Silvia Salis, la nostra intervista: «La cultura a Genova deve tornare ad essere di tutte e di tutti»

Silvia Salis © Paola Popa Silvia Salis © Paola Popa

Leggi anche le nostre interviste a:

Turismo culturale a Genova: quali sono le sue proposte per attrarre un turismo di qualità, interessato alla storia, all'arte e alle tradizioni della città?
«Genova deve proporre un turismo culturale locale, nazionale e internazionale. Per fare questo deve iniziare a fare proposte sempre più coraggiose, sempre più innovative, che parlino sia all'interno della città, ma soprattutto che parlino verso l'esterno e creino appunto un'attrazione.
Io credo che la cultura possa portare un grande sviluppo di lavoro qualificato: un altro tema, questo, che ci sta molto a cuore. C'è chi dice, in modo molto sbagliato, che di cultura non si campa; e invece la cultura è un grande driver di questa città ed è importante che venga vista come un'impresa fondamentale che crei sviluppo per tutta la città, ma soprattutto che offra la possibilità per le giovani e i giovani che vogliono investire nel comparto culturale di poter rimanere qui e lavorare per Genova».

Genova è una città dall'ampia produzione teatrale: come favorire l'immagine di Genova come "Città dei teatri"? E come supportare i teatri più piccoli e più decentrati della città, magari in sinergia con i Municipi?
«Genova ha una grandissima offerta teatrale e può diventare veramente la Città dei teatri. Chiaramente i teatri a cui mi riferisco sono quelli maggiori, i teatri più in vista, quelli più grandi e più importanti, ma si deve valorizzare tutta l'offerta teatrale di Genova, proprio per rispondere a quel concetto di cultura diffusa che è al centro del nostro programma».

Continua la lettura

oppure

vai alla pagina precedente

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Genova e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter

-->