Festival della Scienza Genova 2026 tra 250 eventi, ospiti e novità: programma e biglietti

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DA Giovedì22Ottobre2026
A Domenica01Novembre2026

Contenuto in collaborazione con Festival della Scienza

Oltre 250 eventi in 11 giorni, distribuiti in 38 location, con oltre 300 ospiti e 800 giovani coinvolti tra animatori e animatrici, studenti in Formazione Scuola Lavoro. Questi sono alcuni numeri della ventiquattresima edizione del Festival della Scienza di Genova, manifestazione leader internazionale tra gli eventi di diffusione della cultura scientifica in programma da giovedì 22 ottobre a domenica 1° novembre 2026.

La parola chiave scelta per l'edizione 2026, Prospettive, fa da filo conduttore ai numerosi eventi in programma, divisi in mostre, laboratori, conferenze, spettacoli ed eventi speciali. Tra i molti temi, spiccano la sostenibilità e l'energia, l'ambiente e il mare, lo spazio con il ritorno alla luna, il cosmo e la fisica delle particelle, la robotica e il ruolo sempre crescente dell'intelligenza artificiale, la cura e la salute, la genomica e le neuroscienze con un focus sulla percezione e il rapporto fra scienza, arte e società.

Un festival che ogni anno si rinnova nei contenuti ma che conferma il format vincente, con l'obiettivo di raccontare la scienza in modo affidabile, innovativo e coinvolgente. A dimostrazione dell’interesse e dell’attesa per la ventiquattresima edizione sono i 25mila studenti da 9 regioni d'Italia, con classi provenienti anche da Albania e Svizzera, che hanno già acquistato i biglietti (acquistabili online su festivalscienza.it o all'InfoPoint di Palazzo Ducale dal 22 ottobre) e le oltre 85mila prenotazioni agli eventi a pochi giorni dall'inizio del Festival.

Giornata inaugurale del Festival della Scienza 2026

Il Festival della Scienza 2026 si apre giovedì 22 ottobre con laboratori e mostre già dal mattino. Alle 16.30, a Palazzo Ducale, nella Sala del Minor Consiglio, si svolge l'inaugurazione ufficiale alla presenza del presidente Domenico Coviello e delle istituzioni.

Alle 18.30, nella Sala del Maggior Consiglio, Barbara Mazzolai (IIT) inaugura il programma di conferenze con la lectio magistralis Dalla natura per la natura sui robot bioispirati. Alle 21, l'astronauta Andrea Patassa e il giornalista Emilio Cozzi guidano il pubblico nel nuovo rinascimento spaziale con Look up!

Entrambe le conferenze sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

I principali protagonisti del Festival della Scienza 2026

Il Festival della Scienza 2026 propone oltre 300 ospiti in 10 giorni di conferenze, lectio magistralis e spettacoli. Tra i protagonisti di punta, il premio Nobel per la Fisica Arthur McDonald (28 ottobre) e Fabiola Gianotti, prima donna alla guida del CERN, che dialoga con la musica al Teatro Carlo Felice (24 ottobre).

Ampio spazio alle scienze della vita: dal genoma e le malattie rare con Sir John Burn alla neuro-oncologia con i premi Brain Prize Frank ed Eva Winkler, fino alle neuroscienze, alla cannabis medicinale e alle sostanze psichedeliche come strumento terapeutico. Lo spazio è un altro grande filo conduttore: dall'astronauta ESA Roberto Vittori al podcast live Space Oddity, passando per il progetto di antenne gravitazionali sulla Luna. Presente anche Christophe Salomon: fisico di fama internazionale che, insieme all'italiano Massimo Inguscio, guida il pubblico nel mondo degli orologi atomici di precisione.

La matematica si declina in più forme: dalle previsioni meteo all'IA con Alfio Quarteroni, fino a Saturday Night Science tra musica e machine learning alla Claque del Teatro della Tosse. Non mancano storia della scienza (Majorana, Malpighi, Volta), ambiente e transizione energetica (superconduttività, nucleare, crisi climatica), e uno sguardo alla società con Caterpillar di Rai Radio2, Radio3Scienza e diversi podcast live. Protagonisti anche Pievani e Nazzi.

Chiude il panorama Lady Magellan, conferenza-spettacolo dedicata alla traversata atlantica di un equipaggio tutto femminile per la ricerca scientifica (25 ottobre).

Anteprime di mostre, laboratori ed eventi speciali

Il Festival della Scienza di Genova 2026 propone 12 mostre, 101 laboratori e 30 eventi speciali distribuiti lungo undici giorni, pensati per pubblici di ogni fascia d’età.

Le mostre si snodano tra Palazzo Ducale, Palazzo della Borsa, Palazzo Reale, il Galata Museo del Mare e altri spazi cittadini. Tra i temi: patrimonio culturale e tecnologie digitali (CNR), i segreti dell'Antartide, un secolo di statistica italiana, meccanica quantistica illustrata, percezione e sensi, biodiversità marina, neutrini e l'osservatorio sottomarino KM3NeT a oltre tremila metri nel Mediterraneo.

