da mercoledì 28 a venerdì 30 ottobre, dalle 9 alle 13), digilab che permette di conoscere gli affascinanti fenomeni fisici della luce e della turbolenza grazie alla costruzione di uno spettroscopio e all’utilizzo di un'app. Tra i digilab anche Atlantis code (giovedì 29 e venerdì 30 ottobre dalle 9 alle 13), con Veronica Greco e Matteo Provendole a guidare in un avvincente gioco a squadre tramite webapp alla scoperta di due metodologie crittografiche. In Matematica… col trucco! (giovedì 29 e venerdì 30 ottobre, dalle 9 alle 13), invece, Luca Renzi svela eseguendo di giochi di magia con le carte come la matematica possa essere sfruttata per ideare trucchi e giochi di prestigio. Giovedì 29 e venerdì 30 ottobre (dalle 9 alle 13) tocca a Metalli in azione, digilab che affronta i trasferimenti di elettroni da diversi punti di vista, soffermandosi anche sull’utilizzo sostenibile delle risorse della terra, sull’innovazione tecnologica e sull’economia circolare.

Ora i digitour in programma durante il Festival della Scienza 2020. Giovedì 22 e giovedì 29 ottobre (ore 9.30) ci si può trovare A tu per tu con Virgo, in diretta dall’European Gravitational Observatory sulle colline di Pisa, con i ricercatori impegnati nell’esperimento a guidare alla scoperta dei punti cruciali di uno dei tre più grandi rivelatori di onde gravitazionali nel mondo. La profondità del mare è ancora oggi uno dei luoghi più inesplorati del pianeta e uno dei modi per “far luce” sugli abissi sono onde sonore. In ECHO - Il linguaggio delle onde (giovedì 22 ore 11.30, lunedì 26 e mercoledì 28 ottobre ore 9), il Dipartimento di Fisica di Unige, la Sezione di Genova dell’INFN e l’associazione Menkab: il respiro del mare portano alla scoperta di KM3NeT, il più grande telescopio sottomarino mai esistito ora in costruzione in Sicilia e in Francia. Il rivelatore di particelle Cms è uno dei quattro esperimenti localizzati lungo l’acceleratore circolare Lhc del Cern, che con i suoi 27 chilometri è il più lungo e potente al mondo e ha permesso, insieme ad Atlas, di osservare per la prima volta nella storia il bosone di Higgs. Venerdì 23 e martedì 27 ottobre (ore 10) in Visitiamo il CMS si può andare alla scoperta del sito sperimentale, della camera di controllo, dei tunnel sotterranei e della caverna sperimentale situata a cento metri di profondità, per osservare il rivelatore Cms in ogni componente. Il digitour è a cura di Cms experiment at Cern.

Quali storie nasconde l’orto botanico universitario più antico del mondo? Lo si scoprirà lunedì 26 ottobre (ore 11) in Racconti dall’Orto Botanico di Padova, digitour in diretta dalle cinque grandi serre del Giardino della Biodiversità dell’orto dal cuore cinquecentesco. Giovedì 29 ottobre (ore 11) tocca invece a Quando il Mediterraneo trema, laboratorio in collegamento con la sala di monitoraggio sismico e il centro di allerta tsunami dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che monitorano 24 ore su 24 l’attività sismica del bacino del Mediterraneo. HyQReal è un robot quadrupede idraulico realizzato per aiutare l’uomo in scenari di emergenza come incendi o terremoti in luoghi inaccessibili: venerdì 30 ottobre (dalle 9 alle 12) l’Istituto Italiano di Tecnologia e Moog Italiana fanno scoprire le caratteristiche di HyQReal, che ha mosso i primi passi all’Aeroporto di Genova trainando da solo un aereo di oltre 3 tonnellate.

