Electropark
Da giovedì 2 a domenica 5 luglio 2026, Electropark, il festival di musica elettronica e arti performative di Genova entra nel vivo con gli ultimi giorni della kermesse, in cui si concentra la programmazione dedicata alla club culture, accanto a performance, live e dj set.
Tra gli eventi in calendario figurano la performance Barrani del collettivo multidisciplinare Corps Citoyen e il live dell’artista palestinese Makimakkuk al Galata Museo del Mare, i dj set a ingresso libero al Mercato della Darsena con i progetti genovesi CRUNCH (5how e IMD) e Mabel e l’italo-marocco-tunisina Turbolenta, tra sonorità elettroniche e set pensati per il dancefloor.
La programmazione dedicata alla club culture si sviluppa tra Menodue Club (in galleria Errico Martino, 3) e Bonfim Club (passeggiata Anita Garibaldi 27 r a Nervi) con i producer e dj Double Drop (Mozambico) e Azzi On The Beat (Nigeria), questi ultimi due per la prima volta in italia, Faustin (Olanda), MC Yallah & Debmaster (Uganda e Germania), De Schuurman (Olanda), mad miran (Olanda) e i dj del roster di Electropark SocksLove e randomplay.
A dare il via alle giornate di luglio di Electropark 2026 è l’evento collaterale Quitting – Rave Culturale, a cura di Franco Broccardi, Marco Enrico Giacomelli e Arianna Testino e in programma alle ore 19.30 di giovedì 2 luglio in Terrazza Mirador al Galata Museo del Mare. La puntata in collaborazione con Electropark si intitola Eccentrica e adotta un punto di vista laterale e generativo per osservare le potenzialità dell’essere fuori dal centro, dando forma a un dibattito aperto che coinvolge figure appartenenti ad ambiti diversi e complementari, senza gerarchie. Alle 21 tocca a Corps Citoyen, collettivo multidisciplinare che presenta Barrani (in arabo tunisino straniero), una performance tra danza, teatro e ricerca che indaga l’esperienza migratoria e la condizione diasporica. Chiude la serata alle 22.30 Makimakkuk, artista musicale e selector palestinese che unisce influenze hip-hop, elettroniche e sperimentali. Una voce distintiva nella scena musicale globale contemporanea che, attraverso produzioni e dj set, porta con sé echi di resistenza, nostalgia e sperimentazione proiettata al futuro.
Come da tradizione, il venerdì (3 luglio) di Electropark è a ingresso libero al Mercato della Darsena, con dj set e pescato del giorno cucinato direttamente dai pescatori locali. Si comincia alle 19 con CRUNCH, format di elettronica genovese fondato da 5how, dj e produttore attivo sulla scena locale con un sound che si muove tra house, UK garage, drum’n’bass, sound latini e crossover anni Duemila. Per Electropark 2026 il format vede in console prima 5how e, a seguire, IMD, dj e produttore genovese già parte del collettivo, con una selezione elegante tra house e UK garage. Segue, alle 20.30, Mabel, dj ecuadoriana attiva tra Genova e diverse città italiane con un sound afro-urban pensato per tenere caldo il dancefloor. A chiudere la serata in Darsena è invece Turbolenta, artista e dj che porta sonorità nordafricane e arabe rielaborate in chiave elettronica.
La programmazione prosegue al Menodue Club da mezzanotte, a partire dal dj set di Double Drop, artista di spicco della scena afro house e afro tech dal Mozambico, che porta a Electropark un dj set in cui sonorità afro-elettroniche, ritmi del sud-est africano e club culture contemporanea si intrecciano in una dimensione internazionale. Alle 3.30 chiude la prima club night di Electropark 2026 un altro artista che non si è mai esibito in Italia: Azzi On The Beat, artista multidisciplinare originario di Lagos che unisce danza, produzione musicale e ricerca culturale in un set che fonde Nigerian Street Beat, soul e musica tradizionale africana con sonorità elettroniche contemporanee.
Sabato 4 luglio, la seconda club night di Electropark 2026 al Menodue Club si apre a mezzanotte con Faustin, artista e ricercatore olandese/antillano che utilizza il suono per esplorare le complessità dell’identità, costruendo dj set tra sonorità percussive ed estetica futuristica, che attraversano diversi generi e sviluppano una dimensione narrativa sul dancefloor. Alle 2 tocca a Mc Yallah & Debmaster. La prima, di origine keniana ma cresciuta a Kampala, è una delle mc più riconoscibili della scena Nyege Nyege. I suoi album Gaudencia, Kubali e Yallah Beibe sono prodotti con il producer francese residente a Berlino Debmaster, in un live con ritmi industriali e beat mutanti. Chiude la serata alle 3 il dj set di De Schuurman, produttore e dj della scena underground olandese che ha contribuito a lanciare il bubbling, un genere turbocharged che ha radici nelle comunità olandesi-caraibiche e che unisce un’elettronica cruda con l’energia della dancehall.
Domenica 5 luglio, l'edizione 2026 di Electropark Festival si chiude al Bonfim Club di Nervi, recentemente inserito nella World's 100 Best Clubs™ di Nightlife International, con un programma diurno di dj set inaugurato alle 15 da SocksLove, dj e curatore musica del panorama queer milanese, per la sua quinta volta al Festival. Segue alle 17 mad miran, protagonista della scena underground olandese con set imprevedibili ed energici legati alla cultura rave. A calare il sipario sull’edizione 2026 di Electropark è il dj set, al via alle 20, di randomplay, progetto musicale della dj e curatrice genovese Francesca Fava, che attraversa generi e atmosfere differenti.
I biglietti per Electropark sono disponibili online.