Botteghe storiche a Genova: Viganego, il negozio di coloniali tra profumo di spezie, caramelle e ricordi

Silvia Viganego - @Nicola Dongo Silvia Viganego - @Nicola Dongo

Genova, 19/11/2025.

Genova e le sue botteghe storiche, un legame che oltrepassa il tempo, il modificarsi delle abitudini e l'alternarsi delle generazioni: «Perchè molti vengono qui da noi e rimangono affascinati dal profumo, un profumo che sa di spezie e caramelle, ma anche di pulito e infanzia», racconta Silvia Viganego, dietro al bancone dell'omonimo negozio di coloniali in via Colombo.

È proprio qui che si svolge la nostra nuova tappa del viaggio tra le botteghe storiche di Genova, dopo aver raccontato la storia della confetteria Romanengo e gli aneddoti della Fabbrica di Turaccioli, addirittura legati ad un personaggio storico della città come Gilberto Govi.  

Negozio di coloniali è la categoria riferita alle attività che in passato vendevano prodotti provenienti dalle colonie europee, come spezie, tè, cacao e zucchero. Se è vero che l'olfatto è il senso più legato alla memoria, da Viganego allora i ricordi viaggiano sulle ali di un misto di profumi difficilmente definibile che continua ad abbracciare i clienti: «Si tratta soprattutto di persone anziane, che mi raccontano di quando venivano qui da quando  bambini, magari con la mamma o con il papà. Molti di loro si commuovono ancora», continua Silvia, membro di una famiglia di commercianti che nel 1931 si muoveva già tra gli scaffali di questo negozio, con il nonno Mario Viganego prima e con i genitori successivamente. 

Bilancia risalente all'inizio del Novecento, foto di Nicola Dongo

La storia di questa realtà però risale all'Ottocento: «Si trattava di più attività messe insieme, drogheria, macellaio e panificio, collegati da corridoi», spiega Silvia, descrivendo quello che è il classico esempio di utilizzo intelligente di ogni spazio possibile e immaginabile, in una città stretta come quella di Genova.

Credenze e cassettiere di legno, sugli scaffali scatole di latta originali del Novecento, che contengono spezie, prodotti per la pulizia della casa dai nomi retrò e una vetrina colma di caramelle, liquirizie e geleè alla frutta: tutto qui ricorda la bellezza e la semplicità di un tempo passato che affascina le persone, tra le vetrofanie di un vecchio Use Pulito Sicuro o tra le setole di una scopa identica a quella che si trovava a casa dei nonni.

«Siamo riusciti a mantenere gli arredi originali, come i pavimentazione e le bilance», continua Silvia. Proprio una menzione d'onore va a questi strumenti per la pesatura dei prodotti in vendita, che si possono ancora trovare sul bancone e che ora hanno un puro scopo estetico che dà ai Coloniali Viganego quel tocco vintage in più.

Nel 2025 quali sono oggi i prodotti più amati dalla clientela? «Sicuramente tutte le caramelle, il pastigliaggio sfuso, le liquirizie, ma anche i prodotti per la cura della casa, di qualità e molto diversificati rispetto a quelli che si trovano nella grande distribuzione», risponde Silvia. Se in più i packaging dei alcuni detergenti ricordano le pubblicità dei primi anni del Novecento oppure degli anni Cinquanta, allora siamo davanti a veri e propri oggetti di design.

Le caramelle, foto di Nicola Dongo

I clienti di Viganego sono soprattutto persone dai 60 anni in su, anche se ultimamente le cose stanno cambiando:«Abbiamo inserito anche delle linee ecologiche naturali per la cura della pelle e abbiamo notato che in quei casi l'età media della clientela si abbassa notevolmente».

Neanche a farlo apposta, mentre parliamo proprio di questo entra in negozio un ragazzo sulla trentina, casco in mano, giacca e cravatta d'ordinanza di chi lavora negli uffici del centro di Genova, per comprare dei Tacchetti alla liquirizia e delle Ginevrine. Insomma, il potere della dolcezza non conosce confini di tempo e di età.

Pesi originali di inizio Novecento, foto di Nicola Dongo

Di Paola Popa

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