Genova, 16/06/2026.
Nell'ambito della 24esima edizione della Festa delle Rose di Busalla è stato inaugurato il nuovo Roseto di Villa Borzino dedicato al ricordo di Daniela Pavanetto. «Uno spazio simbolico dove cittadini e visitatori potranno conoscere più da vicino il patrimonio botanico e culturale legato alle antiche rose della Valle Scrivia - dice l'assessore regionale allo sviluppo economico, Alessio Piana - Regione è al fianco di iniziative come questa, capaci di coniugare la promozione delle eccellenze agroalimentari con la valorizzazione delle nostre vallate».

«Con l'inaugurazione del nuovo roseto consegniamo alla comunità uno spazio di grande pregio, dove cittadini e turisti potranno godere appieno della bellezza della nostra natura, coronando così un percorso di valorizzazione che ha visto le Antiche Rose della Valle Scrivia diventare un potente veicolo di promozione turistica per l'intero territorio - dice l'assessore alla cultura e al turismo del Comune di Busalla, Fabrizio Fazzari. Al taglio del nastro è seguita l'illustrazione di un ulteriore progetto per la realizzazione del Laboratorio delle Rose negli spazi della Casa del Custode, sempre all’interno del parco della Villa Borzino.

Entrambe le iniziative fanno parte, come accennato, del percorso intrapreso dal Comune di Busalla per l’ottenimento dell’Indicazione di origine protetta (Igp) per la Rosa da Sciroppo della Valle Scrivia: a tal proposito domani, presso il palazzo comunale, sarà presentato il dossier realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio e l'Università di Genova che documenta la presenza di una peculiare specie di rosa da sciroppo in Valle Scrivia fin dal XV secolo e verrà ora sottoposto al Ministero dell’Agricoltura per formalizzare la richiesta dell’Igp.
La progettazione del roseto è stata curata dalle architette Angela Gambardella e Patrizia Burlando come iniziativa infrastrutturale proposta dal Comune di Busalla nell'ambito del progetto pilota della Città Metropolitana di Genova, ''Azioni di transizione verso un’economia sostenibile e di valorizzazione delle eccellenze del territorio'', con cui l’ente si è classificato al primo posto nazionale nella graduatoria del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ottenendo un finanziamento complessivo di dieci milioni di euro.
«Il progetto - ha spiegato l'architetta Angela Gambardella - trae ispirazione dalla geometria organica del petalo di rosa; ogni aiuola e il pergolato ne sono estrusioni dirette, creando una transizione fluida con l'area del bosco limitrofa. L'audace scelta cromatica crea un vibrante contrappunto visivo, facendo risaltare il progetto architettonico sullo sfondo verde dominante».
La Città Metropolitana è intervenuta all’inaugurazione con la consigliera delegata alla pianificazione strategica e territoriale e allo sviluppo socio-economico, Ilaria Bozzo, che ha sottolineato come la realizzazione del roseto rappresenti un risultato concreto e visibile di un percorso avviato anni fa e oggi giunto a maturazione: «Il roseto di Villa Borzino non è solo un’opera inaugurata: è la prova che le istituzioni sanno lavorare insieme per trasformare le eccellenze del territorio in opportunità reali di sviluppo. La Rosa da Sciroppo della Valle Scrivia non è un simbolo del passato, è una filiera viva, un'identità che merita tutela e proiezione verso il futuro. Questo intervento del progetto pilota va di pari passo con il lavoro che stiamo promuovendo per il riconoscimento Igp della Rosa della Valle Scrivia: due percorsi che si rafforzano a vicenda e che puntano a dare a questa eccellenza il valore che merita».