I laboratori spaziano dall'archeologia subacquea alla chimica dei materiali, dalla conservazione dei ricci di mare alle illusioni ottiche, dal monitoraggio climatico alla fluidodinamica del volo. Spazio anche a intelligenza artificiale e robotica, con attività dedicate all’addestramento dei robot, alla classificazione di galassie reali e alla scoperta del funzionamento di Virgo, uno dei tre più grandi interferometri al mondo.

Tra gli eventi speciali: l'osservazione al telescopio del bacio prospettico tra Luna e Saturno (23 ottobre, ore 21.30), un'escape room sui terremoti della storia italiana, e una cargo bike elettrica itinerante tra Porto Antico e piazza De Ferrari con esperimenti gratuiti dedicati al riuso creativo.

La scienza entra, infine, nella quotidianità con Cucina sonica - ultrasuoni in cucina - e con il laboratorio chimico doganale dell'Agenzia delle Dogane, aperto al pubblico per mostrare come vengono analizzate le merci.

Il programma del Festival della Scienza 2026 è disponibile sul sito.

Le novità di questa edizione

Tra le novità 2026 debutta Game Night (23 ottobre, ore 20.30) al Genova Blue District: una serata dedicata ai giochi da tavolo scientifici come strumenti di apprendimento e aggregazione sociale.

Il ciclo La città in prospettiva (26 e 28 ottobre), realizzato con il Comune di Genova, porta a Palazzo Tursi sei incontri su trasformazioni urbane, energia, porto e sviluppo del territorio.

Si amplia la proposta delle passeggiate tematiche: Botanica Queer tra teatro drag e botanica a Villa Gruber, Una passeggiata di salute nel centro storico con l'Ordine dei Medici, Che degrado… o forse no? sugli effetti dell'inquinamento sui materiali, e Soundwalk da Villa Pallavicino delle Peschiere, dedicata al paesaggio sonoro.

Potenziata l'offerta per le scuole: spiccano Donne in STEM, finanza e shipping e Chem Day 8.0, entrambi a cura di Confindustria Genova, e La scienza si impara facendola della Fondazione Diasorin. Per la scuola primaria e dell'infanzia si aggiunge un nuovo spazio al Munizioniere di Palazzo Ducale, interamente dedicato ai più piccoli, che affianca la Biblioteca Internazionale per Ragazzi Edmondo De Amicis.

Animatori e orientamenti scienza

Sono circa 700 gli animatori del Festival della Scienza 2026, gli studenti universitari e i giovani ricercatori selezionati a partire dalle candidature ricevute da tutta l’Italia a cui come sempre viene affidato il compito di facilitare il pubblico di ogni fascia d’età a orientarsi all’interno delle ultimissime scoperte della scienza, imparando e divertendosi. Il Festival è per tutti loro un’occasione di crescita personale, un'esperienza indimenticabile e spesso una prima occasione di lavoro retribuito, anche grazie al supporto di Camera di Commercio di Genova.

Agli animatori si affiancano gli 80 studenti del progetto Orientamenti Scienza, che anche quest’anno fa parte di Orientamenti 2026, l’iniziativa di Regione Liguria dedicata ai giovani e ai temi dell'orientamento. Gli studenti nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento hanno modo di sviluppare competenze di comunicazione, approfondire le loro conoscenze scientifiche e mettere in gioco le proprie capacità relazionali. Il progetto comprende anche un'iniziativa di cittadinanza scientifica attiva, rivolta agli studenti più giovani, composta da alcune attività del Festival che per le tematiche trattate possono essere utili ai docenti per introdurre concetti di cittadinanza attiva e responsabilità individuale, pilastri fondamentali per il progresso sociale, lo sviluppo sostenibile della comunità e per la formazione di cittadini consapevoli e capaci di contribuire alla società in modo attivo e responsabile.

Informazioni e biglietti

Online sul sito festivalscienza.it sono disponibili i biglietti e gli abbonamenti, mentre il call center gratuito del Festival al numero 010 8934340, per informazioni e prenotazioni, è aperto fino al 21 ottobre dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 e il sabato dalle 10 alle 13, mentre dal 22 ottobre al 1° novembre è raggiungibile dalle 9 alle 19 nei giorni feriali e dalle 10 alle 19 il sabato e i festivi.

L'acquisto dei biglietti del Festival della Scienza 2026 si può effettuare anche all'Infopoint allestito nel cortile interno di Palazzo Ducale a partire da giovedì 22 ottobre, in cui gli animatori possono fornire anche consigli sulle attività da seguire nel corso del Festival.

Si rinnova anche l'iniziativa Gen Z al Festival, per coinvolgere e avvicinare sempre più giovani alle discipline scientifiche. Anche quest’anno, infatti, tutte le conferenze del Festival sono gratuite per gli under 18, per gli studenti universitari e per gli iscritti ai percorsi di Istruzione Tecnologica Superiore (Its Academy) realizzati dalle Fondazioni Its della Liguria.

Ulteriori informazioni e aggiornamenti sul sito del Festival della Scienza.

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