Infine i digitalk. Nel digitalk di Claudia Flandoli di giovedì 22 ottobre (ore 11) Sulle tracce del DNA (Editoriale Scienza) si scopre grazie alle avventure di due gemelle curiose e di un pulcino saggio com’è fatta una cellula e cosa sono i cromosomi, a cosa servono le proteine e chi era Mendel. Quali sono gli aspetti matematici che si celano dietro ai motori di ricerca? Venerdì 23 ottobre Nicola Guglielmi del Gran Sasso Science Institute racconta La matematica di Google e Netflix, in una digitalk al via alle ore 9. Venerdì 23 ottobre (ore 11) Sabrina Mugnos presenta Draghi sepolti (Il Saggiatore), libro su un viaggio scientifico e sentimentale tra i vulcani d’Italia, dall’Etna al Vesuvio, da Stromboli a Colli Albani.

Lunedì 26 ottobre (ore 11) Luca Beverina presenta Futuro materiale (Casa Editrice Il Mulino), libro sulle prossime frontiere dei materiali tra sostenibilità complessiva e prestazioni di un prodotto. Tutti ne parlano, ma non esistono sulle cartine geografiche: le isole di plastica sono note ma contemporaneamente misteriose e Eleonora Polo in L’isola che non c’è (Edizioni Dedalo, lunedì 26 ottobre, ore 9) cerca di rispondere a questi dubbi e interrogativi. Martedì 27 ottobre (ore 11) Giuseppe Mussardo presenta L’alfabeto della scienza (Edizioni Dedalo), raccolta di una serie di storie che svelano lo spirito più autentico del mondo della scienza, rivelandone il volto umano e l’immenso fascino.

La regione dell’Hubei è stata la prima a vivere il lockdown a causa del Covid-19 e Sara Platto, veterinaria e docente dell’Università di Wuhan, ha raccontato i cambiamenti della propria quotidianità in Buongiorno, Wuhan! (DeA Planeta Libri), che presenta in un digitalk mercoledì 28 ottobre (ore 11). Sono molti gli stereotipi di genere riguardanti le materie scientifiche: i maschi sono più razionali, le femmine più emotive, l’ingegneria e l’abilità di costruzione sono attitudini maschili e altri innumerevoli preconcetti. Grazie alla testimonianza di Alice Barbieri, Paola Girdinio, Fiammetta Malagoli, Federica Mezzani, Alessandra Sabellico e Michela Spagnuolo, nel digitalk Donne e Scienza (mercoledì 28 ottobre, ore 10) è presentata un’immagine realistica della scienza a studenti e studentesse, raccontando di come siano riuscite a raggiungere determinati traguardi nell’ambito delle professioni scientifiche. Le meraviglie del plancton, dal Mediterraneo all’Oceano Globale: mercoledì 28 ottobre (ore 9) Domenico D’Alelio svela i segreti de La microgiungla del mare (Hoepli Editore).

Giovedì 29 ottobre (ore 11) gli autori Lorenzo Monaco e Matteo Pompili presentano Il giro del mondo in 80 esperimenti (Editoriale Scienza), in cui il cui il classico di Jules Verne è l’espediente narrativo per avvicinare divertendo i giovanissimi a fisica, chimica, biologia e geologia. Évariste Galois è il fondatore dell’algebra moderna e un matematico dalla storia affascinante: mai compreso dai suoi contemporanei, morì poco più che ventenne in un duello. Ma se fosse segretamente sopravvissuto e avesse portato avanti i suoi studi? Nel libro Algebra e barricate, la storia di Évariste Galois (Edizioni Ets) Linda Pagli e Fabrizio Luccio hanno raccontato questa storia, che riportano tra scienza e letteratura nel digitalk di venerdì 30 ottobre (ore 11). Una missione in Antartide, una spedizione internazionale di donne scienziate per promuovere la leadership al femminile nel mondo tecnico-scientifico, studiare il clima e salvare il nostro pianeta: sempre venerdì 30 ottobre (ore 9) Elena Ioli presenta Antartide, come cambia clima (Edizioni Dedalo), libro in cui racconta la propria spedizione tra propri momenti scientifici e professionali.

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