Noemi Apuzzo, Elsa Bossi e Chiara Stoppa © Andrea Morgillo
Dal 3 al 5 novembre 2026 (mercoledì e mercoledì alle 20.30; giovedì alle 19.30) il Teatro Eleonora Duse di Genova (via Bacigalupo 6) ospita il collettivo Carrozzeria Orfeo con lo spettacolo Misurare il salto delle rane di Gabriele Di Luca, interpretato da Noemi Apuzzo, Elsa Bossi e Chiara Stoppa per la regia di Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti.
Misurare il salto delle rane, Premio della Critica Anct 2025 come miglior spettacolo, è una dark comedy ambientata in un piccolo paese di pescatori negli anni Novanta. Protagoniste sono tre donne di diverse generazioni - Lori, Betti, Iris - unite da un tragico lutto avvenuto venti anni prima e ancora avvolto da un’aurea di mistero. Il paese emerge come un frammento dimenticato, circondato da un vasto lago e da una palude minacciosa che lo isola dal mondo esterno, un microcosmo sospeso tra arcaismo e quotidianità.
Partendo da qui lo spettacolo, senza rinunciare all’ironia feroce che da sempre contraddistingue il lavoro di Carrozzeria Orfeo, vuole essere una indagine poetica e tragicomica sulla condizione umana contemporanea: un viaggio nell’intimità di tre esistenze femminili che si specchiano l’una nell’altra e che, in modo diverso, rifiutano etichette imposte dall’esterno. Tre età, tre mondi, tre stagioni della vita che intrecciano le loro esistenze, scavate da lutti e assenze, ma anche da rinascite, alleanze e complicità profonde. Nucleo pulsante della narrazione è proprio il femminile. Le manifestazioni della violenza e dell’oppressione verso le donne, endemiche nei contesti rurali dell’epoca, affiorano nel tessuto sociale della comunità con modalità sottili ma pervasive. I personaggi maschili incarnano quasi invariabilmente figure di minaccia o di fallimento.